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Charles Fourier

15 replies [Ultimo contenuto]
Fulvio B.
Ritratto di Fulvio B.
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Unito: 1 Set 2010
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Non so se sia stato il primo a introdurre tali concetti, ma è evidente che il Venus Project abbia ereditato molto da quest'uomo straordinario decisamente all'avanguardia

E' bene conoscierlo.

Charles Fourier

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Peter Ray

"La realtà è cosa tanto fragile da cambiare nel solo modo di riceverla"

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AlbertoR
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Unito: 20 Maggio 2009
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a FrancescoV

Citazione:
No, con risultati scientifici ci misuri l'acqua nel pozzo.
Ci determini anche le cause del comportamento umano e l'esatta struttura del cervello. Questo porta ad una maggiore consapevolezza di se stessi e gli altri comportando una mutamento delle reazioni di fronte ai comportamenti negativi; se non è cambiamento culturale questo..

Lo sai, inoltre, che i recenti risultati scientifici affermano che il libero arbitrio non esiste? E ti rendi conti un fatto del genere quale cambio culturale comporta?

Citazione:
Quello che intende Joseph invece, o chi per esso che poco importa perché secondo gli stessi principi di Zeitgeist tutti dovrebbe far brodo coscienziale, serve a misurare il livello di monitoraggio del lavaggio del cervello.
A quale affermazione di Joseph di riferisci?

Claudio Meynet
Ritratto di Claudio Meynet
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Unito: 9 Mar 2010
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Looking Forward

peter-ray ha scritto:

In sostanza quello che ho notato è che nel Venus Project (ma magari mi è sfuggito qualcosa) di questo non si parla, forse perché si danno per scontate molte cose, come ad esempio immagino: "non essendoci più religioni ognuno fa quel che vuole", ma non la vedo uan cosa così semplice, anzi; non lo è affatto e dal momento in cui il modello sociale della famiglia (non?)proposto dal Venus Project sia lo stesso di adesso, mi avrebbe fatto piacere discutere più di questo perché credo sia estremeamente importante, specialmente per ciò che concerne anche il diritto (umano) alla Privacy (altro argomento correlato che vorrei approfondire)

Ti consiglio di leggere "Looking Forward" di J. Fresco e Kenneth S. Keyes, dove viene illustrata la potenziale vita di una coppia nel VP (nel libro parlano di 21° secolo, ma si capisce che i concetti sono quelli che poi hanno portato al VP). Nel racconto emergono situazioni con riferimenti alla libertà sessuale ed altre sfere non toccate nelle FAQ o nella guida per l'attivista ecc.

Può essere uno spunto per comprendere la visione di Fresco in merito a quanto da te riportato.

Ciao!

Locke
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User offline. Last seen 2 giorni 21 ore ago. Offline
Unito: 13 Dic 2009
Messaggi: 108
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utopie antiche e utopie moderne...

Quella di Fourier è un'utopia statica, un sistema chiuso che non prevedeva metodo scientifico. Magari bella, ma non veramente innovativa.

Per me dovremmo distinguere due tipi di utopia, quella statica e quella dinamica.
In A modem utopia il grande scrittore di fantascienza Wells distingue nettamente l'utopia moderna o, quanto meno, quello che dovrebbe essere un'‟utopia moderna" da quelle classiche o del passato, proprio perché queste ultime hanno un carattere chiuso, statico, perfezionistico, mentre la prima deve essere ‟cinetica", dinamica, aperta. Ma questo non per una scelta dell'autore, bensì per una ragione profonda connessa all'evoluzione della storia e della cultura o, più esattamente, al fatto che lo scontro tra ideologie collettivistiche da una parte e individualistiche dall'altra si è ormai consumato, mostrando la necessità di una sintesi o di una compenetrazione delle loro rispettive esigenze, così come la scoperta darwiniana dell'evoluzione della specie comporta il rifiuto di ogni concezione statica della vita dell'uomo.

Proprio dalla scienza darwiniana infatti si deve imparare che il contrasto, il conflitto sono essenziali alla vita, al che, sul piano sociale, equivale la consapevolezza che il disordine non potra mai essere eliminato, ma dovrà essere soltanto contenuto, perché possa affermarsi l'iniziativa degli individui nella loro insopprimibile unicità. Di qui Wells ricava una quantità di indicazioni critiche sulle utopie tradizionali e precisamente la necessità di evitare qualsiasi irrigidimento schematico in campo politico-sociale, così come di non adottare regolamentazioni troppo strette e particolareggiate circa l'amore e la vita sessuale, di non condizionare la felicità alla costrizione entro piccole comunità isolate e così via. Ma, al di là delle sue articolazioni programmatiche, l'essenziale dell'utopia moderna di Wells è il rifiuto di identificare gli scopi dell'utopia con alcuni schemi tradizionali, nei quali peraltro la libertà veniva di solito sacrificata all'illusione di una felicità garantita da un equilibrio intoccabile.

Senza contare che questo rifiuto del carattere statico dell'utopia non può non comportare per Wells anche una sua profonda evoluzione stilistica e poetica, nel senso che all'utopia tradizionale corrispondevano descrizioni piuttosto scolorite di caratteri generali, mentre la nuova utopia deve portare il suo interesse sugli individui, tenere aperto il campo alle distinzioni individuali e alla produttività poetica.

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«L'uomo ragionevole adatta se stesso al mondo, quello irragionevole insiste nel cercare di adattare il mondo a se stesso. Così il progresso dipende dagli uomini irragionevoli.»

George Bernard Shaw

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