Domande e risposte
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Riporto alcune domande fatte da alcuni, con le relative risposte che ho dato :)
[...]
Visto che condividi le domande, ti rispondo, secondo le idee che mi sono fatto sul forum, e parlando con gli altri membri, alcuni dei quali sono in contatto più di me, a livello globale, con il movimento.
1)Come si vede nel concreto il passaggio da un sistema monetario a quello basato sulle risorse, quali le tappe?
La maggioranza del movimento ritiene che si debba passare da un consenso maggioritario della popolazione che, una volta "consapevolizzata", richiederebbe (con le buone, si spera :) che passaggio sia effettuato. Il passaggio sarebbe semplice nelle democrazie, forse più problematico nelle semidemocrazie, come la nostra.
Io e altri riteniamo che possa esistere un passaggio ancora precedente a questo, e ne stiamo discutendo nel Transition Plan Italia, che consisterebbe nella creazione di un sistema parallelo a quello monetario, e che sostituirebbe quest'ultimo, con il tempo. Alcune associazioni progressiste, non direttamente connesse con il movimento, stanno già lavorando a questo.
2)Come si intendono eliminare gli Stati nazionali, con quali passaggi? delegando via via i suoi poteri ad un organo internazionale ? ditemi
Eliminare gli stati nazionali non è un obiettivo del VP.
3)Come ci si comporterà con i cittadini che volessero continuare a professare il loro credo, o che più in generale non accettano il modello del PV? dove vivranno?
Il progetto non è da imporre, va messo a disposizione a chi lo vuole o ne sente la necessità. E' idea del movimento che questo progetto, risolvendo molti degli attuali problemi sociali, sia accettato dalla maggioranza delle persone di buon senso.
Non impone un particolare credo ma è, per sua natura, contro quelle religioni istituzionalizzate che collaborano col sistema attuale nel mantenere le persone nello stato di scarsità (materiale e culturale) indotto dal sistema.
L'unica cosa che si richiederebbe sarebbe che eventuali cittadini che non accettassero la filosofia VP, è che non lo attaccassero o sabotassero, ma questo rientra nei canoni della convivenza civile tra le persone.
4)Quali i passaggi per la transizione dall'attuale sistema energetico e dalla sua gestione, al modello del PV?
Non sono a conoscenza di questi particolari, ma va detto che il progetto si propone di adottare le migliori tecnologie nel modo più efficiente (razionale) possibile.
5)Chi ideerà e come verrà gestito il super computer?
Chi e come selezionerà i tecnici e scienziati, e chi gestirà il sistema di selezione?
Dove parlano di un super computer?
6)Come verrà garantita la sicurezza in un mondo senza leggi? Forze dell'ordine si o no?
Chi ha parlato di un "mondo senza leggi"?
Il fatto è semplicemente questo. Il sistema attuale induce le persone a contravvenire alle leggi nel momento in cui non riesce, o addirittura è di ostacolo, nel soddisfare quelli che sono i loro bisogni naturali.
Si ritiene che una volta soddisfatti questi bisogni, le persone cesseranno di "andare contro" il sisteama.
Si ritiene di conseguenza che, col progressivo miglioramento delle condizioni umane, e con una proposta educativa che permetta alle persone di pensare e sentire liberamente, il commettere un atto criminale contro il sistema o contro le altre persone diventerà qualcosa di intimamente abominevole, e pertanto non ci sarà bisogno, nella misura in cui questo avverrà, né di leggi, né di una forza coercitiva atta a farle rispettare.
Mando una mess agli "esperti" per vedere se c'è qualcos'altro da dire...
Ciao a tutti, sono iscritto da poco e mi sono guardato più volte i film e letto le guide e le FAQ, ma non ho trovato risposta ad alcune domande che vorrei sottoporvi, domande meno di spessore forse, ma che riguardano la vita di tutti i giorni, almeno per come è intesa oggi:
- Poniamo la situazione abbastanza classica tipo partita di calcio o concerto: chi/che cosa deciderà chi e come potrà assistere allo spettacolo dal vivo? Gli stadi anche se più moderni ed efficienti avranno cmq un limite di posti a sedere. Chi decide chi entra e chi sta fuori?
- Poniamo il caso che io voglia andare a fare un viaggio, e mi prenoto un albergo. Anche se sarà con personale "robotico", come posso scegliermi la camera che preferisco? Per spiegarmi meglio, tutti vorranno la "vista mare", chi decide chi potrà avere le camere più belle e chi le altre?
- Ristorante. Voglio andare a cena, come potrà un computer cucinare come uno Chef? Il tocco umano e di personalità che fa differire un cuoco da un altro come potrà essere garantita?
- Quali lingue si parleranno nel Mondo? L'inglese la farà da padrona sempre?
- Per poter promuovere il film/movimento in posti pubblici, pagate di tasca vostra l'affitto sale, materiale promozionale ecc. oppure c'è una sorta di fondo monetario a cui attingete? Chi lo gestisce e come? Poniamo caso che volessi promuovere anch'io attivamente il movimento, come potrei organizzare un evento dal punto di vista economico e come fate a sapere che chi va in giro a proporlo rispetti in pieno i valori del VP e non ci sia qualcuno che provi a specularci, rovinando tutto il lavoro?
Sono domande magari anche banali e di priorità minore rispetto a grandi questioni che già state sviluppando rispondendo ad altri 3d, però la maggior parte di amici a cui ho iniziato a far conoscere il VP, ed io stesso, pongono domande riguardanti "la vita di tutti i giorni".
Grazie per il tempo che vorrete dedicarmi nel rispondermi, spero di poter attivarmi il prima possibile per far conoscere il VP in modo corretto e con un contributo reale al movimento!
Marna
che se e quando si attuera' questo cambiamento (e basterebbe 1 giorno gia' domani per esempio)ognuno tornera' nella sua terra che nessuno puo' permettersi di non chiamare Nazione. Le tradizioni, le religioni, il nostro passato va' considerato come un patrimonio insostituibile perche' e' da li' che proveniamo e chi rifiuta il propio passato mai potra' avere un futuro equo solidale e basato sul benessere.
Pero' bisogna fare una netta diifferenza tra il considerare il passato come un patrimonio e il basarsi sul passato per vivere il presente: e' questa la cosa da cui dobbiamo allontanarci immediatamente!
Fino a quando ognuno non prenedera' la responsabilita' personale dei suoi atti sara' molto difficile creare un mondo migliore:
Come si puo' pensare di creare un mondo fondato sul benessere quando la maggior parte dei giovani passano il loro tempo fumando e rovinandosi la salute?
Parliamo tanto di voler proteggere l'ambiente che ci ospita ma per me un essere umano che si accende una sigaretta e ugualmente colpevole di un industriale che costruisce una nuova ciminiera per esempio!!
- Poniamo la situazione abbastanza classica tipo partita di calcio o concerto: chi/che cosa deciderà chi e come potrà assistere allo spettacolo dal vivo? Gli stadi anche se più moderni ed efficienti avranno cmq un limite di posti a sedere. Chi decide chi entra e chi sta fuori?
Presumo che chi prima arriva meglio alloggia (a prenotare) ma comunque, il cambiamento prima di tutto deve avvenire in ognuno di noi... io qui non vedo il problema, in quanto delle persone civili non si azzuffano o litigano per il posto dal vivo, chi arriva più tardi pazienza se lo guarda a casa, stop
- Poniamo il caso che io voglia andare a fare un viaggio, e mi prenoto un albergo. Anche se sarà con personale "robotico", come posso scegliermi la camera che preferisco? Per spiegarmi meglio, tutti vorranno la "vista mare", chi decide chi potrà avere le camere più belle e chi le altre?
Lo stesso di prima, chi arriva prima?! a me sembra la risposta più semplice e logica
- Ristorante. Voglio andare a cena, come potrà un computer cucinare come uno Chef? Il tocco umano e di personalità che fa differire un cuoco da un altro come potrà essere garantita?
Molti lavori sono piacevoli da fare, per molti cucinare è un hobby, ci satranno sicuramente persona a qui piacerà cucinare solo per il gusto di farlo, anche solo magari per 1-2 ore al giorno
- Quali lingue si parleranno nel Mondo? L'inglese la farà da padrona sempre?
L'inglese non è assolutamente una lingua perfetta, io vorrei proporre il Sanscrito, la lingua imho migliore, sai che è anche l'unica ad avere regole apposite per la formazione di nuove parole? :)
Resta comunque il fatto che le lngue nazionali verranno conservate ed insegnate, sono pure sempre il nostro patrimonio culturale.
- Per poter promuovere il film/movimento in posti pubblici, pagate di tasca vostra l'affitto sale, materiale promozionale ecc. oppure c'è una sorta di fondo monetario a cui attingete? Chi lo gestisce e come? Poniamo caso che volessi promuovere anch'io attivamente il movimento, come potrei organizzare un evento dal punto di vista economico e come fate a sapere che chi va in giro a proporlo rispetti in pieno i valori del VP e non ci sia qualcuno che provi a specularci, rovinando tutto il lavoro?
Si paghiamo noi di nostra tasca, abbiamo un fondo totalmente trasparente ma comunque siamos emrpe noi che doniamo denaro a questo fondo.
Non penso si sia ancora pensato al problema esposto a questa tua domanda, si potrebbero rendere obbligatorie magari le registrazioni video dell'evento o comunque foto e materiale che conferma la buona gestione dei fondi ricevuti.
Sono domande magari anche banali e di priorità minore rispetto a grandi questioni che già state sviluppando rispondendo ad altri 3d, però la maggior parte di amici a cui ho iniziato a far conoscere il VP, ed io stesso, pongono domande riguardanti "la vita di tutti i giorni".
Grazie per il tempo che vorrete dedicarmi nel rispondermi, spero di poter attivarmi il prima possibile per far conoscere il VP in modo corretto e con un contributo reale al movimento!
Marna
Risposte in grassetto :)
Pero' bisogna fare una netta diifferenza tra il considerare il passato come un patrimonio e il basarsi sul passato per vivere il presente: e' questa la cosa da cui dobbiamo allontanarci immediatamente!
Fino a quando ognuno non prenedera' la responsabilita' personale dei suoi atti sara' molto difficile creare un mondo migliore:
Come si puo' pensare di creare un mondo fondato sul benessere quando la maggior parte dei giovani passano il loro tempo fumando e rovinandosi la salute?
Parliamo tanto di voler proteggere l'ambiente che ci ospita ma per me un essere umano che si accende una sigaretta e ugualmente colpevole di un industriale che costruisce una nuova ciminiera per esempio!!
Ciao Gianluca, non ho ben capito cosa intendessi nella parte iniziale col dire:".. ognuno tornerà nella sua terra che non potrà non chiamare nazione", a cosa ti stai riferendo?
Per quanto riguarda il discorso del fumare in pubblico sei un po troppo estremista (e ti faccio notare che io non sono fumatore e mi da un fastidio terribile il fumo) e anche se mi piacerebbe l'idea di non vedere nessuno fumare e farsi quindi del male a se e agli altri, sarebbe una limitazione troppo restrittiva della libertà personale finchè fumare non sarà considerato qualcosa di anormale come per esempio "uccidere". Una soluzione potrebbe essere che se uno proprio volesse fumare e farsi "del male" potrebbe essere costretto a farlo con una sorta di mascherina filtro che filtri completamente il fumo.
Ciao.
Grazie della tua attenzione, per prima cosa cerco di spiegarmi meglio sul discorso Nazione:
-la Nazione io la considero come un territorio unito da usi costumi e cultura nessuno puo' mettere in dubbio che ci sia una moltitudine di differenze sulla nostra terra e a me come penso a tutti piace vivere con persone il piu' possibile simili a me.(Ad esempio io non potrei mai vivere in un luogo dove la gente mangia i cani o in un luogo dove qualcuno importuna mia moglie per la sua bellezza, o dove qualcuno mi guarda in un certo modo per il colore della mia pelle). Non essendoci piu' le catene sociali odierne un individua sara' libero di allontanarsi da tutte queste cose raggiungendo una cosidetta "terra promessa" che in sintesi rappresentera' Nazione futura. Poi magari per vacanza culturale viaggera' nei luoghi piu' diversi e disparati e sara piacevolissimo...
Per quanto riguarda il fumo non penso sia un discorso di estremismo non mi sognerei mai di vietare qualcosa ad un altro essere vivente pero' penso che ideologicamente bisognerebbe affrontare la questione, non del fumo in se' ma dei motivi che spingono i nostri giovani a scegliere percorsi di vita in simbiosi con l'inquinamento del propio fisico e ovviamente, di conseguenza del propio essere che non differenzia molto dall'etica della nostra societa' denarocratica ed industriale. Mi piace pensare che anche questi dannosi vizi per la nostra specie scompariranno ed e' probabile sia cosi'.
Un saluto.
Grazie Senryu per le tue risposte. Permettimi però di dire che ad esempio uno come me che vive a 150 km da Milano, unica città in cui ci sono concerti od eventi di un certo tipo, e mettendo per buono che anche in un mondo futuro queste distanze si mantengano poichè io deciderò ad esempio di rimanere a vivere in montagna e quella che sarà la "Milano" del futuro rimarrà a circa 150 km da me; ora, pur essendo persona civile già da adesso, non vedrei molto equa una soluzione del primo che arriva meglio alloggia e gli altri si attaccano e tirano, anche perchè nessuno che abitata distante come me da un centro abitato di grandi dimensioni si azzarderebbe mai a fare tutta quella strada per poi dover magari ripiegare in un "bar" per poter seguire l'evento del caso dato che all'arrivo ci potrebbe essere la possibilità di non riuscire ad accedere alla manifestazione, non trovi?
Per quanto riguarda il ristorante ti posso garantire, visto che lavoro nel campo alberghiero, che nessuno potrebbe mai tenere una linea di ristorante pronta lavorando solo 1 o 2 ore al giorno, a meno che non si aspetti di dar da mangiare a solo 4/5 persone alla volta. Penso che quello che è il mondo della ristorazione ed affini subirebbero cambiamenti molto profondi e bisognerebbe trovare un modo per reimpostare tutto il sitema in maniera tale che non si privi la gente della possibilità di uscire al ristorante/bar/ o altro.
non sta tanto a guardare alle distanze terrestri della comune, attuale percezione. Non è problematico neanche sul piano quantitativo, dei servizi e dei beni per le persone. Un solo esempio, possiamo andare in ogni parte del mondo con mezzi sicuri e ultra ripeto ultra veloci. Altro esempio, abbiamo talmente tante risorse materiali e intellettuali che ristoranti come li concepiamo ora sono probabilmente paragonate al Venus Project delle locande di fortuna medioevali, in linguaggio venus si chiama abbondanza vs scarsità, verità primaria e fondante del Project. Prova a mettere insieme i primi pezzi del puzzle, vedrai che la forma Venus ti apparirà in modo spontaneo, semplice, stupefacente.
e aggiungo, per chi "prima arriva meglio alloggia" intendevo dire prenotazioni (magari online) non fisicamente ;)
(avevo anche messo prenotazione tra parentesi, evidentemente non sono stato abbastanza chiaro :P)
ciao ragazzi volevo sapere se qualcuno aveva già pensato di pubblicare a pagamento su facebook a livello internazionale un ivito a conoscere ed a iscriversi al movimento... in caso sarei intenzionato a farlo...
Secondo me si userebbe un sistema (naturalmente informatico) di prenotazione (anche da casa) e di turnazione, per permettere a tutti i richiedenti di usufruire dei posti migliori.
Anche qui il problema si può risolvere con i turni (anche di due ore, perché no?).
Buona idea, ma a livello internazionale non ti/ci costerebbe un po' troppo? Forse sarebbe meglio farlo a livello nazionale.
Molti lavori sono piacevoli da fare, per molti cucinare è un hobby, ci satranno sicuramente persona a qui piacerà cucinare solo per il gusto di farlo, anche solo magari per 1-2 ore al giorno
I ristoranti possono essere completamente automatizzati. Potrebbero essere studiati i maggiori cheff del mondo, per poi riprodurre attraverso sistemi automatizzati le loro procedure e ricette. Sul menu si potrebbe anche scegliere la stessa ricetta cucinata in modo leggermente diverso in base al programma dello cheff scelto. Guarda questo video:
In germania esiste di già un ristorante in cui il servizio hai tavoli è automatizzato:
http://www.sbaggers.de/ (sito ufficiale)
http://news.bbc.co.uk/2/hi/7335351.stm
Nulla toglie che se qualcuno vuole dedicare del tempo per cucinare per altre persone non lo possa fare.
L'inglese non è assolutamente una lingua perfetta, io vorrei proporre il Sanscrito, la lingua imho migliore, sai che è anche l'unica ad avere regole apposite per la formazione di nuove parole? :)
Resta comunque il fatto che le lngue nazionali verranno conservate ed insegnate, sono pure sempre il nostro patrimonio culturale.
Con l'aumento del livello di istruzione e del numero di persone che viaggiono, probabilmete quasi tutti parleranno almeno tre lingue, un po' come in svizzera :-)
Si paghiamo noi di nostra tasca, abbiamo un fondo totalmente trasparente ma comunque siamos emrpe noi che doniamo denaro a questo fondo.
Contabilità Zeitgeist Italia: http://www.zeitgeistitalia.org/node/621
A dire il vero le donazioni possono arrivare anche dall'"esterno" (simpatizzanti).
http://www.zeitgeistitalia.org/node/776
Come da oggetto, è davvero necessario un cambiamento radicale come il VP?
Voglio dire, io davvero non sono un esperto in materia, non sono nemmeno molto informato.
Nonostante la mia disinformazione io credo che il sistema non sia sbagliato, credo siano sbagliate le persone. Mi spiego meglio: la banca mondiale, o il fondo monetario internazionale, o la fed, o la bce, sono organi a mio parere fondamentali, i principi su cui si basano sono giusti: il problema sono le persone che le controllano. Avere il potere di controllare l'offerta di moneta, e quindi influenzare la domanda, i tassi d'interesse e l'inflazione credo sia positivo per sostenere la crescita.
Premettendo che non credo nel complotto mondiale "smascherato" da zeitgeist, io credo che le persone, tutte o la stra grande maggioranza, pensino prima di tutto a se stessi prima che agl altri. I comportamenti opportunistici sono all'ordine del giorno, soprattutto in campo lavorativo: questo perché fondamentalmente il mondo in cui viviamo è un mondo sporco. Come dice zeitgeist, moltissime persone ricercano senza alcuno scrupolo e moralità il profitto a scapito delle persone oneste oppure persone più meritevoli.
Nonostante tutto però il sistema funziona, esistono strumenti di politica ambientale:
- strumenti di incentivazione economica per incoraggiare un comportamento e degli investimenti positivi dal punto di vista ambientale;
- oneri, che rappresentano un modo diretto per attribuire un prezzo all'uso dell'ambiente (imposte sulle emissioni, di sfruttamento, sulla produzione, permessi negoziabili, sistemi di rimborso dei depositi)
Inoltre, il sistema economico è perfettamente a conoscenza delle potenzialità delle risorse rinnovabili come eolica, solare termica, solare termodinamica, solare fotovoltaica, biomassa, idroelettrica. Tutti conoscono gli effetti dannosi in termini di inquinamento (e quindi esternalità negative) causati dai combustibili fossili.
In ogni caso il petrolio ha una durata stimata di 40anni, il gas naturale 60 anni, il carbone si stima invece abbia una durata di 140 (ma oggi è abbandonato).
Si è a conoscenza delle potenzialità dell energia solare, e si è a conoscenza anche del problema causato dall'effetto serra antropogenico:
-anidride carbonica
-metano
-protossido di azoto
-cloro/fluoro ecc (cfc,hfc,cf4): il protocollo di montreal nel 1987 ha vietato l uso di determinate sostanze nocive.
Negli ultimi decenni l'umanità si è molto sensibilizzata nei confronti dell'ambiente, e secondo me le cose stanno piano piano migliorando (e ad ogni modo quando finiranno i combustibili fossili miglioreranno per forza di cose).
Ovviamente ci sono però stati (in primis USA, ma anche Cina e altri) che sembrano non essere così sensibili ai problemi di carattere ambientale, stati che portano avanti i loro interessi “fregandosene” del resto del mondo. Ma secondo me il problema non è quello.
Il problema principale del mondo non è il l’inquinamento ma lo stato di povertà e miseria in cui la maggioranza degli uomini versa, le guerre in nome di falsi dei oppure in nome di falsi ideali.
E secondo me la risposta non è l’abolizione del sistema monetario. Il sistema monetario non è infallibile, ma è la miglior opzione per dare un valore alle risorse, al lavoro e al tempo.
La risposta non è l’ateismo: secondo me una persona deve essere libera di credere in qualcosa, deve pensare di avere uno scopo più alto a questo mondo che non sia la semplice sopravvivenza.
La risposta non è nemmeno il Venus Project: penso che Jacque Fresco abbia buone intenzioni, io lo stimo perché è un idealista, e molto spesso a questo mondo gli idealisti vengono considerati meno di quanto meriterebbero.
Lui però afferma di avere fiducia nell’umanità, nella tecnologia, nel progresso: bene, senza la prima e la seconda rivoluzione industriale saremmo ancora a fare i bisogni in giardino, o in qualche pozzo. Non avremo un computer, non avremo internet, non avremo gli aerei. Saremo indietro di almeno 200 anni. Quelle industrie (diventate poi multinazionali) che sono tra i maggiori cospiratori del mondo hanno permesso ai noi tutti di vivere come viviamo: la nostra vita è molto più comoda e semplice di 50 anni fa, di 20 anni fa. A maggior ragione di 100-200 anni fa.
Io ho fiducia nell’umanità, ho fiducia nel processo evolutivo che ci ha caratterizzato, che ci caratterizza e che ci caratterizzerà. Io credo che un mondo migliore sia possibile anche senza il VP.
Ragazzi, una cosa mi ha deluso di questo forum, ho letto abbastanza in questi giorni e mi è capitato di leggere di persone che non hanno assolutamente rispetto del pensiero altrui.
“acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando riusciamo a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato” (Gandhi)
Bene, ho letto dare degli stupidi (e altro) a chi non la pensava come voi, questo non mi piace ed è anche contrario ai principi di libertà e uguaglianza.
Inoltre, zeitgeist (il film) propone spunti davvero interessanti e muove alcune critiche davvero giuste e pertinenti (come il comportamento della banca mondiale nei confronti dei paesi del cosidetto terzo mondo)... però molti fatti e molti dati sono distorti: innanzitutto quando si cerca di dimostrare la non esistenza di gesù e l’infondatezza del cristianesimo si trae ispirazione solamente da testi massonici (dichiaratamente contro la Chiesa), poi quando si discute (anche se più che una discussione è un monologo) sull attentato 911 si propongono delle immagini devianti (come ad esempio il palo della struttura centrale tagliato (in realtà quell immagine è stata presa solamente dopo l’intervento dei vigili del fuoco ecc e dopo che proprio quel pezzo era stato tagliato dagli addetti ai lavori per facilitare le operazioni di salvataggio e rimozione delle macerie). Inoltre quando si afferma che 6 degli attentatori sono ancora in libertà, è stato ampiamente dimostrato che si trattava solamente di casi di omonimia e che tutti gli attentatori sono morti il 911.
Ho letto anche delle idee riguardo il non consumo di carne: dovete sapere che in origine l’uomo era cacciatore e si nutriva di carne, lavorava 3h al giorno e era molto più alto e robusto di come noi siamo adesso. Poi, quando l’agricoltura è stata introdotta, abbiamo iniziato a smettere di cacciare, a lavorare molto di più (moltissimo) e a perdere in forza e potenza. Non credo sia sbagliato mangiare la carne. Io ne mangio in abbondanza. Aggiungo che il metano (oltre che da anossia) si produce da: perdite, combustione biomasse, dall’agricoltura e dalla zootecnia, dalle discariche. Inoltre il protossido di azoto da fertilizzanti azotati. Si inquina meno mangiando carne che mangiando insalata.
Fino a qui potete essere daccordo o non esserlo con quello che dico, non c è problema, ed infatti io scrivo proprio per capire il vostro punto di vista. Ora vorrei darvi la mia soluzione al problema:
AMORE!
Si, l’amore. Amore incondizionato e indiscriminato per ogni essere umano. Perché se tutti ci amiamo non ci saranno più guerre, non ci saranno più complotti, non ci saranno più comportamenti opportunistici!
Non esisterà la povertà, non esisterà la ricchezza! Saremo tutti uguali! Non occorre ne J.Fresco ne Zeitgeist, ne qualsiasi altra cosa: basta l’amore!
Ma vi immaginate che bello sarebbe un mondo d’amore? Amare tutte le persone come guardandosi allo specchio! Pensate che le guerre non finirebbero? Non credete anche voi che al posto dei militari con i fucili e le bombe basterebbe un abbraccio sincero per portare la pace? Al diavolo le religioni: per me una persona può credere in quello che vuole! Al diavolo il sistema monetario! Al diavolo tutto quanto: perché le cose vadano bene basta l’amore!
E qual è il manuale dell’attivista dell’amore: dare amore! Comportarsi con gli altri come si vorrebbe gli altri si comportassero con noi stessi! E quando dai amore smuovi sempre qualcosa: non occorrono discorsi, manipolazioni mentali e dei fatti, non occorre ricorrere al terrorismo psicologico di una cospirazione globale! è come una catena: anche le altre persone piano piano inizieranno a dare amore, e così via finché tutto sarà perfetto! Io credo nell’umanità, nel progresso, nella tecnologia, nell’intelletto... ma il potere più forte che abbiamo non è nessuno di questi: il “complotto”, la situazione di povertà....la risposta al monetarismo non è la tecnologia, è l’ amore!
Ma sì, amiamoci e baciamoci tutti mentre la logica del profitto ci sta facendo distruggere il pianeta con noi sopra! O_O
le sorti del mondo non sono così negative come pensi tu! o_O
basterebbe informarsi sull'economia ambientale e sulle politiche e gli strumenti adottati o adottabili per capire che la situazione non è drammatica. il problema del mondo non è l'inquinamento bensì la miseria e la povertà.
il tuo intervento è semplicemente la prova che qui non c è quello che sto cercando io. grazie mille per la schiettezza.
Noto che solo dopo un intervento critico tu abbandoni il tutto. Per te un commento è l'intero forum. Complimento ottimo atteggiamento. La situazione per te non è drammatica? Hai prove al riguardo? A me pare un commento soggettivo.
Scommetto che non hai visto la guida d'orientamento e nemmeno l'incontro che abbiamo fatto a Bologna. Prima di dare un giudizio ti conviene documentarti altrimenti parti col piede sbagliato e rischi di fare brutte figure... Non puoi dire se un libro è bello o brutto se leggi la prima pagina...
Ciao spero tornerai a discutere con noi quando sarai pronto e documentato meglio.
Ciao filippo86,
prima di tutto una domanda, ma hai visto la presentazione multimediale? (http://www.zeitgeistitalia.org/presentazione-multimediale-orientamento)
Inoltre se vuoi approfondire l'argomento puoi leggere le FAQ http://www.zeitgeistitalia.org/faq o la http://www.zeitgeistitalia.org/guida-orientamento-attivista
E' difficile parlare del Venus Project se non hai delle conoscenze base sul progetto. Prima di postare documentati. Nella presentazione multimediale vegono affrontate parecchie delle tue perplessità.
Un consiglio, se vuoi che aumenti la probabilità che qualcuno risponda alle tue domande prova a scrivere mettendo in risalto delle domande specifiche :-)
Detto questo proverò a rispondere ad alcune delle tue perplessità (vista la lunghezza del tuo post).
Il Venus Project è una società il cui sistema produttivo è progettato per produrre abbondanza, al contrario di un sistema monetario che esiste e può solo esistere in una condizione di scarsità. Quindi nel momento che si ha un VP, il sistema monetario non è necessario e solo dannoso.
Le persone non sono "cattive" di per se, il loro comportamento è inflenzato dall'ambiente in cui vivono (sistema monetario) che le influenza nel compiere certe azioni o comportamenti.
Io non considerei Fresco come un idealista, in quanto le sue soluzioni sono molto pratiche, basate su studi, statistiche e progetti.
Anche tenendo presente che io sono vegetariano :-) e che in alcune discussione sul forum dsi parla dell'argomento, questo non ha una rivelanza diretta con il Venus Project. Anche se potrei parlare sull'argomento e non condivido la tua affermazione, lascio perdere per non andare Off Topic. Se vuoi approfondire puoi postareuna discussone qui: http://www.zeitgeistitalia.org/node/157
Si, l'amore è una forza immensa, ma per poter nascere e sviluppare ha bisogno del terreno fertile, cioè una struttura della società più umana e in sintonia con le leggi della natura.
Come pensi che tutto questo amore incondizionato si possa diffondere nel mondo, quando ci sono quasi un miliardo di persone che hanno gravi problemi di nutrizione?
o ad esempio come pensi che questo sentimento di amore incodizionato verso tutti e tutto possa nascere e crescere se un bambino fosse crescuto nella germania nazzista, o in un campo profughi o se fosse stato arruolato in tenera età nell'esercito per combatere una guerra assurda ?
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