Psicologia

La Psicologia è spesso definita come “La scienza che ha a che fare con processi mentali e comportamentali”.

Attualmente, si sono affermate due scuole di pensiero: Genetisti e Comportamentismi… la vecchia nozione di “natura contro cultura”.

I Genetisti sono inclini a pensare che il comportamento umano derivi dall’eredità e dall’istinto. Spesso troviamo riportate notizie su studi che proclamano di aver trovato la ‘predisposizione genetica’ all’ ‘essere repubblicani’ o ‘fumare sigarette’. Questo supporta la visione del mondo secondo la quale siamo ‘fabbricati’ in qualche modo per cui anche minime sfumature di comportamento, come un’inclinazione a sviluppare dipendenze, è genetico o “istintuale”, in qualche modo.

I Comportamentisti invece vedono gli esseri umani come un prodotto del condizionamento, cioè sull’esposizione ambientale di quella tale persona. Per questo le azioni di una persona hanno una ragione derivata dall’esperienza o il l’emergenza di una certa catena di pensieri, portata avanti da una educazione impartita. Il meccanismo azione/credenza trova la sua fonte nell’insegnamento, non nell’eredità o nell’istinto.

Quale scuola è più rilevante? Ovviamente hanno entrambe le loro ragioni, per certi versi. Il nostro interesse nel sopravvivere e riprodurci è codificato/genetico in qualche modo, per quanto riguarda una sopravvivenza fondamentale. Tuttavia, i mezzi con cui la sopravvivenza è ottenuta sono totalmente basati sul condizionamento sociale di quella persona. Se una persona cresce in un ambiente povero, scarso di risorse, con limitato accesso all’occupazione, avrà una maggiore propensione a cominciare attività illegali per sopravvivere… più di, supponiamo, un esponente della classe media le cui esigenze base sono soddisfatte. D’altra parte, se una persona che possiede ingenti risorse cresciuta in una famiglia di punta e così portata a pensare che la sua ricchezza/classe può funzionare da status symbol, potrebbero spesso sfruttare quelli che lavorano per lui o compiere attività illegali conformi all’identità e arroganza sociale che pensa di potersi permettere.

Alla fine i condizionamenti ambientali influenzano il 99% delle nostre azioni, e tutti gli studi condotti con un certo criterio hanno confermato questo risultato.

Le persone non diventano alcoliste perché hanno una predisposizione genetica, ma per l’influenza dei loro parenti o amici. Se abusi su un bambino, molto spesso questo crescerà e farà lo stesso. Quando i mass media promuovono una certa idea nella società, come il “terrorismo”, il pubblico è condizionato a pensare che è una vera e reale minaccia, al di là di quelli che sono i fatti. Nei fatti siamo organismi vulnerabili ed emergenti continuamente sottoposti a influenze, condizionamenti e cambiamenti di un certo grado..

Questo ‘grado’ è influenzato soprattutto dalle identificazioni sociali/ideologiche che molti sono stati portati a pensare come immutabili. Questo particolare stato di coscienza è dove la paralisi giunge, perché non c’è niente in natura che potrebbe supportare la conclusione che ogni cosa pensiamo oggi non possa essere superata in futuro, in quanto uno dei modelli su cui possiamo basarci con un certo grado di certezza (per ora) è che tutti gli elementi in natura sono emergenti. La ‘identificazione’ con una certa visione delle cose per il bene della propria integrità è una serie distorsione nel nostro mondo, in quanto è considerata una ‘debolezza’ essere scoperti in errore. Questo è ovviamente assurdo, in quanto sbagliare è un mezzo con cui molti imparano e non dovrebbe essere una circostanza di cui aver paura.

Fritz Pearls una volta ha detto che: “La specie umana è l’unica che ha l’abilità di interferire con la propria crescita”. Questa è un’idea molto importante, perché spesso il nostro sistema di credenze, che pensiamo di dover tenere per supportare la nostra identità, spesso intralcia il cammino di una nuova visione delle cose e un’ulteriore crescita personale.

Le istituzioni più importanti nel perpetuare questa paralisi sono le Religioni Teistiche e il Sistema Monetario. Le religioni teistiche promuovono una visione del mondo fissa, con una concezione basata sulla “fede” che rigetta la logica e nuove possibili informazioni. Il Sistema Monetario (in tutti i paesi) è basato sulla Competizione per il Lavoro e quindi il Lavoro per il Denaro. Molto semplicemente, il “fine della competizione” può essere raggiunto solo attraverso la promozione di sé, e la promozione di sé o del proprio interesse naturalmente porta a modelli statici che preferiamo non cambiare in quanto ciò minaccerebbe la sopravvivenza di quel mercato, governo et similia.

Questo non è sostenibile.

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Anonimo
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Agenda Setting

La teoria dell’agenda setting fa riferimento, al processo per cui l’ordine di rilevanza dei temi percepita dai cittadini derivi direttamente dall’ordine di rilevanza espresso dai mezzi d’informazione. Mi è venuto in mente mentre leggevo questo "saggio" sulla Psicologia... Saluti da Riba, uno Psicologo della Comunicazione fortemente comportamentista.

Anonimo
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Gruppi: Nessuno
Siete sicuri?

"Attualmente, si sono affermate due scuole di pensiero: Genetisti e Comportamentismi…"
Attualmente?? Potrei scommettere la mano destra che chi ha scritto questo "articolo" non ha mai studiato psicologia.. lo si impara al primo anno che il comportamentismo come scuola di pensiero è ormai fallito da decenni..
Il dibattito nature VS nurture è una questione molto dibattuta in psicologia (e non solo) e credo che la soluzione come in molti di questi casi, se mai verrà svelata, non propenderà in modo assoluto per nessuno dei due estremi. E comunque la strada è ancora lunga.

Daniele

Stefan Danov
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non so che dire, non sono

non so che dire, non sono preparato bene all'argomento, ma non ho mai capito bene perchè distinguere il comportamento umano dalla natura, si distingue sempre l'uomo dal resto dell'universo partendo dal pianeta, come se l'inquinamento e il modo di sbagliato di vivere fossero qualcosa di "innaturale". se facciamo parte del tutto , anche i disastri , sia per causa nostra che per cause "naturali", fanno sempre parte del tutto e quindi non riesco a distinguere bene la cultura dalla natura.

La risposta più ovvia è sempre la più semplice.

daimon
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il derby psicologico del subbuteo

C'è qualcuno che da quasi un secolo pensa che ci sia una stanza nella mente umana dove si archiviano esperienze. Questa stanza è riempita da ricordi genetici o ambientali, e si pensa che possano essere riattivati o inseriti allorquando la mente di un soggetto interagisce con l'esterno. Questa è la condizione di possibilità delle scienze sociali quali la psicologia. Due precisazioni: le scienze sociali fanno parte di quelle categorie di attività moderne che saranno inutili nel P.Venus; la stanza dove si pensava di trovare la verità della storia umana si è rivelata purtroppo una stanza vuota, quando è stata spalancata ahimè! non c'era niente e nessuno!

Come tradurreste "Ego"?

Riposto qui un dubbio che mi è venuto rileggendo la Guida di orientamento per l'attivista:

Un'altra cosa che vorrei valutassimo insieme è la seguente: ho incontrato più volte la parolina inglese "Ego", con connotazione negativa, e subito ho tradotto come egocentrismo. Ora invece, a pagina 17 della GOA, c'è proprio la definizione

Ego is often defined as ‘a feeling of superiority to others’. This distortion takes essentially two forms:
1) General superiority based on wealth class / or position in the social hierarchy
2) Arrogance regarding one’s creative contribution, demanding prestige, acknowledgement or other
“rewards”.

Secondo me la traduzione esatta sarebbe 'Superbia', anche se mi sembra un po' old style, il dizionario dei sinonimi e contrari mi dà per superbia:

superiorità, altezzosità, presunzione, orgoglio, alterigia, immodestia, boria, spocchia, sufficienza, protervia, gonfiezza, tronfiezza, atteggiamento sprezzante

mentre altre possibilità sarebbero solipsismo od egocentrismo.

A me sembrerebbe che la traduzione migliore sia superbia, ma chiedo l'approvazione comune perché chi ha tradotto prima di me ha lasciato 'ego', parola che non esiste in italiano in quest'accezione (a dire il vero non c'è, sempre in quest'accezione, nemmeno wordreference in inglese)

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Risolta la questione, lascerò, per vari motivi, la parola 'ego' anche nella traduzione

non prestare orecchio alle menzogne, non farti soffocare dai maligni, non ti nutrire di invidie e gelosie (Battiato)

La rivincita delle Orchidee

Qualche tempo fa ho letto un articolo su Internazionale, che riguardava una teoria genetica che sta prendendo piede, riguardo al rapporto tra geni e ambiente.
La cosa interessante è che dà una spiegazione nuova a certi fenomeni di disadattamento sociale. Per chi è interessato all'argomento vale sicuramente la pena leggerlo...

(e sbrigatevi che non sono nemmeno sicuro sia legale averlo postato :)

http://www.scribd.com/doc/24375617/La-Rivincita-Delle-Orchidee

Ringrazio _Andrea_ per la scannerizzazione del documento

non prestare orecchio alle menzogne, non farti soffocare dai maligni, non ti nutrire di invidie e gelosie (Battiato)

Molto interessante, gli darò

Molto interessante, gli darò una lettura al più presto.

It's just a ride. No need to run, no need to hide.

epigenesi

La teoria nuova sul rapporto geni / ambiente non è nè nuova nè in discussione.
Si chiama epigenesi.
Il nostro patrimonio genetico è uguale per il 99,99% in tutti gli individui, ciò che cambia non è il codice genetico ma la sua espressione.
L'espressione genica è modulata da fattori endogeni(interni) ed esogeni(ambiente).
E' ormai appurato da molteplici studi che l'ambiente modula il comportamento in interazione contina con l'organismo. Alla base di queste scoperte vi è la concezione ormia universalmente accettata nelle neuroscienze dell'uomo come sistema aperto. Ogni sistema aperto tende all'aumento di complessità (con consequenziale aumento dell'integrazione) e alla diminuzione dell'entropia che, altrimenti, porterebbe alla dissipazione del sistema. Per aumentare di complessitò è necessario l'assorbimento di nuove informazioni e l'ambiente rappresenta l'origine principale di queste.
Questa è una spiegazione solo parziale dell'argomento ma esistono infinite fonti di informazione in materia.
Per Daimon: la tua ignoranza è talmente palese in materia che al posto tuo mi vergognerei di parlare di argomenti a me così oscuri. Solo per precisare le tue affermazioni vorrei far notare che la "stanza" non è assolutamente un concetto della moderna psicologia. 1)La memoria non è un contenitore ma un processo.2) i ricordi genetici li capisci solo tu 3) studia e forse ne capirai qualcosa di più 4)sono gli ignoranti quelli che non serviranno al progetto Venus; qualsiasi sia la materia di interesse di un uomo l'importante è che la studi con passione e dedizione.Tutto è conoscenza.Tutto serve...tranne l'arroganza.

Benvenuto Filippo, bel

Benvenuto Filippo, bel post!

Ci serviva proprio qualche esperto di scienze umane :)

non prestare orecchio alle menzogne, non farti soffocare dai maligni, non ti nutrire di invidie e gelosie (Battiato)

Marco Vinci (non verificato)
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L'ultima Chicca!

L'ultima chicca di Zeitgeist Italia... PARAPAPAAAPARAAA.. signore e signori.. ecco a voi I Cerchi nel Grano e la Profezia 2012!!

http://www.zeitgeistitalia.org/node/678

Voi credevate che Zeitgeist Italia non riuscesse ad arrivare fino a tanto.. ebbene, ancora una volta vi abbiamo stupito!!

PS: Comincio seriamente a pensare che lo sbullonato sono io! Avalon.. ma quanto ci metti a rimuovermi da sta gabbia di matti?!!

filippo84

In questo 3d (www.zeitgeistitalia.org/node/507) qualche settimana fa ho fatto un commento in riferimento all'agricoltura.

Ci sono alcuni link che documentano sommariamente le ricerche di Giusto Giovannetti, microbiologo con cui ho avuto il piacere di collaborare in due diversi progetti artistici. Giovannetti è uno dei massimi esperti mondiali di microbiologia applicata all'agricoltura e alla bonifica dei terreni contaminati, e conduce la propria ricerca proprio nel solco dell'epigenetica. Collabora tra gli altri con il CNR di Pisa e l'Istituto dei tumori di Milano (in particolare con il dott. Franco Berrino, al progetto Diana per la prevenzione del cancro a seno e delle recidive).

Ha anche sviluppato delle interessanti ipotesi epigenetiche su omeopatia e agricoltura biodinamica...

Non voglio andare OT, ma se ti interessa approfondire, contattami.

the straight story

use-less

Grazie per la disponibilità.

pierop
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Psicologia

Salve,
sono da poco iscritto a questo fenomenale movimento e , dato che studio psicologia ho letto subito tutti i post relativi a questo articolo.
Vi posso assicurare che teorie psicologiche che abbracciano la "mentalità zeitgeist" ce ne sono a valanga e, forse la più importante è L'UMANESIMO o teoria UMANISTA (Pearls, Roger,Fromm e tanti altri).
ma come in tutte le cose fondamentale non è la teoria ma le modalità di applicazione di tali teorie e credo sia proprio questo ciò che qui dobbiamo fare...
come spunto di partenza ho un libro che mi è capitato tra le mani da poco che può essere davvero utile:
POTERE PERSONALE di Carl Rogers che fa uno squarcio sulle possibilità di un nuovo modo di vedere la leadership e l'interazione tra gli individui....
sono pronto a condividere tutto quello che sono per migliorarci e di conseguenza migliorare il nostro ambiente.
e ricordate:
L'UOMO è L'UNICO ANIMALE IN GRADO DI ADATTARE L'AMBIENTE A SE STESSO!
e questo deve farci riflettere...molto....
buon lavoro a tutti....

PPP

pierop

Vogliamo parlare del castoro? ;)

p.s. o anche dei lombrichi, come vuoi...

the straight story

pierop
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che vuoi dire scusa???? forse

che vuoi dire scusa????
forse sei un po ignorante o stai solo scherzando????

PPP

non è la capacità di modellare l'ambiente

che ci differenzia

ciò che ci differenzia è il poter scegliere, lavorare per degli obbiettivi personali, per fini superiori

mentre il resto del regno animale bene o male non dispone di questa capacità.

quoto use-less, ma penso che pierop intendesse proprio quello che ho detto io ;)

Re: Psicologia

pierop ha scritto:
L'UOMO è L'UNICO ANIMALE IN GRADO DI ADATTARE L'AMBIENTE A SE STESSO!
e questo deve farci riflettere...molto....

Parole "sante"! Benvenuto. :)

Attenzione! Da qualche anno si sta diffondendo un “virus” già più pericoloso del virus A, un "virus" che fa vedere complotti dappertutto (signoraggio, illuminati, ecc.) distogliendo la vista dalla vera causa dei problemi: il sistema del profitto.

correzzione

Gian_Maria ha scritto:
pierop ha scritto:
L'UOMO è L'UNICO ANIMALE IN GRADO DI ADATTARE L'AMBIENTE A SE STESSO!
e questo deve farci riflettere...molto....

Parole "sante"! Benvenuto. :)

il poter modellare è solo una conseguenza della nostra capacità.

correzione

Gian_Maria ha scritto:
pierop ha scritto:
L'UOMO è L'UNICO ANIMALE IN GRADO DI ADATTARE L'AMBIENTE A SE STESSO!
e questo deve farci riflettere...molto....

Parole "sante"! Benvenuto. :)

il poter modellare è solo una conseguenza della nostra capacità.

pierop
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grazie gian-maria... se

grazie gian-maria...
se qualcuno ha voglia di fare qualche discussione costruttiva ci sono...

PPP

Differenze tra l'animale uomo e gli altri animali

Ciò che ci differenzia maggiormente dagli altri animali è la coscienza di esistere (questa caratteristica però la condividiamo con le nostre cugine scimmie antropomorfe e con i delfini) e la capacità di pensare in modo astratto. Noi siamo gli unici animali che oltre a esser forgiati dall'ambiente siamo anche in grado di modificare a nostro vantaggio tale ambiente (naturale e sociale).

Attenzione! Da qualche anno si sta diffondendo un “virus” già più pericoloso del virus A, un "virus" che fa vedere complotti dappertutto (signoraggio, illuminati, ecc.) distogliendo la vista dalla vera causa dei problemi: il sistema del profitto.

questo è specismo

anche gli altri animali hanno coscienza di esistere, altrimenti non esisterebbero!!!!

provano emozioni, sanno compiere scelte.

pierop
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scusate un attimo..... noto

scusate un attimo.....
noto un po di confusione...
riporto una definizione di coscienza:
consapevolezza di se stessi, del proprio mondo inteno del proprio corpo e dell'ambiente esterno...consapevolezza dell'esistere in quel dato istante....
senryu...x quanto gli animali siano speciali, vivono di puri istinti, non hanno capacità critica, non hanno penseri astratti....
hanno un anima ma forse non ne sono consapevoli....
gli manca la COSCIENZA.....

PPP

Re: questo è specismo

Le specie esistono, è un dato di fatto.

Senryu_91 ha scritto:
anche gli altri animali hanno coscienza di esistere, altrimenti non esisterebbero!!!!

Un gatto o un cane davanti a uno specchio non riconosce la sua immagine riflessa, quindi non ha coscienza di sé. Provare per credere.

Attenzione! Da qualche anno si sta diffondendo un “virus” già più pericoloso del virus A, un "virus" che fa vedere complotti dappertutto (signoraggio, illuminati, ecc.) distogliendo la vista dalla vera causa dei problemi: il sistema del profitto.

sbagliate

Gian_Maria, è sbagliatissimo... non tutti non si riconoscono

Che mi dici di quei cani che aiutano il padrone (anche senza addestramento) in caso di pericolo o difficoltà ?

è il primo esempio che mi viene in mente

PS non conosci il significato di specismo :P

Re: sbagliate

Senryu_91 ha scritto:
Gian_Maria, è sbagliatissimo... non tutti non si riconoscono

Ci sono studi scientifici a riguardo.

Senryu_91 ha scritto:
Che mi dici di quei cani che aiutano il padrone (anche senza addestramento) in caso di pericolo o difficoltà ?

Ti dico che l'attaccamento al padrone non c'entra niente con la coscienza di sé.

Senryu_91 ha scritto:
è il primo esempio che mi viene in mente

Beh, ti consiglio di sforzarti un po' di più. :-P

Senryu_91 ha scritto:
PS non conosci il significato di specismo :P

Lo conosco benissimo, e contrariamente a quello che sostengono i cosiddetti antispecisti non ha niente a che vedere con le razze (quelle sì che non esistono nella nostra specie) e il razzismo.

Attenzione! Da qualche anno si sta diffondendo un “virus” già più pericoloso del virus A, un "virus" che fa vedere complotti dappertutto (signoraggio, illuminati, ecc.) distogliendo la vista dalla vera causa dei problemi: il sistema del profitto.

perchè

a volte gli animali provano rimorso in caso di azioni sbagliate?

perchè se muore un cucciolo un animale diventa triste?

Conosci (esempio evidentissimo) la storia di Hachiko?

Perchè gli elefanti si apprestano a salutare un compagno morto?

prova a dar risposte a tutte queste con la sola spiegazione dell'istinto....

PS questo tuo ragionamento è lo stesso che giustifica ogni giorno il macello di milioni di animali.

Pierop, non prendertela, ma

Pierop, non prendertela, ma l'affermazione

L'UOMO è L'UNICO ANIMALE IN GRADO DI ADATTARE L'AMBIENTE A SE STESSO!

detta così, è errata. Esistono molte specie animali che adattano l'ambiente per il proprio bene, anzi, forse è addirittura una caratteristica della vita di fare questo.

Gli animali si costruiscono le tane, gli uccelli il nido, le termiti i termitai, costruzioni che possono arrivare a parecchi metri di altezza.
Ora, questo non è adattare l'ambiente esterno ai propri bisogni?

L'uomo poi, a volte fa il contrario, modifica l'ambiente -contro- sé stesso. L'inquinamento ne é un esempio.

Prima di dare dell'ignorante a chi non conosci rifletti un po', c'è sempre il rischio di imparare qualcosa dagli altri...

http://it.wikipedia.org/wiki/Intelligenza_%28psicologia%29#Intelligenza_...

Sulla coscienza, visto che è un terreno spinoso e già vedo dei sintomi di flamewar, mettetevi d'accordo su una base di discussione, tipo questa:

http://it.wikipedia.org/wiki/Coscienza

Sennò chiedete info a Filippo (un po' di post in alto), che probabilmente ne sa qualcosa.

non prestare orecchio alle menzogne, non farti soffocare dai maligni, non ti nutrire di invidie e gelosie (Battiato)

ma ci avete parlato?

gianmaria ha scritto:
Un gatto o un cane davanti a uno specchio non riconosce la sua immagine riflessa, quindi non ha coscienza di sé. Provare per credere.

mah... non penso che questo dimostri nulla di pertinente.
il fatto che cani o gatti non si riconoscano allo specchio dimostra che non visualizzano il sé per immagini, ciò non esclude che un certo grado di consapevolezza ce l'abbiano anche loro.
pierop ha scritto:
consapevolezza di se stessi, del proprio mondo inteno del proprio corpo e dell'ambiente esterno...consapevolezza dell'esistere in quel dato istante....
senryu...x quanto gli animali siano speciali, vivono di puri istinti, non hanno capacità critica, non hanno penseri astratti...

come pensate di dimostrare che gli animali non umani non possiedono un livello di astrazione?
già e difficile comunicare tra umani e voi pensate di capire a livello astratto i non umani?
non pensate che sia un po arrogante e specista questa posizione, io resto agnostico sul tema ma propendo per la loro consapevolezza, che si manifesta in modi difficilmente comprensibili da esseri così diversi culturalmente quali simo noi umani.
si perché i non umani hanno cultura, non vivono i puro istinto.
questo è dimostrato dall'etologia moderna in numerosi casi.
quindi:

QUOTO

Senryu_91 ha scritto:
perchè

a volte gli animali provano rimorso in caso di azioni sbagliate?

perchè se muore un cucciolo un animale diventa triste?

Conosci (esempio evidentissimo) la storia di Hachiko?

Perchè gli elefanti si apprestano a salutare un compagno morto?

prova a dar risposte a tutte queste con la sola spiegazione dell'istinto....

PS questo tuo ragionamento è lo stesso che giustifica ogni giorno il macello di milioni di animali.


gli elefanti mi fanno venire in mente uno studio fatto su un branco di elefanti che integrano la loro dieta con del sale che trovano all'imbocco di una caverna, cosa dimostratasi NON DETTATA DALL'ISTINTO ma dalla consapevolezza che gli faceva bene alla salute, e tramandata di generazione in generazione...
gli etologi hanno dimostrato che essi si tramandavano questo sapere (scienza medica da pachidermi) e che gruppi esterni della stessa specie non avevano questa cultura, inoltre hanno dimostrato che non potevano fiutare il sale ma che imparavano la strada dagli anziani.

quindi l'astrazione di sé resta difficile da dimostrare, ma la capacità di pensieri astratti come la cultura (per quanto elementare rispetto alla nostra) è un dato di fatto.

coscienza

direi che si adatta all'analisi etologica fatta sopra.

La psicologia tradizionale indica con coscienza una funzione generale propria della capacità umana di assimilare la conoscenza. All'inizio vi è consapevolezza, cioè constatazione attiva della nuova conoscenza, quando a questa segue la permeazione definitiva del nuovo come parte integrante del vecchio, si può parlare di coscienza

basta sostituire il termine umana con animale

Ambiente

Io per ambiente per noi esseri umani intendo soprattutto l'ambiente sociale (rapporti sociali di produzione in primis). Solo noi esseri umani abbiamo avuto un'evoluzione sociale attraverso rivoluzioni sociali.

Attenzione! Da qualche anno si sta diffondendo un “virus” già più pericoloso del virus A, un "virus" che fa vedere complotti dappertutto (signoraggio, illuminati, ecc.) distogliendo la vista dalla vera causa dei problemi: il sistema del profitto.

Re: perchè

Senryu_91 ha scritto:
a volte gli animali provano rimorso in caso di azioni sbagliate?

perchè se muore un cucciolo un animale diventa triste?

Conosci (esempio evidentissimo) la storia di Hachiko?

Perchè gli elefanti si apprestano a salutare un compagno morto?

prova a dar risposte a tutte queste con la sola spiegazione dell'istinto....


Io non ho detto che le altre specie non hanno emozioni e sentimenti.

Senryu_91 ha scritto:
PS questo tuo ragionamento è lo stesso che giustifica ogni giorno il macello di milioni di animali.

Ma va là. Allora come ti spieghi che io sono vegetariano? Oggi è soprattutto la logica del profitto che giustifica il macello di milioni di animali.

Attenzione! Da qualche anno si sta diffondendo un “virus” già più pericoloso del virus A, un "virus" che fa vedere complotti dappertutto (signoraggio, illuminati, ecc.) distogliendo la vista dalla vera causa dei problemi: il sistema del profitto.

Io per ambiente per noi

Io per ambiente per noi esseri umani intendo soprattutto l'ambiente sociale (rapporti sociali di produzione in primis). Solo noi esseri umani abbiamo avuto un'evoluzione sociale attraverso rivoluzioni sociali.

Come? Nei branchi di scimmie avvengono rivoluzioni, ne descriveva una l'internazionale qualche mese fa... ci sono dei clan che prendono il potere che prima avevano altri, gli etologi sanno che le interazioni nei branchi di scimmie antropomorfe sono estremamente complessi...
E pensa che lo studio sui delfini è ancora indietro, ma si sa che posseggono un linguaggio molto complesso... figuriamoci cosa si potrebbe scoprire in futuro :)

Ma cosa intendi per evoluzione sociale? Una volta l'aristocrazia comandava sui servi della gleba, ora i ricchi comandano sui "dipendenti", mi sembra che, in un certo senso, siano cambiati i nomi e i modi ma non la sostanza :)

non prestare orecchio alle menzogne, non farti soffocare dai maligni, non ti nutrire di invidie e gelosie (Battiato)

capisco ma...

Gian_Maria ha scritto:
Senryu_91 ha scritto:
a volte gli animali provano rimorso in caso di azioni sbagliate?

perchè se muore un cucciolo un animale diventa triste?

Conosci (esempio evidentissimo) la storia di Hachiko?

Perchè gli elefanti si apprestano a salutare un compagno morto?

prova a dar risposte a tutte queste con la sola spiegazione dell'istinto....


Io non ho detto che le altre specie non hanno emozioni e sentimenti.

Senryu_91 ha scritto:
PS questo tuo ragionamento è lo stesso che giustifica ogni giorno il macello di milioni di animali.

Ma va là. Allora come ti spieghi che io sono vegetariano? Oggi è soprattutto la logica del profitto che giustifica il macello di milioni di animali.

Non centra, capisco che puoi essere vegetariano, ma il concetto che gli animali non abbiano anima o coscienza di esistere mi sembra veramente assurdo, e può essere comunque usato (e viene usato) come scusa.

E' assurdo che non abbiano coscienza di esistere! O__O

Rivoluzione sociale

Christian ha scritto:
Come? Nei branchi di scimmie avvengono rivoluzioni, ne descriveva una l'internazionale qualche mese fa... ci sono dei clan che prendono il potere che prima avevano altri,

Il cambio di classe dominante non è una rivoluzione, perché il rapporto tra i dominanti e i dominati resta immutato.

Christian ha scritto:
gli etologi sanno che le interazioni nei branchi di scimmie antropomorfe sono estremamente complessi...

Secondo l'etologo e zoologo Frans de Waal non sono affatto complesse (leggi il suo libro La scimmia che siamo). Ho l'impressione che a te piaccia vedere complessità dappertutto. :-P

Christian ha scritto:
Ma cosa intendi per evoluzione sociale? Una volta l'aristocrazia comandava sui servi della gleba, ora i ricchi comandano sui "dipendenti", mi sembra che, in un certo senso, siano cambiati i nomi e i modi ma non la sostanza :)

Per evoluzione sociale intendo notevoli miglioramenti sociali e materiali delle classi più basse (che costituiscono la stragrande maggioranza della popolazione) tendenti all'uguaglianza sociale. Per es. la libertà di espressione/organizzazione e la possibilità di scegliere chi comanda se le sognavano ai tempi dei servi della gleba. :)

Attenzione! Da qualche anno si sta diffondendo un “virus” già più pericoloso del virus A, un "virus" che fa vedere complotti dappertutto (signoraggio, illuminati, ecc.) distogliendo la vista dalla vera causa dei problemi: il sistema del profitto.

Secondo l'etologo e zoologo

Secondo l'etologo e zoologo Frans de Waal non sono affatto complesse (leggi il suo libro La scimmia che siamo). Ho l'impressione che a te piaccia vedere complessità dappertutto. :-P

Forse non ha letto l'articolo sull'internazionale :D

Consiglio "la scimmia nuda", anche quello parla della scimmia-uomo...

La complessità esiste nelle infinite interconnessioni presenti nella realtà.

Alcuni vorrebbero far finta che non esistano, ma è perché non riescono a gestirle, e per questo fanno cappelle :)

http://it.wikipedia.org/wiki/Complessit%C3%A0

Ne avevano parlato anche alla conferenza dell'UAAR sull'evoluzione, non ricordi?

non prestare orecchio alle menzogne, non farti soffocare dai maligni, non ti nutrire di invidie e gelosie (Battiato)

pierop
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RISPONDO A CRISTIAN

caro cristian a differenza di tanti altri non mi offendo per una critica, anzi....apprezzo tantissimo lo scambio di idee....
evidentemente la frase che ho scritto è soggetta a numerose interpretazioni...(voleva essere provocatoria)....
scritta così forse non sono riuscito ad esprimere a pieno il mio pensiero e la conversazione si è sviata su (secondo me) inutili considerazioni sulla "umanità" degli animali...
chiunque abbia avuto contatti cn animali si rende conto di quanto possano provare sentimenti etc....
a me interessava molto di più incentrare la discussione sul fatto che solo l'uomo , tra gli animali, attraverso la tecnologia, riesce a superare i propri limiti, ad avere problemi filosofici, sociali, morali ed ad essere nello stesso tempo vittima di tutto questo...
mentre gli animali, come la natura, di adattano all'ambiente in modo semplice (anche se si costruiscono la tana)...
non so se sono riuscito ad essere più chiaro...lo spero....
P:S
mi piacerebbe che i toni riuscissero ad essere più congrui a ciò che qui ci si propone di fare...
CONDIVIDERE....NON DIVIDERE!!!!!!!!!

PPP

Ok, ritorniamo sulla retta via

pierop ha scritto:
caro cristian a differenza di tanti altri non mi offendo per una critica, anzi....apprezzo tantissimo lo scambio di idee....
evidentemente la frase che ho scritto è soggetta a numerose interpretazioni...(voleva essere provocatoria)....
scritta così forse non sono riuscito ad esprimere a pieno il mio pensiero e la conversazione si è sviata su (secondo me) inutili considerazioni sulla "umanità" degli animali...
chiunque abbia avuto contatti cn animali si rende conto di quanto possano provare sentimenti etc....
a me interessava molto di più incentrare la discussione sul fatto che solo l'uomo , tra gli animali, attraverso la tecnologia, riesce a superare i propri limiti, ad avere problemi filosofici, sociali, morali ed ad essere nello stesso tempo vittima di tutto questo...
mentre gli animali, come la natura, di adattano all'ambiente in modo semplice (anche se si costruiscono la tana)...
non so se sono riuscito ad essere più chiaro...lo spero....
P:S
mi piacerebbe che i toni riuscissero ad essere più congrui a ciò che qui ci si propone di fare...
CONDIVIDERE....NON DIVIDERE!!!!!!!!!

eh, la tecnologia è semplicemente un'estensione della nostra capacità mentale, del nostro cervello... Su questo concordo :-)

chiarissimo.

@pierop

pierop ha scritto:
[...]a me interessava molto di più incentrare la discussione sul fatto che solo l'uomo , tra gli animali, attraverso la tecnologia, riesce a superare i propri limiti, ad avere problemi filosofici, sociali, morali ed ad essere nello stesso tempo vittima di tutto questo...
mentre gli animali, come la natura, di adattano all'ambiente in modo semplice (anche se si costruiscono la tana)...[...]

infatti ora si ragiona.
QUESTO tipo di discorso è molto più equilibrato del dire che gli animali sono guidati solo dall'istinto ecc.
è una questione di livello evolutivo, ipoteticamente un animale potrebbe evolvere fino a superare l'uomo nell'intelligenza astratta.
l'uomo ha i vantaggi fisici giusti per sviluppare queste capacità e quindi l'ha fatto.
per vantaggi fisici intendo... due su tutto... il cervello e la mano prensile con pollice opponibile.

scritta così forse non sono

scritta così forse non sono riuscito ad esprimere a pieno il mio pensiero e la conversazione si è sviata su (secondo me) inutili considerazioni sulla "umanità" degli animali...

Eh, sono argomenti "scivolosi" :)

a me interessava molto di più incentrare la discussione sul fatto che solo l'uomo , tra gli animali, attraverso la tecnologia, riesce a superare i propri limiti, ad avere problemi filosofici, sociali, morali ed ad essere nello stesso tempo vittima di tutto questo...
mentre gli animali, come la natura, di adattano all'ambiente in modo semplice (anche se si costruiscono la tana)...

Visto che è un tema non prettamente psicologico, magari un po' più filosofico, perché non apri una nuova discussione?
Qui sarebbe un po' OT :)

non prestare orecchio alle menzogne, non farti soffocare dai maligni, non ti nutrire di invidie e gelosie (Battiato)

pierop
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Visto che è un tema non

Visto che è un tema non prettamente psicologico, magari un po' più filosofico, perché non apri una nuova discussione?
Qui sarebbe un po' OT :

caro cristhian per quanto mi riguarda queste due materie sono molto vicine in quanto il problema principale è quello di capire l'essere umano....
tutta quella psico che parla di modellamento, condizionamento etc per me è pura spazzatura....
ma ovviamente sono pronto a parlare di qualsiasi argomento io sia in grado di parlare, ovviamente...

mi interesso di psicologia e mi piacerebbe confrontarmi con argomenti sollevati da tutti voi....

BUONA DOMENICA!!!1

PPP