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Simposio "Società Sostenibile". Grazie a tutti!

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Il simposio "Società Sostenibile", è un evento non profit organizzato dal Movimento Zeitgeist Italia, tenutosi sabato 19 Novembre 2011, l'intento del simposio è stato quello di unificare i vari movimenti, associazioni e in generale chiunque volesse proporre un'alternativa volta al progresso umano.
Vi hanno partecipato scienziati, economisti, scrittori, blogger e artisti.
Questo è stato un test che abbiamo superato in maniera eccellete, sia per la presenza numerosa e costante del pubblico (circa 300 persone), che è rimasto coinvolto, interagendo in alcuni momenti durante i talk, sia per la qualità delle relazioni, non sono mancati momenti esilaranti ma anche di commozione, la qualità più bella del simposio che vorrei sottolineare è stata quella di lasciarsi dietro qualsiasi forma di ideologia o etichette, parlando come semplici esseri umani che hanno fotografato la realtà per cambiare lo status quo, attivandosi e richiedendo il supporto di tutti, attraverso iniziative e progetti già attivi in tutta Italia e nel mondo, volte a uno sviluppo sostenibile e culturale dell'intera società, tutte le presentazioni, e  video degli interventi saranno pubblicati sul canale Youtube Zeitgeist italia, rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.

Scaletta dei programmi

Ha iniziato Enrico Caldari con una precisa analisi sul denaro e di come si crea, la natura del debito e del credito, portando casi di studio reali su come iniziare a risolvere i problemi legati ai meccanismi monetari.

Ha seguito Daniele Mancinelli, biochimico, che grazie all'esperienza acquisita come manager di una multinazionale norvegese ha elencato i pregi e i difetti di un sistema competitivo, evidenziandone i limiti strutturali, ma anche ciò che ha permesso a questo sistema di espandersi così tanto fino a oggi.

Carlo Giordano ha mostrato come esistono realtà bancarie veramente etiche e libere da debito, il sogno svedese della Jak Bank, la banca senza interesse, che potrebbe presto diventare una realtà anche in Italia.

Mirco Rossi, scienziato di grande professionalità e presentatore ormai navigato, con più di duemila talk in più di venti anni di attività, ha spiegato molto chiaramente la situazione dei consumi di energia e i diversi modi di concepirla.

Abbiamo concluso la mattinata con un intervento via Skype di Silvano Agosti. Un intervento virtuale, ma per la sua forza e il suo impatto era come se l'avessimo avuto di fronte a noi. Le sue parole pesavano come macigni, c'è stato un silenzio inverosimile per tutta la durata dell'intervento, inizialmente molto pessimistico, ma alla fine di grande speranza e umanità.

Il pomeriggio ha visto Andrea Tronchin portare una sferzata di energia: lui non aveva bisogno di slide o di animazioni, era lui stesso l'anima della sala. Uomo di natura, di terra, contadino, ha fatto vedere come possiamo riprenderci una sovranità importantissima, quella alimentare. Tirando fuori qualche asso dalla manica (letteralmente, dalla borsa) ha mostrato anche come ridurre il nostro bisogno di denaro e di debito, lanciando degli SCEC al pubblico. Ha poi concluso con una canzone intonata dai contadini sudcoreani, tradotta in sei lingue, che ha coinvolto tutti quanti, in piedi a ballare e a cantare, ricordandoci che il nostro corpo non serve solo a portare la testa in giro.

Gianpaolo Marcucci di Ecco Cosa Vedo ha portato un'analisi sociologica e culturale del cambiamento in una società costruttiva.

In seguito Federico Pistono ha voluto raccontare diverse storie di grandi persone che stanno cambiando il mondo attraverso l'open source.

Il nostro caro amico Alessandro Ronca ha raccontato la storia del Parco per l'energia rinnovabile, un'utopia di sostenibilità e innovazione, fuori dalle logiche di profitto e obsolescenza pianificata, che è però reale e tangibile, e ha spiegato come con il progetto Naturalife anche noi possiamo prenderne parte attiva.

Sempre sulla scia della transizione verso una comunità sostenibile ha continuato Ellen Bermann con il progetto Transition Italia, dando sia esempi pratici di cicli, vita, morte e resilienza degli organismi.

A conclusione perfetta delle sessioni pomeridiane, si è collegato Jacopo Fo via Skype, e ci ha raccontato i suoi progetti di ecovillaggi e laboratori di conoscenza, in particolare della libera Università di Alcatraz, dove si impara facendo, sperimentando e provando, senza dover essere per forza ingegneri, fisici o matematici. Abbiamo esteso l'intervento a un'ora di tempo per dare spazio alle domande dal pubblico, che non si è fatto sfuggire l'occasione. È stato un piacere immenso avere chiacchierato insieme a Jacopo.

La serata si è conclusa con un intervento di Tiziana Ronchietto del progetto "Just for the love of it" e un tour de force dei nostri attivisti.

Vincenzo Barbato ha elencato gli esempi di progetti open source più belli del mondo.

Massimo Lepore ha spiegato l'importanza e le potenzialità dell'educazione online.

Alessandra Pace ha parlato del gruppo di Lavoro sociologia e comunicazione.

Bravissimi tutti, hanno saputo trasmettere la parte attiva del movimento a tutti noi.

La serata si è conclusa, con una standing ovation dopo un video di Charlie Chaplin, di circa 70 anni fa, ma che per l'attualità dei contenuti sembrava registrato ieri.

Ultimo ma non meno importante ringraziamento va ai volontari, semplicemente incredibili.
Instancabili, gentilissimi e sempre sorridenti, hanno svolto un lavoro perfetto, trasformando situazioni critiche in opportunità, risolvendo problemi, senza mai lamentarsi.

Il giorno successivo, domenica 20 Novembre, si è tenuta una riunione del Movimento Zeitgeist, in una sala del comune di Verona, dove tutti noi attivisti ci siamo conosciuti di persona e successivamente abbiamo discusso di come e dove migliorare la diffusione delle idee e contenuti in tutte le regioni d'Italia, alla fine abbiamo chiarito dubbi alle domande dei simpatizzanti.

Questo personalmente, lo ritengo l'evento il più bello della mia vita, dove per la prima volta ho toccato con mano un vero cambiamento e delle vere alternative, ho una sola parola per descriverlo, MERAVIGLIOSO.

Moving Forward.

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