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Quattro fasi nella creazione del Venus Project

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PRIMA FASE

La prima fase del Venus Project e' già in corso. Jaque Fresco , futurista, inventore , disegnatore industriale e fondatore del Venus Project e la sua partner Roxanne Meadows hanno completato la costruzione di un centro di ricerca di 25 acri in Venus, Florida per aiutare a presentare le idee del Venus Project.

Questa è la fase della consapevolezza, in cui è necessario far conoscere le idee del Venus Proect al maggior numero possibile di persone. E' necessario raggiungere un numero tale di persone da rendere la nostra esistenza rilevante al mondo esterno. Questi alcuni possibili modi per aiutare e diffondere le idee del movimento: http://www.zeitgeistitalia.org/attivismo

L'obiettivo principale è la creazione di un'infrastruttura del movimento per permettere una comunicazione a livello globale. In questa fase l'energia è focalizzata nella diffusione capillare di capitoli nel mondo e nella creazione di gruppi di lavoro.

Questa è la fase in cui siamo adesso, ma stiamo lentamente passando alla fase due!

SECONDA FASE

Questa è la fase della progettazione dove le azioni iniziano a materializzarsi. Grazie ai gruppi di comunicazione e agli altri gruppi, i progetti a livello nazionale sono usati e condivisi con il resto della comunità internazionale. In questa fase c'è un cospicuo gruppo di attivisti, che hanno capito fino in fondo le idee del movimento, e sono impegnati direttamente in progetti. Le idee del Venus Project sono state assimilate e ci sono abbastanza persone che sanno cosa fare e cosa dire ad esempio durante dei seminari.

Ad esempio un errore frequente nel movimento, è che sia possibile avere un'economia basata sulle risorse all'interno di un'unica città. Questo, non ha niente a che fare con il Venus Project, come descritto da Jaque Fresco. Un'economia basata sulle risorse può esistere solo a livello globale.

Nella seconda fase i progetti sono principalmente di tipo comunicativo, ma sono più organizzati. Alcuni di questi progetti potrebbero persino risolvere dei problemi. Ad esempio, potremo creare un progetto riguardo la fame nel mondo; per mostrare che il problema potrebbe essere risolto con le tecnologie attuali. Oppure potremo creare un progetto per il disarmo o l'antimilitarismo. Quindi in questa fase si ha un'espansione e una collaborazione dei gruppi attraverso un lavoro interdisciplinare tra di essi.

La seconda fase include la produzione di un intero film (con uno stile simile ai film commerciali) che rappresenterà come un mondo aderente alle avanzate proposte del Venus Project funzionerebbe. Il film fornirebbe una visione positiva di una società pacifica nella quale tutti gli esseri umani formino una famiglia globale nel pianeta terra. Una civiltà nella quale tutti gli uomini sono dediti nella ricerca di una maggiore comprensione del mondo che condividono. Il film sarà realizzato per essere un'esperienza divertente ed educativa per adulti e bambini.

TERZA FASE

Questa è la fase dell'azione, in cui forme più serie di attivismo e di boicottaggio potranno prendere forma e dove potrà essere implementata una raccolta di fondi per la costruzione di una città. In questa fase si potrà interagire con le istituzioni al potere.

Per collaudare i propri progetti e proposte il Venus Project sta lavorando per mettere i propri ideali nella pratica attraverso la costruzione di una città di ricerca sperimentale. I progetti tecnici per la maggior parte delle tecnologie iniziali e degli edifici sono stati iniziati. La raccolta di fondi per la costruzione di questa città sperimentale è attualmente in atto. Questa nuova città di ricerca sperimentale sarà dedicata a operare per gli scopi e gli obiettivi del Progetto Venus, che sono:

1. Realizzando una dichiarazione delle risorse del pianeta essendo la comune eredita' di tutte le popolazioni.

2. Trascendendo le limitazioni artificiali che ordinariamente ed illegittimamente separano popolazioni.

3. Sostituendo le economie nazionalistiche fondate sul denaro con un economia mondiale basata sulle risorse.

4. Assistendo nel bilanciamento della popolazione mondiale attraverso l'Educazione e volontaria contraccezione.

5. Bonificando e ristabilendo l'ambiente naturale al meglio delle nostre possibilita'.

6 Riconfigurando citta', sistemi di trasporto, industrie agrarie, e stabilimenti industriali tali da renderli energeticamente efficenti, anti-inquinanti, ed efficenti nel servire convenientemente i bisogni della popolazione.

7. Surclassare gradualmente le varie entità corporative e governative, (locali, nazionali, o internazionali) come destinazioni di amministrazione sociale.

8. Condividendo e Impiegando nuove tecnologie per il giovamento di tutte le nazioni.

9. Sviluppando e usando incontaminate e rigenerabili sorgenti energetiche.

10. Producendo la migliore qualità di prodotti per il beneficio delle popolazioni mondiali

11. Esigendo studi sull impatto ambientale precedentemente alla costruzione di ogni mega progetto.

12. Incoraggiando la piu ampia gamma di creatività ed incentivare verso construttive ambizioni.

13. Surclassando il nazionalismo, fanatismo, e pregiudizi attraverso l'Istruzione

14. Eliminando l'elisitmo, tecnico o di qualsiasi altra forma.

15. Sviluppando metodologie attraverso l' accurata ricerca piuttosto che imponderabili opinioni.

16. Intensificando la comunicazione nele scuole cosi che la nostra lingua è rilevante sulle condizioni fisiche del pianeta.

17. Fornendo non solo le necessità di vita, ma anche offrendo sfide cha stimulino la mente e che enfattizzino le individualita' piuttosto che l'uniformità.

18. Infine, preparando intelletualmente ed emotivamente le popolazione per il cambio e le sfida che ci aspettano in futuro.

QUARTA FASE

Dopo la costruzione della città di ricerca sperimentale, un parco a tema sarà progettato per intrattenere ed informare i visitatori riguardo alle possibilità di stili di vita dignitosi e rispettosi dell'ambiente, previsti dal Progetto Venus. Esso sarà caratterizzato da case intelligenti; sistemi di trasporto non inquinanti e ad alta efficienza; tecnologie informatiche avanzate, e una serie di altre innovazioni che possano aggiungere valore alla vita di tutte le persone - in un periodo di tempo molto breve.

Nessuno può pronosticare il futuro. Possiamo solo estrapolare dalle informazioni presenti e dalle tendenze. La crescita della popolazione, il cambiamento tecnologico, condizioni ambientali a livello mondiale, e le risorse disponibili sono i criteri principali per le proiezioni future.

Non vi è nessuna filosofia singola o punto di vista sia religioso, politico, scientifico o ideologico, con cui qualcuno non sarebbe d'accordo. Siamo certi, tuttavia, i soli aspetti del Progetto Venus che possono sembrare minacciosi sono quelli che gli altri proiettano su di esso.

Il Progetto Venus non è né utopico né Orwelliano, non riflette i sogni di idealisti. Invece, presenta gli obiettivi raggiungibili che richiedono solo l'applicazione intelligente di quello che già sappiamo. Le uniche limitazioni sono quelle che imponiamo su noi stessi.

Note: Queste fasi sono state prese dal blog ufficiale del Venus Project (http://www2.thevenusproject.com/blog/how-you-can-help/), dal sito del Venus Project (http://www.thevenusproject.com/the-venus-project-introduction/aims-propo...) e dalla Radio Talk del 24 Febbraio 2010 di Peter Joseph (http://www.blogtalkradio.com/peter-joseph/2010/02/24/the-zeitgeist-movem...).

4.5
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Joe Cant
Ritratto di Joe Cant
User offline. Last seen 41 settimane 4 giorni ago. Offline
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Realizzato in Italia il primo villaggio Venus...

Ho letto ed analizzato brevemente.

Confermo che è esattamente quello che bramavo da tempo e che da due giorni vedo materializzarsi su uno schermo del computer.

Ma questo che vedo è un mondo virtuale, e quello che sento descrivere è politica fatta di buoni propositi.
tra i tanti film di accusa e di sensibilizzazione ho potuto assimilare le verità di zeitgeist nei film (..e qualche cosa la avevo vista e sentita anche in film come CORPORATIONS).

Ho dedicato un giorno alla ricerca della sede di quel primo villaggio che in 35 anni si è materializzato per applicare questi principi sanissimi e.......

noto che esistono ancora solo i progetti e la propaganda.
dopo 35 anni.

Anzi addirittura si richiedono finanziamenti per realizzare, quando i principi di questo movimento vertono sulle risorse e non sui capitali.

Le mie sono considerazioni che mi piacerebbe analizzare da vicino non su un sito e sembrare uno dei classici contestatori.

Vorrei vederlo realizzato un progetto del genere, vorrei pensare che dopo 35 anni non sia solo una illusione con cui si sono fatti pubblicità registi o pseudotali, ragazzi neolaureati in filosofia (e se noti nessuno in economia...), web designers che capiscono le opportunità di sviluppo di un progetto su internet.

Ho letto su qualche post che si poteva strutturare un gioco su una città virtuale!!!

Virtuale, Teorico, Promozionale....

Per di più utilizzando definizioni così di parte da escludere a priori una buona fetta di popolazione che leggendo queste definizioni riporta la memoria al '68 della nostra storia: movimento, attivista, globalizzazione(riportando all'idea attuale della perdita di personalità nazionale).

Questi presupposti, analizzati con mente aperta e non per contestare, permettono di dire che le quattro fasi sono nate proprio nel periodo in cui sembravano utopia (35 anni fa).

Oggi tecnologicamente, sono tutte reali, effettive, basta solo metterle insieme e costituire la prima comunità localizzata.

Confermo di non voler contestare ma sicuramente aggiornare dei concetti che, come Architetto, conosco molto a fondo in relazione alla urbanizzazione, riciclo, ecologia, bioadattabilità, autonomia energetica,autonomia economica e finanziaria, social lending, social housing e tutto ciò che possa permettere di vedere i miei figli crescere sani in un futuro senza più problemi di accumulo di capitali e guerre dell'acqua e dell'aria da respirare.

Tutto ciò al di fuori di ideologie politiche di parte e con la massima apertura alla operatività di gruppo.

marco putzolu
Ritratto di marco putzolu
User offline. Last seen 10 ore 26 min ago. Offline
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ciao Joe leggevo il tuo post dove hai evidenziato alcuni punti.Dunque volevo considerare delle cose:Il movimento rappresenta in modo tangibile il concetto di cambiamento che alberga in ognuno di noi.

Concordo con te quando dici che non deve rimanere un concetto astratto.Non abbiamo più bisogno di astrattismo nel quale abbiamo vissuto fino ad oggi.

Sono del 63,e posso garantirti che non sono più in grado di accettare i condizionamenti,le dottrine,da quelle politiche a quelle religiose,o a quelle di mercato,perchè hanno dato vita ad un mondo diviso,astratto e contradittorio.

L'unica realtà a tutti noi conosciuta,è il benessere che la tecnologia ci ha regalato nel corso dei millenni,per questo approvo il Progetto di Jacque Fresco,ma dopo la teoria si deve passare alla pratica.

In un altro mio post,sottolineo che guai(e lo spero)confondere il movimento con dietrologie politiche o concetti religiosi,e che lo stesso movimento intraprendi in modo univoco una strada, che lo allontani definitivamente dal passato.

l'uomo dovrà necessariamente dar vita ad un nuovo concetto di aggragazione umana,solidale,collaborativa,e virtuosa con le risorse dell terra.

L'attuazione del progetto non può rimanere solo sulla carta,ma darsi tempi di attuazione progressiva e decisa.

Ecco perchè con il tempo devono nascere delle città pilota,un microcosmo progettato per un piccolo contesto ed implementato con il tempo.

La stazione internazionale in orbita sulla terra è partita con pochi moduli,ora può accogliere diversi membri di equipaggio e con alloggi per lo
sviluppo della ricerca.

E pur vero che il movimento è giovane,ma l'idea del progetto è molto chiaro,senza distorzioni,e non vuole mettere delle toppe al presente,ma dare conferme per il futuro.

Quello che io immagino di queste città,è che saranno costruite per accogliere cittadini e dove in ognuna di esse ci sia un centro di istruzione per i giovani di cosa è la ricerca,poi un vero e proprio edificio per fare ricerca applicata.

Quindi ogni cittadino si potrà identificare in funzione delle sue predisposizioni.
Luoghi dove gli interessi per la ricerca siano aperte a tutti e a costo zero,città collegate tra loro, dove ogni persona potrà vivere liberamente e spostarsi in altre città per poter allargare i suoi confini conoscitivi.

Siccome il campo della ricerca è sconfinato,sicuramente ognuno di noi andrà ad abitare dove si sviluppano interessi che più si accostano alle proprie tendenze.

Città che daranno spazio anche ad altre attività,come sport, danza, teatro, religione,insomma luoghi di aggregazione,dove la gente potrà condividere esperienze formative e di intrattenimento.

Concepire un nuovo concetto di aggregazione umana,dove non avranno spazio la competizione,l'avarizia,l'avidità,il denaro,la crudeltà,le guerre,e non avranno spazio leader,e omologazione.

Solo con l'attuazione di ciò si potrà dire di essre entrati nell'evoluzione del genere umano.

un buon tutto a voi.

marco

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