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Tutte le vittime del capitalismo

2 replies [Ultimo contenuto]
Antonio Tringali
Ritratto di Antonio Tringali
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Unito: 12 Gen 2015
Messaggi: 12

Non mi piace fare la parte del tipico blogger/cronista rampante dell'ultima ora; ne abbiamo già sentite e viste fin troppe di notizie e scene simili in questi ultimi mesi, e purtroppo chissà quante ancora in futuro. Ma questo mio intervento vuole solo essere un doveroso personale omaggio ad alcune delle numerosissime vittime che il sistema monetario mondiale ha compiuto nel corso dei secoli sul nostro pianeta. Conseguenza diretta o indiretta (a seconda dell'epoca e del contesto) di un capitalismo che ha prodotto un enorme divario tra ricchi e poveri, xenofobia e conflitti. Un capitalismo che nei secoli si è trasformato e adattato, come un serpente ben mimetizzato nel contesto storico, dall'infame invenzione dell'aristocrazia fino al moderno classismo strutturato. Almeno prima vi era un tempo, in Francia, in cui potevamo tagliare loro le teste. Oggi la plebe preme sulle mura di una enorme Versailles che si estende dalla Spagna alla Romania, da Malta alla Finlandia.

- Le stragi dei migranti nel Mediterraneo
Dalla Wikipedìa si legge: "Dalla fine degli anni ottanta il Mediterraneo è attraversato dalle rotte dell'immigrazione dall'Africa verso l'Europa. Ogni anno alcune decine di migliaia di migranti economici, profughi e rifugiati politici raggiungono via mare le coste italiane, greche e spagnole. Secondo una ricerca condotta dall'osservatorio Fortress Europe sulla base di notizie rinvenute nella stampa internazionale, dal 1988 al 2007 i migranti annegati attraversando il Mediterraneo sono almeno 8 165 persone. Metà delle salme (4 256) non sono mai state recuperate. Nel canale di Sicilia tra la Libia, l'Egitto, la Tunisia, Malta e l'Italia le vittime sono 2 487, tra cui 1 529 dispersi. Altre settanta persone sono morte navigando dall'Algeria verso la Sardegna. Lungo le rotte che vanno dal Marocco, dall'Algeria, dal Sahara occidentale, dalla Mauritania e dal Senegal alla Spagna, puntando verso le isole Canarie o attraversando lo stretto di Gibilterra, sono morte almeno 4 030 persone di cui 1 980 risultano disperse. Nell'Egeo invece, tra la Turchia e la Grecia, hanno perso la vita 885 migranti, tra i quali si contano 461 dispersi. Infine, nel Mare Adriatico, tra l'Albania, il Montenegro e l'Italia, negli anni passati sono morte 553 persone, delle quali 250 sono disperse. Il mare non si attraversa soltanto su imbarcazioni di fortuna, ma pure su traghetti e mercantili, dove viaggiano spesso molti migranti, nascosti nella stiva o in qualche container. Ma anche qui le condizioni di sicurezza restano bassissime: 141 i morti accertati per soffocamento o naufragio."

Chissà, forse un giorno (spero non tanto lontano) l'umanità, libera dal consumismo e dalla schiavitù economica attuale, erigerà un enorme muro non per dividere confini ma per incidervi sopra tutti i loro nomi...

Il 18 Agosto 2015, giornata di lutto cittadino a Catania in onore di alcune vittime recuperate al largo del golfo di Catania, ho pensato di realizzare questo video... video corretto e aggiornato varie volte fino ad oggi.

Il link del video sul mio account Dropbox:

https://www.dropbox.com/s/7e00t4fnfnnkg48/Omaggio%20ad%20alcune%20delle%...

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Ciao a tutti

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soista Antonio Tringali - AT§

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Simone Domenico...
Ritratto di Simone Domenico Galli
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Unito: 21 Set 2015
Messaggi: 1
Video

Complimenti molto toccante

SimoneDgalli96

Antonio Tringali
Ritratto di Antonio Tringali
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Unito: 12 Gen 2015
Messaggi: 12
Emergency e migranti

<...Solo il 6% di tutti i profughi nel mondo arrivano in Europa, esuli di guerre o migranti economici; 1 su 10mila abitanti in Italia, 20 su 10mila abitanti in Germania; per favore, non chiamiamola più invasione, e non chiamiamola più emergenza... Tutti quanti abbiamo fratelli, amici, figli, nipoti, ragazzi che magari ti dicono "Io vorrei andare a lavorare a Berlino", "Io voglio andare a studiare alla Sorbona"... Se sono figli nostri sono cervelli in fuga, se sono i figli di una mamma ganese sono solo dei clandestini, dei poveri sfigati che possono pure annegare nel mediterraneo; e noi non possiamo accettare un discorso del genere...>

Cecilia Strada presidente di Emergency _ 16° incontro nazionale - Catania, 23 giugno 2017

https://www.youtube.com/watch?v=io-t2M4cgR8

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soista Antonio Tringali - AT§

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