CREATORI DI COSCIENZE
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Il Venus project nasce prima nella coscienza di ognuno per poi diventare realtà grazie alla volontà di tutti.
A mio avviso è anche un caso di coscienza.
Ammesso che le coscienze sono plasmate dall'ambiente, dall'educazione e dal periodo storico in cui nasciamo e cresciamo (come ben dimostrato dalla teoria zeitgeist che distingue i comportamenti umani da un presunto istinto), rimango sempre sconcertato nel constatare gli opposti atteggiamenti della gente alle teorie Zeitgeist e Venus Project.
Da un lato entusiasti nuovi utenti che con il movimento (come lo è stato per me) alimentano la propria fiammella di speranza nel futuro. (la speranza di fare qualcosa di veramente utile al mondo ed a se stessi, senza passare una vita intera seduti in una giostra, la speranza di condurre la propria vita, e non quella di essere semplici ingranaggi).
Da l'altro una massa informe di ignoranza (e non parlo solo della gente più semplice, ma anche di persone tecnicamente preparate, laureate nelle più diverse facoltà, che però restano "ignoranti", perchè non si chiedono mai il perchè di nulla gli accada intorno, anzi con qualunque mezzo cercano di accaparrarsi la poltrona migliore facendo di tutto per passare da vittime a carnefici, così da essere stimati dalla socità)
Non ho scritto certo delle novità, (anche la guida all'orientamento parla di come proprio i più ignoranti diventino degli automi efficenti in questo sistema) e sono sicuro che la realtà che vivo sia simile a quella di chi legge.
Sono inoltre fiducioso che una volta smascherati i meccanismi perversi del sistema (compito del movimento) con il metodo scientifico (praticamente anche i video zeitgeist lo seguono) molti potranno affrancarsi quantomeno dalla schiavitù mentale delle proprie coscienze (anche se come in una parodia di matrix gli individui assuefatti al sistema, direi over 50enni, tendono e tenderanno a difenderlo)
C'è quindi una realtà con la quale mi scontro, quella in cui molti non hanno affatto sviluppato una coscienza e non basterà dunque risvegliarla, ma occorrerà crearla da zero.
Mi piacerebbe quindi aprire questa discussione per sviscerare metodi, opinioni, idee su come fare, per noi del movimento, a creare delle coscienze, (nelle persone più semplici che non hanno studiato molto, in quelle più anziane che invece non ci sperano più, nei giovani inconsapevoli e artificiosamente distratti, nelle persone legate alle ipocrisie delle religioni, buone solo a parole, ma sopratutto in quelle vendute)
Inoltre mi piacerebbe che ci confrontassimo per giungere ad un concetto breve ed efficace di coscienza secondo lo zeitgeist movement.
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La mia riflessione è soprattutto diretta a chi fa parte del movimento ed inizia a capirci qualcosa. Io suggerisco coerenza
E' natrale criticare l'ipocrisia di chi alle parole non fa seguire una corrispondente azione, giudichiamo negativamente i comportamenti che smeniscono l'intento su cui si fondano. La capacità di essere coerenti con cio in cui si crede o con ciò che ci si propone diventa il fondamentale presupposto su cui si basa la fiducia in noi stessi e negli altri. Un idea un pensiero mettono in moto una corrente di energia che si manifesterà in forma reale: la coerenza è quella qualità che rende il processo puro e trasparente, efficace ed incisivo e fa si che l'espressione finale sia in sintonia con l'intento iniziale. La coerenza per essere vera deve includere tutto il percorso, dalla motivazione iniziale all'uso dei mezzi e dei modi di procedere, e deve essere supportata da una chiara coscienza di sé. Un comportamento incoerente tende a verificarsi più facilmente quando non si ha conoscenza, esperienza e quando manca l'autocontrollo.
"Il re è nudo"