Terremoto ad Haiti e il Venus Project
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The goal of the Haiti Venus Project is to apply Venus Project design principles to guide the reconstruction of Haiti, following the devastating Hatian earthquake of 2010. Through application of Venus Project methods, one of the world's poorest nations, in the wake of one of its greatest tragedies, might be transformed into a harbinger for a new age of prosperity, not just for Haiti, but for all of humankind.
- Pagina Wiki per organizzare il progetto di aiuto ad Haiti con il Venus Project.
- Discussione sul forum internazionale.




e naturale da fare, su questo non ci sono dubbi. Haiti poi corrisponde ad una serie di elementi che riportano direttamente al VP, come la "vicinanza" alla Florida, il fatto che Fresco è da tempo che vuole creare un modello in centro sud america, il clima e l'oceano come risorse principali, un paese non ancora corrotto dalla politica del capitalismo profittatore, una moneta nazionale senza nessun valore, nessuna industria, e per finire potrebbe confermare la sentenza a me cara del poeta tedesco Holderlin:"Nel momento dell'estremo pericolo nasce anche ciò che salva", e dobbiamo purtroppo constatare che il pericolo è effettivamente enorme e che la salvezza duratura risiede solo nel Venus Project.
Costruire una società basata sulle risorse/PV ad Haiti? Sarebbe bello, ma con quali risorse? La gente è mentalmente pronta per un tale cambiamento? Non credo proprio.
Un altro complotto ben assortito, costruiscono case inadatte in luoghi dove si sa al 110% che le calamità naturali colpiscono duramente, e chi ci rimettono sono gli innocenti, anche se alcune volte sono colpevoli di restare in disparte poichè lasciando fare agli altri ciò che dovrebbero fare loro non dimostrano di meritarsi ciò che poi reclamano come diritto.
Chiarmente gli indigeni dei Caraibi non costruivano case di pietre che poi crollavano come un domino al minimo tremito terreno. Che dire, un'altra strage frutto della feccia corrotta di Rockfeller & Co. e di chi gioisce e vuole trarre profitto dal male altrui. Non c'è molto tempo, spero che agli incontri nazionali di quest'anno ci siano alcune personalità con la volontà di reagire.
Se si aspetta che quella che chiami tu " gente " sia pronta il mondo finirà in un mare fuoco molto presto, bisogna muoversi e non c'è tempo, molte persone non cambieranno mai o rimarranno sempre nell'ignoranza sia per mancanza di possibilità sia per volontà oramai corrotte dal sistema intrinseco nelle loro mentalità. Bisogna raccogliere coloro che hanno la volontà di reagire all'oppressione e fare ciò che si può fare con essi, non aspettiamo certo miracoli, che sono un'invenzione per le persone che dopo il cambiamento totale si vergognano di non averne fatto parte, inventando quindi falsi profeti o messiah dell'al di là, mentre chi fa il cambiamento in questo mondo sono gli uomini, nessun altro.
Sarebbe una cosa magnifica e in futuro il fatto di partire da un contesto difficile ed economicamente povero per far emergere le idee del venus project potrebbe avere senso. Al momento attuale però pensando ad Haiti credo sia difficilmente fattibile perchè l'intero movimento secondo me non ha ancora raggiunto la maturità necessaria e non avremmo le risorse umane e materiali necessarie. E poi Haiti è ormai sotto il controllo (perchè di questo si tratterà in futuro) di governi, associazioni e compagnie varie sempre pronti a mostrari solidali in casi come questi, quando in realtà sono i primi responsabili della pessima situazione in cui Haiti si trovava già prima di questa catastofe. Ci sarebbe poco spazio per fare emergere le nostre idee.
poi roxanne e fresco dovrebbero dire quanti billions dollars gli occorrono per fare VP. Noi glieli forniamo... preeesooo. Fateci sognare e un buon VP a tutti. Ai billion dollars, in VP sono coriandoli.
La gente che non è pronta al cambiamento è quella che ha conosciuto la "ricchezza" intesa come denaro.
Ma una realtà come Haiti e la sua civiltà sono il terreno fertile per un progetto come quello di Fresco.
E vi riporto un aneddoto che rispecchia in pieno la società.
Progetto di pedonalizzazione di una minuscola via del centro di Modena.
Faccio il possibile per raccogliere firme e far comprendere che si tratta di un sistema di pedonalizzaz. intelligente che permetterà ai residenti di parcheggiare dopo gli orari di lavoro dei negozi.
Una vecchia signora (residente della via), mi dice che vuole che firmino prima altri, poi alla fine si convince e firma.
Torna il giorno dopo per cancellare la sua firma. Dicendo che non si vuole esporre perchè ha paura delle ripercussioni. (qualiiiiii???)
E questa è una minuscola cosa, quasi insignificante. Riportiamo questo su scala globale per ogni singolo cervello.
Speachless.
Mi son fatto un giro nel forum internazionale... spero che riescano a dare il loro contributo!
Chiarmente gli indigeni dei Caraibi non costruivano case di pietre che poi crollavano come un domino al minimo tremito terreno. Che dire, un'altra strage frutto della feccia corrotta di Rockfeller & Co. e di chi gioisce e vuole trarre profitto dal male altrui. Non c'è molto tempo, spero che agli incontri nazionali di quest'anno ci siano alcune personalità con la volontà di reagire.
La zona di Haiti è raramente colpita da forti terremoti...... complotti ovunque mah!......
A me sembra proprio il contrario per la sua povertà culturale e materiale (materie prime e tecnologie).
pensa invece al fatto che la società haitiana proprio per la sua povertà culturale sia poco contaminata dal capitalismo contemporaneo quindi più adatta a realizzare prima di tutto quel cambio di mentalità, quello spostamento dello sguardo verso la dimensione Venus Project. Dove c'è meno sovrastruttura, meno complessità, meno profittabilità di sistema assiomatico integrato, allora lì abbiamo fin d'ora una possibilità concreata, reale, realizzabile.
OK, ma con quali conoscenze e soprattutto con quali risorse? Per realizzare il PV è necessario essere in grado di produrre in abbondanza per tutti senza il sistema del lavoro salariato/stipendiato e della moneta. Ad Haiti ci potrà essere il PV solamente quando anche il resto del mondo più tecnologicamente progredito e ricco di risorse (UE, USA, Giappone, Australia, ecc.) avrà deciso di passare al PV. Non a caso questo è un movimento mondiale.
secondo te se la maggioranza democratica di haiti dicesse che da mandato a chi vuole e ne ha le competenze, (quindi Fresco, Roxanne che non aspettano altro, più tutti quelli di Zeit che vogliono dare il proprio contributo in conoscenze) di costruire una società Venus sulla propria isola in mezzo a risorse come oceano, clima tropicale, sole, vegetazione, vento, con una moneta che sul mercato vale zero (loro sono già più VP di noi che ancora abbiamo quella pietra al collo che si chiama valuta), secondo te non si farebbe un mega VP? L'importante è che vi sia un modello, almeno su media scala (un'intera nazione), un modello nel vero senso della parola, che sia cioè paradigmatico.
Guardando il sito internazionale non si faticherebbe a trovare centinaia di tecnici in poco tempo
non sono un problema, anzi nel caso di Haiti sono un'opportunità per dar sfogo alla conoscenze scientifiche in materia di ricerca di nuovi materiali a seconda del territorio in cui il Project è impegnato. In un'isola caraibica per me c'è solo l'imbarazzo della scelta, tieni conto che sono andati avanti per decenni essendo fuori dal WTO, con una valuta inconvertibile, senza tecnologie, senza politiche di sviluppo, con la sola solidarietà di alcune organizzazioni internazionali e niente più. Il VP, e questa è la prova di un cambiamento epocale , li farebbe passare d'un colpo dal Medioevo alla fantascienza. VP
Lo sono eccome. Cerchiamo di rimanere con i piedi per terra, please.
in questo modo gianmaria non rimarremo solo con i piedi interrati, ma ci troveremo sepolti fino al collo, con tanti saluti alla democratica proprietà delle risorse.
E' necessario che le risorse planetarie naturali e artificiali diventino l'eredità comune di tutta l'umanità (compresa quella presente ad Haiti), non c'è niente da fare, non esistono scorciatoie. Prima che avvenga ciò al massimo si può costruire un prototipo di città con le risorse monetarie dei membri del movimento.
ma ne dobbiamo parlare e portarlo come esempio paradigmatico, perchè in futuro ci troveremo di fronte sempre più a realtà di questo tipo. Se vogliamo accelerare i tempi senza passare per i perdigiorno, dobbiamo assolutamente considerare territorialità di questo tipo come trampolino VP. O forse prefersci i nostri cari perdigiorno?
OK, ma dobbiamo puntare sulle aree più sviluppate del pianeta, non su quelle più povere*. Il cambiamento (mondiale) deve partire necessariamente dai paesi più industrializzati e sviluppati (anche dal punto di vista sociale e culturale).
* Questo non significa che non dobbiamo cercare di aiutarle come possiamo, cioè con i grandi limiti che ci impone il sistema monetario (capitalismo).
ci siamo, e facciamo il possibile, ma il pianeta ci dà continuamente segnali in tutte le direzioni del movimento storico a cui siamo destinati. Noi dobbiamo raccogliere e intrecciare ciò che viene trasmesso a livello planetario e tradurlo in giudizi, desideri, azioni. VP
Ciao @Daimon a rileggere quanto scrivi mi sembra di percepire paura, paura di non farcela, il tempo stringe e l'ora del risveglio si avvicina vero!? Passa nel campo dei vincenti e ci sarà un dono anche per te ^_^.
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vengono le lacrime a guardare queste immagini.
naturalmente ricostruire haiti secondo i principi VP sarebbe una grande opportunità per tutti.
purtroppo la storia insegna che le catastrofi sono le migliori occasioni per il business e la propaganda (stavolta obama mi ha fatto veramente incazzare! ha fatto appello agli americani perché donino almeno un dollaro a testa per haiti, a fronte di 800 miliardi di dollari dei cittadini dati alle banche e un piano di rientro via tassazione che ne prevede 120. totale 680 miliardi regalati alle banche e, se va bene, 300 milioni su base volontaria ad haiti! per non dire che haiti è nelle condizioni disperate in cui si trova anche e soprattutto a causa delle lobby usa...)
ma il percorso per provare davvero a fare almeno delle proposte concrete va affrontato. sarebbe inannzitutto il primo caso di progetto su grande scala di VP...
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