Paolo Barnard è molto a suo modo Zeitgeist
- Login o registrati per inviare commenti
http://video.google.it/videoplay?docid=-7908649934451994952#
video interessante di un intervista a Paolo Bardnard.. ci sarebbe molto da discutere sui suoi pensieri su giornalisti/attivisti come Grillo, Travaglio, Gabanelli ... pero' starei più sul suo modo di pensare nel cambiare le cose, come la società può cambiare:
dagli ultimi minuti del video..
domanda:
"ci sono degli intellettuali, dei pensatori in Italia o all'estero, dei libri o qualcuno o qualche movimento o qualche gruoppo di attivisti che tu consiglieresti a persone interessate per potersi in modo abbastanza rapido farsi un opinione o cercare di intervenire da questo punto di vista?"
risposta di Barnard:
"..la mia risposta è: i cittadini, soprattutto quelli più attivi, sanno già dentro di se cosa non va, fidatevi del vostro pensiero e usateci o usate la rete solo per trovare semplicemente delle fonti.. ma cominciate a farvi il vostro pensiero, il vostro V day, ogni cittadino deve tirar giu' il proprio decalogo delle cose da cambiare , e su quelle deve agire, anche da solo! ANCHE DA SOLO!"
Urka, se gli piacesse e lo pubblicizzasse sarebbe un'accellerazione immensa!
Quoto Barnard in pieno purtroppo tanta controinformazione ha catalizzato le energie di molti, ma non le ha convogliate verso un vero progetto pratico di rinnovamento. Li ha solo convinti che se alle prossime elezioni si votasse Di Pietro le cose cambierebbero, penso che chiunque faccia parte di questo movimento sappia già benissimo come un voto ogni 5 anni, per uno qualunque dei personaggi seduti al parlamento non serva a nulla (chissà poi se il parlamento serve davvero a qualkosa?). All'indignazione deve seguire l'azione. Occorre modificare radicalmente certi meccanismi ed il pensiero della massa rischiando in prima persona. I video zeitgeist sono un ottimo supporto per poter raggiungere un gran numero di persone in maniera chiara e diretta, proponendo una sana strada di evluzione.
Un video interessante di Barnard sul trattato di Lisbona (playlist che va avanti da sola, stand back and enjoy!).
Di nuovo, però, dice che nessuno ne ha parlato. Mhhh... solo a memoria mi vengono in mente Bepe Grillo
http://www.beppegrillo.it/2008/07/il_trattato_di/index.html
e Claudio Messora:
http://www.byoblu.com/b2c718a2-38e8-476d-9c2b-0c0f31f89776/post.aspx
e decine di altri blogger.
Se per nessuno intende il TG1 e il TG5 allora siamo d'accordo. :)
Finalmente Barnard ha smesso di lamentarsi e basta e ha creato un canale su YouTube con i suoi interventi video.
http://www.youtube.com/user/paolobarnardvideos
Ecco, con questa ha guadagnato qualche punto di rispetto. :)
Primo commento al suo articolo:
Be', che dire... dopo l'ennesimo articolo di Barnard del tipo: "tutto fa schifo, tutto è sbagliato, voi non avete capito un caxxo, io invece ho capito tutto ma non mi scomodo a spiegarne i motivi", abbiamo veramente toccato il fondo. D'ora in poi non mi scomoderò neppure più a leggerli i suoi deliranti articoli!
È esattamente ciò a cui mi riferivo nell'ultima riunione...
Direi che ha perso punti di rispetto qui.
Sono d'accordo con Federico che è (ed era) d'accordo col primo commento all'articolo sopracitato.
Proverò a dare una risposta "globale" più avanti...
Per ora ti consiglierei di informarti meglio di quel che pensano Fresco e Peter a riguardo. Un punto di partenza è il link che ho messo nell'intervento precedente.
SCRIVE CRISTIAN
Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo.
RISPONDO IO
Primo,che male c'è nel desiderare quello che non si ha. Se la compagna del mio vicino è desiderabile io la vorrei ma questo non vuol dire che devo provarci, in fondo il mio sentimento è umano. Secondo, non devo desiderare il suo schiavo, come schiavo dio permette che gli uomini siano schiavi.Terzo non devo desiderare il suo asino o bue cioè non devo desiderare di possedere come lui un asino o un bue e cioè devo rimanere ad un livello sociale inferiore al suo. Il senso della frase è questa altrimenti bastava il comandamento non rubare. A me tutto questo sembra tutt'altro che divino anzi è proprio umano.
Pagine in cui Paolo Barnard cita il Movimento Zeitgeist
http://www.paolobarnard.info/intervento_stampa.php?id=126
http://www.paolobarnard.info/intervento_stampa.php?id=167
http://www.paolobarnard.info/intervento_stampa.php?id=225
http://www.paolobarnard.info/intervento_stampa.php?id=127
il suo nuovo canale: http://www.youtube.com/user/paolobarnardclips
Qualche mese fa ho visto attentamente i video di Barnard, ed ho letto qualche suo articolo.
Non capisco perchè ci debbano essere tutte queste polemiche su chi ha ragione e chi no.
In base alle piccole ricerche che ho fatto, mi sono accorto che riguardo il signoraggio, in rete si trova di tutto... ed il contrario di tutto... inoltre continuo a non capire, cosa sia questo signoraggio, e continuo a non capire certe cose che riguardano l'economia. (Nonostante tutto, sono riuscito a farmi un'idea riguardo i problemi attuali).
Forse è un problema di semantica: il significato attribuito alle parole. Per esempio è facile fare confusione tra "valore" e "prezzo".
Un'altra componente che mi destabilizza molto è il fatto che basta ricercare tramite google, le parole "sistema monetario", per trovare una serie di blog (e cose del genere), che parlano di teorie del complotto ed invasioni aliene, previsioni apocalittiche, strani messaggi in stile "new age"... a tanta altre informazioni inconcludenti.
Insomma: forse, per trarre beneficio da queste informazioni è meglio prenderle per buone e proseguire nell'approfondire le varie questioni. Lo penso anche io, come Barnard, che il documentario "zeitgeist: addendum" abbia detto alcune inesattezze riguardo il sistema finanziario, e penso che l'abbia fatto in buona fede, (si vede che Peter Joseph ha compreso il sistema cosi come lo presenta, oppure ha trovato determinate fonti che spiegavano il sistema, in quel modo)... Ma alla fine, il fatto che possano sorgere dei dubbi sull'autenticità delle informazioni, può essere anche stimolante, è per questo che certe volte mi viene da pensare che Peter Joseph, l'abbia fatto apposta a presentare l'argomento in quel modo, proprio per suscitare determinate emozioni e modi di pensare.
Quindi: non è detto che Barnard ed il movimento Zeitgeist, debbano andare per forza in disaccordo; sono convinto che nessuno ha la verità nel taschino, e se qualcuno tende a crederci, rischia di lasciarsi manipolare.
Vorrei andare un pochino nei particolari, (anche se rischio di andare fuori tema): Paolo, nel suo libro intitolato "Il più grande crimine" (si trova anche online), parla della sovranità monetaria, e spiega che uno Stato dovrebbe avere la possibilità di stampare la propria moneta, per permettere lo scambio di beni all'interno della Nazione, cosi può evitare di indebitarsi.
Peccato che poi non spiega cosa avviene se una materia prima, (oppure un bene), non è presente nella nazione. (Quindi occorre acquistarla.... ma dove? come? quando?... con quali soldi? con la moneta di cui si è sovrani?
Queste sono le domande, che ho posto perfino a persone che hanno studiato economia; ed ho avuto delle risposte che non soddisfano quello che avevo chiesto.
Ed alla fine dopo tutte queste polemiche dentro altre polemiche, discorsi lunghi e contorti... ci si dimentica della cosa più importante: "allora... cosa dobbiamo fare? come dobbiamo agire?".
E' il classico rimprovero: "ci vogliono i fatti..."
Ma prima di agire bisogna prima pensare, e per pensare con la propria testa, è una faticaccia, proprio per chi ha voglia di agire, perchè si ritrova davanti gente che non fa altro che polemizzare, indirizzare l'odio verso qualcosa, dormire... eccetera.
Paolo Barnard è un giornalista estremamente attento e preciso sulle sue inchieste. Quando trova inesattezze in documenti a lui posti, pensa: è inutile continuare - questa fonte non è attendibile. Ma i primi due film di Zeitgeist li ha visti interamente prestando attenzione (così ha detto).
Secondo me Barnard ha valutato il movimento Zeitgeist pensando al fatto che servirebbe qualcosa di più veloce ed immediato: effettivamente non abbiamo molto tempo, ogni giorno che passa è sempre peggio tra leggi, censura e tutto il resto.
Federico gli dava qualche credito per aver aperto un canale youtube...
Ma anche quei credito sono stati bruciati, infatti se volete visualizzarvi oggi troverete la scritta:
"Questo canale non è più disponibile perché l'utente ha chiuso il suo account."
Tra i personaggi pubblici trovare un altro Bonolis sarà un impresa tostissima...
Lunga vita e felicità!
Ma anche quei credito sono stati bruciati, infatti se volete visualizzarvi oggi troverete la scritta:
"Questo canale non è più disponibile perché l'utente ha chiuso il suo account."
Tra i personaggi pubblici trovare un altro Bonolis sarà un impresa tostissima...
Lunga vita e felicità!
questo è un suo nuovo canale youtube
molti altri video li trovi su google video con una semplice ricerca...
PS in questi giorni si stà svolgendo il suo summit MMT (modern money theory)
Video presentazione MMT
:)
C’era un Tirannosauro in una stanza a Rimini lo scorso weekend. Era ‘awesome’, direbbero gli americani, cioè imponente e terrifico, faceva una paura incontenibile. Al punto che hanno dovuto nasconderlo, e con un dispiego di mezzi che, non esagero, ha dell’incredibile.
E’ vero, il regime nei media c’è, anche lì. Aveva ragione Travaglio (eccetto che dal regime, lui e i suoi compari, sono sempre stati adorati e amplificati). Immaginate:
- Cinque fra i più grandi economisti del mondo oggi, celebrati dal Washington Post del Watergate, che neppure il Senato americano può più ignorare, ospiti di routine di Harvard, Oxford, la Sapienza, sono qui in Italia. E di cosa parlano? Quale è il titolo della loro conferenza? E’ per caso qualcosa come ‘dinamiche contro-cicliche del circolo monetario’? No, è: QUESTO E’ UN COLPO DI STATO FINANZIARIO – come fermare l’Argentinizzazione dell’Italia, del nostro reddito, dei nostri diritti e del futuro dei nostri figli.
- L’Italia, e questo lo sa il meccanico, il postino, l’infermiera, il barista, la negoziante, è nella morsa di una crisi economica orrenda, tantissimi nostri figli non avranno casa, né pensione, né forse si potranno mai sposare… e dove li trovano i soldi? La democrazia è sospesa, ci governano dei banchieri. I sindacati sono morti. La Grecia siamo noi fra poco, i greci ci stanno sanguinando di fianco e ne udiamo le grida. Nel mio lavoro ho dimostrato che tutto ciò è solo l’antipasto degli squali che ci stanno distruggendo. Loro vogliono la nostra distruzione vera, irreversibile.
- I cinque economisti arrivano qui a proporci come salvarci. No, non stiamo parlando del tesoretto di un partito italiano, né del ladro di polli Berlusconi e delle sue mafiette, né di qualche magistrato corrotto, né di una legge costituzionale inaccettabile. Tutte cose che la democrazia può curare in sei mesi. Stiamo parlando di un Golpe globale che ormai è documentato più della vita di Hitler, e che nessuno sa come fermare, perché ci hanno sottratto tutte le sovranità di Stato: parlamento, spesa e Costituzione (tutta), qui da noi e altrove.
- A Rimini accade una cosa incredibile. Un Palazzo dello Sport si riempie di 2.000 persone PAGANTI… paganti per imparare a sopravvivere e a lottare con uno strumento, che non è divertente, non sono le feste piazzaiole di Grillo, gli slogan e i girotondi, le urla e le monetine tirate. E’ l’ECONOMIA. Quella cosa noiosa e grigia che si chiama economia. Ma 2.000 italiani pagano e perdono un weekend tutto di sole per fare la rivoluzione del terzo millennio. Quella che VERAMENTE FA PAURA al Vero Potere, perché
PER LA PRIMA VOLTA IL POPOLO S'IMPOSSESSA DELLO STRUMENTO DI POTERE CHE LE ELITE HANNO SEMPRE TENUTO PER SE’, L’UNICO STRUMENTO DI POTERE: L’ECONOMIA, E L’UNICA ECONOMIA CHE IL VERO POTERE TEME, LA MODERN MONEY THEORY, IL CIRCUITISMO, CIOE’ JOHN MAYNARD KEYNES PORTATO A OGGI.
No, non è più la lotta di classe, il ‘compagni uniti nella lotta!!?’ sbraitato alle manifestazioni da giovani che dopo 20 anni sono finiti tutti a guardare Sky e a volere l’Iphone. No, non è più la demagogia televisiva o a teatro dei Guru dell’Antisistema a colpi di trilioni di blogs, video, libri (e profitti), serate di salotto ecc. E’ l’ECONOMIA.
Tutto questo - la statura dei relatori, il tema, il dramma mondiale e nazionale che viviamo, l’incredibile spettacolo di 2.000 persone che imparano il proprio Vero Potere - era un Tirannosauro che si ergeva nel mezzo della stanza asfittica in cui viviamo. E sono riusciti a nasconderlo.
Nessun italiano che appartenga al 98,9% di coloro che guardano la Tv, leggono i quotidiani, ascoltano le radio ha saputo di questo. E’ stupefacente.
E’ stupefacente come il Vero Potere si muova veramente e con velocità fulminea non appena sniffa il primo vero pericolo. Bang, scatta e paralizza tutto l’organismo fin nel capillari più microscopici e periferici. Ma tutti!! Neppure il Gazzettino di Sant’Arcangelo di Romagna ha parlato di questo Summit. Doveva, in un Paese anche semi-libero, esserci ogni Tv, giornale importante, intellettuali, docenti, politici, sindacati, imprenditori. Nulla, zero. Neppure i network ‘alternativi’.
Sono anni che provo un senso di profonda nausea e disprezzo per Radio Popolare e il suo network di parrocchie falsarie. Li conosco da dentro, ci lavorai 20 anni fa. Dov’erano? Tutti sapevano di questo Summit, da Tremonti che mi chiamò pochi giorni fa, alla Commissione di Brussell che ne ha parlato con uno dei miei relatori; da Repubblica avvisata da Rampini (che però non ne ha scritto, eh!), a La 7, la RAI, tutti. E che dire del Manifesto? Piangete perché chiude? Ma perché dovete pagare per ‘giornalisti’ che se la Rossanda - la grande ammiratrice del più grande genocida della storia umana, Mao - non gli dice di fare un passetto stanno lì a contorcersi di scuse pur di obbedirle? Li conosco da dentro, ci lavorai 20 anni fa. E come loro tutti gli altri. Mi ha fatto una profonda pena un povero grillino 5 stelle in totale buona fede che mi rincorreva per un corridoio pregandomi di organizzare i 5 stellati dietro al nostro summit. Non lo dico con dispregio, ma con vera pena: ma non ha capito chi sono, chi è Grillo?
Lasciamo perdere i sindacati. La classe operaia dovrebbe dire: “Marchionne, scusa, da te arriviamo fra un po’, prima alla ghigliottina ci mettiamo i nostri sindacalisti.”
Il mondo accademico. I 5 economisti giganti di cui sopra sono zeppi di colleghi italiani, quelli che regolarmente li inseguono ai convegni internazionali per farsi belli con loro, cioè eccoci, ci considerate? Ma qui a Rimini? I 5 giganti erano proprio lì, un salto in macchina per salutarli, e magari prima dire anche ai loro studenti che questa è un’occasione da non perdere. Noi li abbiamo avvisati. Sono venuti? No. Neppure uno. Ma nominiamoli: i Zezza, Cesaratto, Terzi, Bellofiore, Tropeano, Battisti, Cedrini, Pastrello, e una sfilza di una ventina di altri non contigui ai 5, ma ugualmente avvisati, come Fantacci (cui avevo anche fatto i complimenti). Tutti ammalati? Tutti di colpo all’estero per il weekend? Ma possibile? Gli avevamo detto che i loro studenti entravano gratis. Che pena, anche lì regna il terrore che chissà mai, sai, la poltrona, sai… associarsi a quel Barnard che sbraita a Canale 5 che Draghi è un criminale (vero, confermo). Associarsi al Prof. Parguez che dice che l’Opus Dei possiede la Commissione Europea e che il loro scopo preciso è di distruggere economicamente milioni di famiglie per riportarle alla paura, e quindi al timore delle elite (cosa già in via di svolgimento). Associarsi a quel Prof. Hudson che dice che dovremmo ribaltare tutto questo sistema senza pensarci un minuto. Associarsi a quella Prof.ssa Kelton, che parla di Monti, il bocconiano, come di un ignorante distruttore. Associarsi al Prof. Black, che ha messo in galera mezzo sistema bancario americano 25 anni fa. E che dire di quel Auerback, che con stile spara bordate alla Che Guevara? Mmmm, noooo, sai com’è, inopportuno, poi cosa dice il rettore (di norma massone)?
Hanno nascosto un Tirannosauro che stava dentro una stanza. Impossibile non farlo vedere, eppure…
Cari colleghi giornalisti che obbedite agli ordini di questa censura incredibile, siete degli assassini, complici di assassini. Nascondere gli strumenti salva vita e salva nazione è un crimine. Tutti i morti sul lavoro in Italia, tutti i morti per malattia anzi tempo per mancanza di mezzi, tutti i suicidi di operai e imprenditori, tutti i destini troncati di milioni di ragazzi e ragazze, vi sono sulla coscienza. Un reporter di Comedonchisciotte, che in un suo articolo ha dimezzato il numero degli eroi che erano al Summit di Rimini, mi ha definito “con un aspetto spiritato, da profeta o predicatore.” Sì, lo sono. Abbiate paura di me, perché io ora sono pericoloso, davvero pericoloso. Ora io e i miei eccezionali collaboratori abbiamo aperto le porte che non dovevano essere aperte, quelle dell’ECONOMIA INSEGNATA AL POPOLO. Era il passo da non fare. Abbiamo aperto le porte e fatto uscire il Tirannosauro allo scoperto. Per ora il micidiale Vero Potere è riuscito a stendergli sopra un lenzuolo e a farlo scomparire. Ma vi avviso: o mi, ci, ammazzate, oppure lo rifacciamo uscire. E non ci fermiamo. Le cose che i 5 economisti ci hanno raccontato e insegnato sono il vostro terrore, lo so, lo sappiamo.
Ciao Magagna.
Ho notato spesso che si parla di distruzione. Notizie del genere, in cui ci si rende conto che poche persone riescono ad ottenere un grande potere, a discapito di tante persone che al contrario vivono nel disagio, e sono schiavizzate, (al servizio di quel potere).
Non hai mai pensato che possa essere un loro modo di vedere, per poter costruire una nuova società ed una nuova economia?
Un'economia in cui siamo tutti schiavi. (Certe volte penso: "che differenza c'è... dato che anche l'attuale democrazia è soltanto un giochetto fasullo in cui siamo comunque schiavi?")
Mi capita spesso di pensare ad una cosa davvero strana e bizzarra; potrebbe essere una buona idea, non da applicare, ma come provocazione per indurre a riflettere.
Certe volte penso: perchè la soluzione deve essere quella di fare proteste? (seminare conflitti) Non potrebbe esserci una soluzione in cui proponiamo di riconoscerci come schiavi? e magari formalizzare questa schiavitù, dicendo: "eccoci quà, siamo a vostro servizio, in cambio del minimo indispensabile per poter vivere" (E' davvero una follia, ma questa cosa fantasiosa, porta a riflettere sul concetto di libertà)
Interventi recenti del blog
- Simposio "Società Sostenibile": 13. Vincenzo Barbato - Cos'è il Brainstorming
- Simposio "Società Sostenibile": 12.Jacopo Fo - Gli ecovillaggi
- Paradise or Oblivion doppiato in italiano
- Rendiamo tutto libero e gratuito - Lo Statuto Del Mondo Libero.
- Simposio "Società Sostenibile": 11.Ellen Bermann - Le città in transizione.
- Occupy Wall St - La Rivoluzione è Amore
- Lanciata la campagna "One Planet Project"
- Simposio "Società Sostenibile": 10. Alessandro Ronca - Co2 possibilità!
- L’incremento tecnologico che sta cambiando ogni cosa.
- M.I.T. prevede che l'economia mondiale crollerà entro il 2030.
Commenti recenti
- Benvenuto in Kirghisia.
8 ore 58 min fa - Proposta
11 ore 9 min fa - Thrive - Prospera
23 ore 56 min fa - Ciao!
1 giorno 7 ore fa - edit commento
1 giorno 8 ore fa - chiarimenti
1 giorno 12 ore fa - Science saved my soul
2 giorni 4 ore fa - essere o avere quasto e` il problema?
2 giorni 12 ore fa - Lidia Undiemi e Byoblu ad Anteprima
2 giorni 14 ore fa - Questo argomento credo sia davvero cruciale!
2 giorni 14 ore fa
Chi è on-line
Nuovi utenti
- xiang236
- dbdxiiop8988
- roberta mallemi
- Giuseppe Basciu
- Matteo Tagliaferri

















Sarebbe interessante vedere cosa risponde direttamente alle idee del Venus Project. :)
Federico Pistono - coordinatore del Movimento Zeitgeist Italia
:: http://facebook.com/federicopistono.page
:: http://twitter.com/federicopistono
:: http://it.federicopistono.org