inizia

L'erba proibita (2002)

14 replies [Ultimo contenuto]
Tonygian
Ritratto di Tonygian
User offline. Last seen 2 anni 13 settimane ago. Offline
Unito: 18 Giu 2009
Messaggi: 12
Gruppi: Bologna
Karma: 1

Scritto e diretto da Daniele Mazzocca e Cristiano Bortone, L’erba proibita è il primo documentario integralmente dedicato a canapa, cannabis e marijuana. A guidarci lungo le tematiche affrontate dal film, il cui sottotitolo recita “Tutto quello che non vi hanno mai detto”, troviamo l’istrionico Paolo Rossi insieme al premio Nobel Dario Fo, simpatici anfitrioni in un intrigante viaggio volto a far chiarezza sulla famigerata pianta di Cannabis, “una passione illecita e collettiva”. La storia della canapa, il cui uso negli Stati Uniti è stato criminalizzato a partire dagli anni Trenta, ne L’erba proibita è ricostruita facendo ricorso a svariati materiali d’archivio, testimonianze scientifiche e punti di vista personali, curiosità e musica, nel tentativo di inquadrare in termini il più possibile oggettivi gli effetti prodotti sul corpo umano e, in genere, in ambito sociale: e si scopre che la marijuana è solo uno dei prodotti derivati dalla canapa, da cui si può ricavare tessuto, carta, medicinali, rilassanti naturali e perfino carburante. L’ottica, ça va sans dire, è chiaramente antiproibizionista, come si evince dalla lunga schiera di personaggi che hanno accettato di partecipare al progetto: il leader radicale Marco Pannella, il disegnatore satirico Vauro, lo studioso di droghe Claudio Cappuccino, il comico David Riondino, il Prof. Gian Luigi Gessa dell’Università di Cagliari, il cardiologo Salvatore Grasso, l’avvocato Giandomenico Chiazza, e varie band italiane che dall’erba proibita hanno preso ispirazione per le proprie canzoni (99 Posse, Articolo 31, Pittura Freska, Reggae National Tickets, Tiromancino, Sud Sound System e altri). Combattendo luoghi comuni e facili moralismi L’erba proibita dà voce a tutti coloro che ritengono che “il patrimonio botanico del pianeta appartenga all’umanità” e non sia soggetto a restrizioni né debba essere oggetto di speculazioni. Il documentario di Mazzocca e Bortone è dedicato al medico antiproibizionista Giancarlo Arnao. Un’idea indubbiamente originale, anzi, per restare in tema, a dir poco stupefacente.

Link YouTube: http://www.youtube.com/view_play_list?p=115A2E05B443D38E

5
Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)

Opzioni visualizzazione commenti

Seleziona il tuo modo preferito per visualizzare i commenti e premi "Salva impostazioni" per attivare i cambiamenti.
daimon
Ritratto di daimon
User offline. Last seen 24 settimane 3 giorni ago. Offline
Unito: 21 Giu 2009
Messaggi: 396
Gruppi: Nessuno
Karma: 1
canapa

Io la vedrei inserita nel discorso risorse naturali almeno per la marijuana. Quale risorsa vegetale può competere con le grandi energie cosmiche quali la solare, gravitazionale, eolica, geotermica ecc., se non l'erba proibita. A Lei tra l'altro non è mai mancata la persecuzione e solo per la sua 'resistenza' all'estinzione va esaminata nel suo enorme potenziale.

Federico Pistono
Ritratto di Federico Pistono
User offline. Last seen 10 settimane 6 giorni ago. Offline
Coordinatore nazionale
AmministratoreStaff Zeitgeist Italia
Karma: 2
L'evidenza scientifica ha

L'evidenza scientifica ha dimostrato qualcosa al posto di nulla visto che sono state fatte delle analisi serie sull’argomento sviscerato

Non sono mica io che decido (sarebbe dittatura, no?). Io mi limito a riportare quello che il Venus Project dice, nella documentazione, e quello che penso, nei forum.

Se mi stai chiedendo cosa ne penso della bibliografia che mi hai passato ti rispondo così: non posso averla letta in due giorni, non sono nemmeno risuscito a recuperare la maggior parte dei testi, certo adesso ho molte più "armi" per poter valutare rispetto a prima.

Nella mia personalissima opinione la coltivazione della canapa a livello industriale è un ottimo modo per non distruggere piantagioni, per non creare obbrobri come biodiesel e per la creazione manifatturiera. Questo è già stato mostrato essere praticabile e anzi desiderabile.

Per quanto riguarda il suo uso medico non ho ancora letto a sufficienza per dare un parere.

Questa era la mia opinione "a caldo". Se stai aspettando una risposta scientifica allora dovremo aspettare che un'equipe di scienziati (prevalentemente biologi e biotecnologi, cosa che io non sono) aderiscano al progetto e facciano i loro studi.

Quella sarà una "risposta scientifica".

Federico Pistono - coordinatore del Movimento Zeitgeist Italia
:: http://facebook.com/federicopistono.page
:: http://twitter.com/federicopistono
:: http://it.federicopistono.org

Massimiliano Ma...
Ritratto di Massimiliano Masciulli
User offline. Last seen 44 min 31 sec ago. Offline
Moderatore
Karma: 1
Quella sarà una "risposta scientifica".

Quella sarà una "risposta scientifica".

non conterei troppo su team di ricerca ufficiali.
bisognerebbe avere una visione più ampia, molto spesso le ricerche promettenti vengono affossate dal sistema di corruttela capitalistica presente.
ci sono "lupi solitari" e team non ufficiali, che possono contribuire alla causa del progresso, e che andrebbero protetti (dagli attacchi degli "ufficialisti")come dei panda dal movimento.
in prospettiva la società venus tende a perfezionarsi/adattarsi, ma Ora l'ambito scientifico soffre degli stessi mali di cui soffre il resto della società, quindi sostenere chi viene denigrato ed affossato dalla Mafia Scientifica e uno dei compiti che ci spettano come movimento.

----------------------------
MASMARUPOR

paolo87
Ritratto di paolo87
User offline. Last seen 4 settimane 1 giorno ago. Offline
Unito: 15 Nov 2010
Messaggi: 349
Karma: 1
bel documentario

La canapa è una pianta che potrebbe essere estremamente utile all''uomo, ma che per i meccanismi del profitto che regolano il mercato non viene utilizzata!
Con la canapa si può produrre: carta, di ottima qualità!
Fibbra tessile, utilizzata qulche anno fa per corde, sacchi etc.
Olio vegetale, di buona qualità.
è una pianta che necessita di poco spazio poichè cresce in altezza, e che avendo una vita di circa 6 mesi lascia il tempo al terreno di riintegrare le sostanze e i minerali che lo rendono utilizzabile.
Nei primi anni del 900, Ford, costruisce una macchina interamente con la canape e suoi derivati.
L'olio di canapa venne trasformato in un composto molto simile alla plastica con cui fece la carrozzeria, gli interni e le gomme! Il motore andava ad olio di canapa!!
Sappiamo poi come andò a finire la storia, abbiamo preferito spippettare idrocarburi tossici che fuoriescono da i tubi di scappamento, piuttosto che un po di ganja ;)
Scherzi a parte, la canapa è una pianta molto utile, a prescindere dall'effetto psicotropo che i suoi fiori posseggono!
Spero che verranno fatti degli studi approfonditi a riguardo degli effetti che la mariujana comporta, l'importante a mio avviso è che le persone riescano a non sviluppare dei comportamenti dipendenti, e che non abbusino di nessuna cosa!
L'utilizzo della mariujana, come di molte altre cose fa parte della libertà individuale, ma di certo avere studi scientifici a supporto dell'utilizzo, renderebbe le persone più consapevoli e informate!
Purtroppo oggi, a causa di un sistema sociale, economico, istituzionale, che priva ai giovani, dell'autonomia culturale, mentale e fisica, che ne azzera l'innata curiosità e che non offre gli stimoli adatti ad un sano sviluppo della persona, si creano situazioni, in cui la voglia di provare qualcosa di nuovo(curiosità), unito alla voglia di apparire come gli altri, porta spesso all'abbuso di sostanze stupefacenti, che non aiutano in questi casi ad un sano sviluppo della persona.
Purtroppo spesso è in questi contesti che si instaurano dei comportamenti e degli atteggiamenti dipendenti dall'utilizzo di una sostanza, che in quella fase di crescita non ritengo sia costruttiva per l'individuo!
Al contrario un uso cosciente di una sostanza, che puo essere la mariujana come il vino, possono rivelarsi semplici e ricreativi momenti in cui assapoprare i frutti della terra!
Queste sono mie opinioni, ciao

"Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtutae e conoscienza"

Condividi contenuti