Perché il VP non svela con un video che la Korea del Nord e Cuba sono esperimenti "marxisti" falliti, ma indispensabili?
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Esperimenti passati indispensabili per comprendere il lavaggio del cervello ed i processi di dominio attuabili sulle masse, ivi compresi i limiti di tali tecniche "scientifiche" di controllo delle masse. Tutto ciò di conseguenza ha consentito una progettazione adeguata del Venus Project, in cui non per niente il desiderio di merci latente nelle masse è soddisfatto dall'automazione industriale, perché le masse per accettare di sottostare a qualsivoglia dominio desiderano quelle, ossia materialistiche merci.
E lo dico senza aver letto una sola pagina del manuale dell'attivista, perché come scrive il banner ho preso coscienza che Zeitgeist è puro revisionismo marxista DOC, limpido come il Sole che splende in cielo, solo con qualche accorgimento qui e là dovuto alle decine di esperimenti falliti in mezza Europa, ed in mezza Asia.
Non mi sembra ci sia nulla di male nel svelare ciò, o no?
Dunque, seppur un po' meno mistico di Horus Ra, Mosè, Messia e compagnia cantante, ebbene perché non fate un video che svela anche questo mistero?
Tutti assieme collettivamente gli aderenti svelano la sete di dominio e potere idealista cui mira lecitamente il marxismo, questa volta tentando di seguire una via pacifica ed idealista, ma dominio sempre è.
Ma dico, possibile che nel 2010 gli unici che non vogliono saperne di svelare i propri "misteri" reconditi restino ancora i marxisti in questo mondo senza più dei?
Perché dunque non far fare un po' di "psicoterapia" collettiva tra tutti gli aderenti, in modo da far emergere questo latente desiderio di marxismo?
In fondo quello che volete celare non ha nulla di esecrabile, cercate di ideare una società che funzioni come una serie di ingranaggi ben oliati.
Io sono fiducioso che ce la farete: a capire però verso cosa realmente aspirate, perché sull'esito va da sè che sarà sempre l'ennesimo failure test, d'altronde gli esperimenti scientifici sulle masse sono esplosivi, soprattutto considerando la materia "anarchicamente" libera che tentate di maneggiare.
P.S.
Lapide conclusiva del messaggio, ovviamente a farne le spese di molte strampalate teorie sociali, contraddette dalla realtà quotidiana, sono solo e sempre i popoli, che in fondo sono solo qualche milione di numerini visti dall'alto delle cattedre dei molti marxisti illuminati (Marx almeno prima di parlare di oppressi provò sulla sua pellaccia tale condizione)... e tutto per farne che? allevamenti di consumatori marxisti merci free.
Ripreso dal post più sotto:
Ergo se avete un sogno che ritenete anche in parte realizzabile, fate come R. Owen ed i suoi operai, che di sicuro conoscerete. Poi se il modello risulta vincente perché funzionante si diffonderà da sè e nessuno lo ostacolerà, questo è il mercato libero e non è utopia, e rammentate che Owen dalla sua allora come mezzi di comunicazione aveva sì e no i primi telegrafi, immaginatevi invece un esperimento sociale (nel senso che preferite se industriale o comunità scientifica) che funzionasse quanta eco avrebbe...
No, è proprio quell'atteggiamento lì che sottintendo, e lo sottintendo perché tutto il VP è un "arrogante" sogno fantastico valido tanto quanto altri, ma chi lo fa fare ad un passante di vivere nel sogno di un altro sognatore? nessuno, a meno possa esistere essere umano privo di sogni.
Qui si tratta di dire come stanno le cose scientificamente, qualsiasi scienziato (pure i costituenti di qualsiasi paese sono tali) fissa assiomi, non fissa FAQ aleatorie o racconti (pure i 10 comandamenti di Dio sono assiomi sociali).
Quello di una società ideale te lo posso raccontare pure io, pure tu e se hai fantasia può essere miliardi di volte migliore di quello affrescato da Fresco, ed altrettanto funzionante.
E non credere, in realtà anch'io tempo fa lessi le FAQ, ma nella versione inglese, e solo in parte perché se sono troppe, allora qualcosa non quadra. Ora in italiano noto che sono tutte delle sintesi in prosa, ma il discorso di fondo non cambia.
Poi ognuno liberamente decide, tu magari ami sognare nei sogni degli altri (e ti auguro non sia così), io no perché sono arrogante ed amo miei sogni, e li amo perché i miei sono liberi e non indotti da sogni altrui. Li posso mettere in atto? ovvio che sì, ma solo se realizzabili
Ergo se hai un sogno che ritieni anche in parte realizzabile, fai come R. Owen ed i suoi operai, che di sicuro conoscerai. Poi se il modello risulta vincente perché funzionante si diffonderà da sè e nessuno lo ostacolerà, questo è il mercato libero... se segui cosa intendo afferrerai all'istante Anche per questo giorni fa avevo scritto in un messaggio (o forse non l'ho inviato, ora lo cerco) di cercar spunto anche dal modello dei monasteri, che in quanto ad idee elaborate per vivere cooperativamente ne hanno molte più di quante ne abbia Fresco, e con l'esperienza del successo.
Ciò sopra sottintende che affinché funzioni un modello del genere deve anche staccarsi dalla logica strettamente mercantile, altrimenti la spunterà sempre il prezzo migliore (con annessi e connessi).
Tornando al tema cui nessuno pare voler rispondere nel merito (ma che tocca da vicino le problematiche reali di un esperimento sociale), e che suppongo il "marxista" difficilmente smantelli in quanto sue ferme credenze.
Forte a smantellare quelle altrui, come se anche gli altri non ne fossero altrettanto capaci di smantellare le proprie, figurarsi le "sue", sottolineo che questo è tutt'altro che flame (anche se il tocco serve a rintuzzare), ma perché non lo sia richiede una semplice constatazione ponendosi la seguente domanda dopo essersi poste quelle su religioni, politica e quant'altro per riducendole ai minimi termini:
> "Sei un marxista?"
Se la risposta è positiva allora devi iniziare a destrutturare anche quella credenza marxista fallace, altrimenti ciò che ritieni scienza altro non è che vana supponenza. E qualsiasi esperimento sociale fallirà, perché le cose che funzionano armonicamente dilagano a macchia d'olio, non necessitano di forzose spinte o peggio imposizioni.
L'elenco sarebbe anche lungo per mostrare che qualsiasi cosa potrebbe esser scienza, pure giocare agli scacchi è scienza, pure aberrazioni ben peggiori di quelle di Mengele potrebbero sostenere si tratti di "scienza".
Altrimenti se la risposta è negativa, allora chi vuole può già contribuire con osservazioni sul perché ad esempio i sistemi monetari abbiano registrato solo 2 crisi di portata mondiale e si reggano ancora in piedi, mentre tutti i sistemi marxisti siano inesorabilmente crollati a decine uno dopo l'altro come il domino.
Fra l'altro l'arroganza possiamo iniziare a considerarla una forma di malattia; una distorsione nella percezione di se stessi, degli altri e forse anche della realtà.
Inoltre, per fare domande al movimento (come quella che hai posto come titolo di questo topic) esiste un topic apposito.
E per qualunque altra critica al Venus Project, assicurati di visitare questo.
Tutta vostra supponenza, tale a quella che vorrebbe imporre il sogno altrui spacciandolo come risveglio della coscienza. Anzi per curarla esistono molte terapie autogene, tra cui questa sopra gratuita, che rappresenta la prima tra tutte: ammettere chi persevera nei propri errori.
Qui in questa risposta, e non è arroganza ma piena coscienza di se rispetto a subdoli metodi di coercizione mentale malfunzionanti tra identità virtualizzate, trovi molte risposte sul perché esisterà sempre qualcuno più forte di te nell'imporre il proprio io su chi vorrebbe portare le coscienze all'ammasso con fandonie pseudoscientifiche, quali appunto spacciare il dominio per scienza.
Perché dare la propria coscienza all'ammasso per un progetto privo di assiomi fondamentali che siano massimo 10, non è scienza ma fallace tentativo di emulare goffamente il dominio.
Dunque come ti ho già detto prima altrove, lo ripeto ora che se lo studio del dominio delle coscienze è la tua idea di scienza, ebbene mettiti in coda che le religioni sono da 5000 anni più avanti di te e zeitgeist.
Auguro a pappete che il suo sogno non finisca col sogno di un altro, altrettanto lo consiglio pure a te.
Non ho bisogno di star qui oltre, ciò che dovevo capire l'ho compreso.
Nulla di nuovo, bolle sempre la solita minestra.
Evito il flame solo per dimostrarti la differenza tra chi rispetta qualsivoglia legge perché non la teme, e chi, anche fosse solo la tua legge, tenta di farsi rispettare mancando di rispetto alle altrui leggi.
Ma una cosa lasciatela dire, i miei sogni saranno sempre migliori dei tuoi incubi.
C'è un punto che deve essere ben compreso per chiudere definitivamente le discussioni sui rapporti tra "marxismo" e "venus project", e riguarda gli assiomi fondamentali da cui partono le dirette conseguenze in termini di progettualità sociale.
Il VP ha 1 semplice assioma che si può esplicare in 2 grandi aree:
1. Economia basata sulle risorse planetarie, con ciò si intende tutto quello che genericamente si può definire materia prima, come energia, minerali, prodotti agricoli, acqua, aria, terra, fuoco e tutto ciò che è natura.
2. Economia basata sulle risorse intellettuali, con ciò si intende tutto quello che genericamente si può definire materiale scientifico prodotto dalla mente umana che se poi viene applicata per modificare l'ambiente per migliorare lo standard di vita dell'uomo si chiama tecnologia scientifica, la tecnologia ricordiamolo riguarda sia il miglioramento dell'ambiente e della produzione, sia il miglioramento dell'uomo, queste a differenza delle altre che possiamo chiamare automazioni si chiamano tecnologie del sé.
Quindi non c'è niente e nessuno, nella storia degli ultimi 5000 anni che abbia mai basato la propria teoria su questi assiomi, né l'impero Romano, né Gesù Cristo, né il monachesimo occidentale, né il Re Sole, né Rousseau, né Marx, né Nietsche, né i regimi fascisti, né il famigerato sogno americano.
Qui non si tratta del sogno di Fresco si tratta della realtà di un pianeta di 6.000.000.000 di persone attraversato da dinamiche storico-politico-ambientali mai viste in precedenza. Venus Project è la corrente del tempo che si chiama Zeitgeist, tutto il resto viaggia CONTROCORRENTE.

I 10 comandamenti di chi??
Babbo Natale arriverà puntuale quest'anno? :D
2. Economia basata sulle risorse intellettuali ...
Ripreso dal post più sotto:
Ergo se avete un sogno che ritenete anche in parte realizzabile, fate come R. Owen ed i suoi operai, che di sicuro conoscerete. Poi se il modello risulta vincente perché funzionante si diffonderà da sè e nessuno lo ostacolerà, questo è il mercato libero e non è utopia, e rammentate che Owen dalla sua allora come mezzi di comunicazione aveva sì e no i primi telegrafi, immaginatevi invece un esperimento sociale (nel senso che preferite se industriale o comunità scientifica) che funzionasse quanta eco avrebbe...
Nel comunismo Siamo anni luce dall'economia basata sulle risorse.
1. Il comunismo basa l'economia su una pianificazione centralizzata burocratica del lavoro e non di gestione delle risorse. Il concetto di risorsa ricordiamolo è recente, ha al massimo 50 anni.
2. Il monetarismo non viene di conseguenza assolutamente superato.
3. Anche la scienza non è vista come risorsa ma come merce, e come tale soggetta a pianificazione centralizzata, e quindi completamente travisata nella sua natura di risorsa planetaria tecnologica.
4. Il comunismo non sa neanche cosa sono le tematiche ambientali (per forza non esistevano) ma comunque non le contempla minimamente.
5. Il comunismo vuole una società equa ma non mira al livello di standard di vita, gli basta il minimo sufficiente, il VP vuole il massimo standard di qualità della vita possibile e immaginabile per tutta l'umanità, più alto di quello che si può permettere che ne so Bill Gates o lo sceicco del Dubai.
&. Il comunismo è figlio della filosofia della storia (vedi Hegel), il VP è figlio della scienza esatta, atemporale, slegata dalle dinamiche storiche, lo puoi fare in ogni momento, basta volerlo.
Potrei continuare all'infinito ma mi fermo qui.
Nel comunismo Siamo anni luce dall'economia basata sulle risorse.
1. Il comunismo basa l'economia su una pianificazione centralizzata burocratica del lavoro e non di gestione delle risorse. Il concetto di risorsa ricordiamolo è recente, ha al massimo 50 anni.
2. Il monetarismo non viene di conseguenza assolutamente superato.
3. Anche la scienza non è vista come risorsa ma come merce, e come tale soggetta a pianificazione centralizzata, e quindi completamente travisata nella sua natura di risorsa planetaria tecnologica.
4. Il comunismo non sa neanche cosa sono le tematiche ambientali (per forza non esistevano) ma comunque non le contempla minimamente.
5. Il comunismo vuole una società equa ma non mira al livello di standard di vita, gli basta il minimo sufficiente, il VP vuole il massimo standard di qualità della vita possibile e immaginabile per tutta l'umanità, più alto di quello che si può permettere che ne so Bill Gates o lo sceicco del Dubai.
&. Il comunismo è figlio della filosofia della storia (vedi Hegel), il VP è figlio della scienza esatta, atemporale, slegata dalle dinamiche storiche, lo puoi fare in ogni momento, basta volerlo.
Potrei continuare all'infinito ma mi fermo qui.
e fatto di proposito o se sei veramente convinto di ciò che scrivi.
1)Il comunismo basa l'economia su una pianificazione centralizzata burocratica del lavoro e di gestione delle risorse. Proprio come il vp.
2)Il monetarismo viene superato su un altro livello e cioè che il danaro non controlla più l'uomo ma viceversa l'uomo lo usa per facilitare le cose. Denaro senza inflazione , senza interessi , senza prestiti che serve appunto a regolare la distribuzione dei beni.
3)La scienza viene vista solamente come risorsa e non come merce. Quando parla della disoccupazione per colpa delle macchine non intende abolire le macchine ma ridurre il lavoro dell'uomo. Poi è ovvio che tutto il resto è conseguenza , non serviva preoccuparsi del fatto che l'uomo avrebbe o no lavorato ma del fatto di sfruttare le risorse che aveva a disposizione.
4)Non esistevano tematiche del genere perche non le conoscevano ma come puoi dire che sarebbe stato un problema che non avrebbero affrontato nella maniera giusta. Le cause dell'inquinamento non sono legate fortemente al profitto di pochi uomini? Elimini il profitto elimini il problema. In un mondo comunista si sarebbe inquinato per il gusto di farlo?
5Parliamo semplicemente di differenti periodi storici , è ovvio che non ipotizzavano la cibernetica come fate voi ma questo cosa centra? Vuole forse dire che il pv non sarebbe funzionato duecento anni fa perche non aveva la tecnologia necessaria per far accomodare tutti su di una comoda poltrona ? Alla faccia del risveglio delle coscenze. Questo che tu applichi è materialismo puro.
6) Inutile stare a dire a questo punto di chi è figlio questo o quello i fatti parlano da soli.
Ps: Non vogliamo attaccare nessuno ma essere accademicamente corretti. Una bella frase che purtropo non trova riscontro.
Mi spiace, ma sei davvero fuori dalla realtà.
Stai attento a come pensi; il rischio di fuorviare è sempre dietro l'angolo.
Sarà pure vero che il comunismo qualche costatazione scientifica ce l'ha, ma non so fino a che punto dal momento che non ha individuato le vere radici dei problemi e proposto una soluzione esaustiva quanto quella di Fresco. Marx aveva capito l'alienazione della proprietà privata, del denaro e di altre conseguenze del capitalismo (sebbene con un approccio filosofico-empirico, a quanto ho avuto modo di vedere fin'ora), ma non ha individuato la forte relazione con l'ambiente dei comportamenti umani, e quindi le vere motivazioni di fondo che hanno portato, per esempio, al potere ed alla corruzione. Inoltre, l'approccio del comunismo per avviare un cambiamento è stato sempre e solo a livello politico (la famosa fase di transizione consistente nella "dittatura del proletariato") tramite l'agire "violento" del proletariato nel capovolgere lo stato delle cose. Approccio totalmente differente dal Movimento Zeitgeist che, invece, ha intenzione di agire dove risiedeno le radici dei problemi, ovvero nella cultura; cioè agire tramite una psicoterapia sociale. Ed anche per questo non fallirà come il comunismo (questione nel quale sfociano le tue critiche).
Nel frattempo ho saputo qual è il saggio nel quale viene esposta la presunta scientificità del comunismo: il capitolo "Il socialismo dall’utopia alla scienza" del saggio Antidühring di Engels.
Se l'interazione con te ha come risultato il tuo ignorare tutti i fatti che vanno in conflitto con le tue convizioni, non potrà mai esserci una interazione costruitiva e di unione con te.
Se non cambi comportamento, rinuncio definitivamente a discutere con te.
Qui tu stesso non conosci bene il comunismo di Marx. Esso della moneta ne fa proprio a meno, introducendo dei gettoni consegnati in base al tempo dedicato al lavoro, ed utilizzabili per il prelievo di beni. Gettoni che non costituivano moneta, nè quindi mercificazione, dal momento che non circolavano.
Nonostante ti abbia detto che il film Zietgeist: The Movie non riguarda il movimento, tu continui a considerare i suoi concetti ed affermazioni come la voce del Movimento Zeitgeist (oltre a fare su quest'ultimo le tue solite insinuazioni fuorviate).
Se l'interazione con te ha come risultato il tuo ignorare tutti i fatti che vanno in conflitto con le tue convizioni, non potrà mai esserci una interazione costruitiva e di unione con te.
Se non cambi comportamento, rinuncio definitivamente a discutere con te.
Ed io ti posso dire che nel Venus Project c'è molto di più di qualunque cosa mai concepita.
Sarà pure vero che il comunismo qualche costatazione scientifica ce l'ha, ma non so fino a che punto dal momento che non ha individuato le vere radici dei problemi e proposto una soluzione esaustiva quanto quella di Fresco. Marx aveva capito l'alienazione della proprietà privata, del denaro e di altre conseguenze del capitalismo (sebbene con un approccio filosofico-empirico, a quanto ho avuto modo di vedere fin'ora), ma non ha individuato la forte relazione con l'ambiente dei comportamenti umani, e quindi le vere motivazioni di fondo che hanno portato, per esempio, al potere ed alla corruzione. Inoltre, l'approccio del comunismo per avviare un cambiamento è stato sempre e solo a livello politico (la famosa fase di transizione consistente nella "dittatura del proletariato") tramite l'agire "violento" del proletariato nel capovolgere lo stato delle cose. Approccio totalmente differente dal Movimento Zeitgeist che, invece, ha intenzione di agire dove risiedeno le radici dei problemi, ovvero nella cultura; cioè agire tramite una psicoterapia sociale. Ed anche per questo non fallirà come il comunismo (questione nel quale sfociano le tue critiche).
P.S. Ora non ricordo Addendum esattamente cosa dice (ma della natura del comportamento umano ne fa degli accenni), ma se vuoi una fonte dettagliata dei concetti del movimento, quella è la Guida d'Orientamento ed altro materiale che arriverà. Addendum costituisce un'estratto introduttivo di quest'ultima, in sostanza.
Infine, è denaro tutto ciò che regola gli scambi, e ciò non vale per i gettoni di Marx.
Se intendi per "equilibrio" l'assenza di inflazione e deflazione, non c'è assolutamente bisogno di non far circolare denaro per ottenerlo. E' sufficiente una sovranità monetaria dove la moneta viene emessa proporzionalmente alla quantità di beni prodotti e servizi erogati.
Ma il punto è che i problemi del denaro non consistono esclusivamente nella possibilità di inflazione/deflazione, ma in tutta una serie di aberrazioni che dovresti ben conoscere visto che hai letto la Guida d'Orientamento.
Innanzitutto, nel VP ci si baserà fortemente sull'educazione che molto poco probabilmente darebbe ragione alle persone di prelevare più del necessario. Ma anche se fosse, si prevenirebbe il problema cercando di creare una sovrabbondanza di beni. E se neanche ciò dovesse essere possibile, non ci sarebbe alcun bisogno di tessere; il sistema semplicemente limiterebbe le produzioni.
P.S. Non rispondermi più alle domande che ti ho fatto nell'altro thread, tanto in parte le risposte le ho trovate da solo e lo stesso farò per le altre. Sul resto, se vuoi capire è bene, altrimenti parleranno i fatti.
Le contraddizioni del capitalismo [modifica]
A parere di Marx il sistema capitalista è minato da alcune fondamentali contraddizioni che ne determineranno la caduta; la più importante è la legge della caduta tendenziale del saggio medio di profitto. Aumentare la produttività significa fare investimenti tecnologici sempre più massicci, il che porta ad una crescita del valore del capitale costante, ma poiché solo il capitale variabile produce profitto, il saggio tenderà a diminuire. Vi sono comunque alcuni fattori antagonisti alla legge che la tramutano in semplice tendenza, come l'intensificazione dello sfruttamento, la diminuzione dei salari, il tutto reso possibile principalmente grazie all'esistenza di una massa di proletari disoccupati in concorrenza con gli occupati, il che permette salari portati al livello minimo di sopravvivenza.
Rimane il fatto che questa legge tendenziale è da Marx considerata come una necessità logica connessa allo stesso carattere di accumulazione del capitale. Ugualmente connesse a questo sono le crisi cicliche dovute alla saturazione del mercato, che portano ad una concentrazione di capitali in sempre meno imprese; queste, apparentemente superate, si ripropongono continuamente e sempre più violentemente. Marx riconosce al capitalismo la straordinaria funzione storica che ha avuto nell'espandere enormemente le forze produttive e universalizzare i rapporti economici e sociali; tuttavia identifica in esso un contrasto tra la funzione sociale del capitale e il potere privato del capitalista sulle condizioni sociali della produzione. Da questa prospettiva il capitalismo è un punto di transizione verso la società comunista..
La società comunista [modifica]
Coerentemente con la sua visione non meccanicistica della realtà e la sua volontà di non formulare un'ideologia che preveda il futuro, il filosofo tedesco non teorizza esplicitamente le caratteristiche della futura società comunista, ma dà soltanto indicazioni sulla fase di transizione verso essa e la delinea come ipotesi. Egli sostiene che "il comunismo non è uno stato di cose che deve essere instaurato, ma un movimento reale che abolisce lo stato di cose presente". Marx tuttavia evoca un principio deterministico nel ritenere che il capitalismo, comunque, è destinato a crollare e il comunismo a imporsi e a trionfare.
Innanzitutto Marx definisce l'importanza della rivoluzione del proletariato: se il capitalismo cadesse solo perché contraddittorio la storia si risolverebbe in un processo meccanicista. Invece il proletariato deve prendere coscienza della sua forza e, attraverso una rivoluzione violenta, deve abbattere il sistema corrente. Con la caduta della borghesia, andranno ad estinguersi tutte le sue espressioni, quindi lo Stato, la cultura e la morale borghese, e le religioni. Ma prima della nuova società ci sarà un periodo di passaggio durante il quale la classe rivoluzionaria si sostituirà semplicemente a quella capitalista, edificando la dittatura del proletariato, ancora caratterizzata dal dualismo di classe.
Durante questo periodo andranno smantellati tutti i residui del precedente sistema, e infine, con la collettivizzazione dei mezzi di produzione e l'abolizione della proprietà privata, si avrà il comunismo autentico, e spariranno allora feticismo e alienazione, gli individui non saranno più asserviti ad un lavoro diviso e potranno realizzare uno "sviluppo omnilaterale", accrescendo insieme le forze produttive sociali. Allora ci sarà il ritorno dell'uomo alla sua realtà sociale.
Per riassumere:
Fase 1: feticismo e alienazione rivoluzione del proletariato violenta;
caduta dello stato, della cultura, morale borghese e delle religioni;
Fase 2: dittatura del proletariato (fase di transizione);
smantellamento dei residui del precedente sistema;
Fase 3: comunismo;
collettivizzazione dei mezzi di produzione e abolizione della proprietà privata.
Fino a qui è un copia e incolla.Puoi vedere su wiki
1)Rivoluzione del proletariato in parole povere della massa delle persone che per presa di coscienza rovescia le istituzioni in maniera violenta. Il pv non vuole farlo in maniera violenta ( sempre che non sia costretto) ma raggiungendo una maggioranza. Ma ottenendo la maggioranza è facile capire che in questa maggioranza non ci saranno i padroni delle risorse del pianeta. Fin qui spero che tu sia daccordo. Per cui come farà a creare le condizioni del cambio di società ? E anche vero che il pv dice che il capitalismo è destinato a crollare propio come diceva marx ma e anche vero che le regole che fanno i padroni possono sempre essere cambiarte quel tanto che basti per mandare avanti le cose propio come succede oggi. Ma aggiungiamo anche che la guida non spiega questa transizione o come avverra ma liquida la faccenda dicendo "da qualche parte dobbiamo anche cominciare. La disoccupazione aumenta la gente non riesce più ad andare avanti e comincia a capire il perche attraverso l'informazione che internet offre. Si può ipotizzare che ci saranno delle manifestazioni pacifiche ed in queste si chiederà il pv ma ci saranno anche scontri creati ad arte dai potenti e quel punto l'esasperazione aumenterà. Che cosa succederà? Io posso solo immaginarlo , ma rimane una mia visione , oqnuno si crei la sua. Stiamo parlando di periodo di transizione da non confondere col periodo in cui saranno gli scienziati vp a decidere. Ma sorvoliamo questo passaggio e diciamo che tutto è avvenuto e non ci interessa più ne come ne quando e andiamo al punto 2.
Dittatura del proletariato ; che termine palloso proletariato non trovi , chiamiamola dittatura della gente con scarse risorse ma con grande pill. Eccoci , la democrazia non esiste più ora a decidere è la competenza. Di chi ? Di chi è in grado ovvio , di chi si metterà al servizio della comunità. Si smantelleranno le vecchiè istituzioni con quelle regole obsolete e si comincerà a ricostruire. Molto simile al vp , non identico ovvio , non potrebbe esserlo a meno che marx non fosse stato un veggente e avesse visto nel futuro nuove scoperte che il mondo ha fatto , ma lui stesso dice che l'uomo si evolverà molto più velocemente in un sistema basato sulle risorse. E parlando di risorse andiamo al punto 3
3)collettivizzazione dei mezzi di produzione e della propietà privata; perdoniamolo marx parlava con parole sue e non con quelle di fresco per cui dobbiamo tradurre il senso della frase. Collettivizzazione dei mezzi di produzione vuol dire che non esiste un propietario o meglio siamo tutti propietari e usiamo questi mezzi per la collettività. I mezzi produzione sono le macchine , la scienza , la tecnologia e tutto ciò che l'uomo può utilizzare per stare bene e di conseguenza di preservare la terra dove vive. Collettivizzazione della propietà privata ; cioè delle risorse del pianeta. Quindi abolizione dela propietà privata collettivizzandola nello stesso modo in cui fa con le macchine. Lo dice i vp. Poi ok dirà anche altre cose ma non posso fare copia incolla di tutti i libri che trattano il comunismo ,ma ti assicuro che c'è molto di più che la semplice guida di orientamento per attivisti , quella al confronto è la prefazione di un libro , anzi il titolo. Approfondire il discorso a questo punto deve essere una scelta personale. Continuare all'infinito non ha senso , per me ognuno può rimanere della sua opinione.
Senti, o ti decidi a rispondere punto per punto esponendo il tuo pensiero su OGNI cosa che ti si dice, o interrompo la discussione con te. Ignori le considerazioni che ho fatto in merito alle tue critiche senza dirmi neanche perchè non le condividi continuando a fare le tue affermazioni.
"proprietà privata dei mezzi di produzione" non vuol dire "proprietà privata dei beni prodotti e distribuiti". Quindi "collettivizazione della proprietà privata dei mezzi di produzione" non implica "abolizione della proprietà privata in assoluto".
In questo documento, dove viene spiegato il pensiero di Marx con tanto di riferimenti alle sue opere, non ho trovato cenni di abolizione della proprietà privata in assoluto, nè di eventuali soluzioni per la gestione dei beni in condivisione.
E sinceramente, non trovo esaustiva la sintesi di Wikipedia.
Marx non era un dogmatico (al contrario dei leninisti e affini) e non ha mai detto che la rivoluzione del proletariato deve essere necessariamente violenta, infatti durante la Prima Internazionale dei Lavoratori, rendendosi conto del fatto che gli stati moderni disponevano di micidiali armi di repressione, si dichiarò, assieme agli altri socialisti distinguendosi dagli anarchici, a favore dell'uso dei mezzi democratici (voto politico).
smantellamento dei residui del precedente sistema;
Questa è la concezione leninista (avanguardista e minoritaria) della dittatura del proletariato, che non è quella di Marx.
collettivizzazione dei mezzi di produzione e abolizione della proprietà privata.
Assieme allo stato, alle classi e al denaro.
Cerchiamo di essere seri. Se non è esaustiva la sintesi di wiki vai in bibbliteca e cerca dell'altro. Io sto parlando di similitudini e tu stai sulla difensiva. Che metodo è? Le opinioni non ti piacciono e capisco cosa vuoi dire. Tu intendi dire che le opinioni sono condizionate da ciò che conosciamo per cui si rivelano diverse a seconda delle persone. E vero hai ragione. Dovremmo stare attenti prima di formulare un opinione e dovremmo chiederci se conosciamo tutti gli elementi del caso per poterla formulare.
Però è la stessa cosa che fai tu quando ti basi sulla guida del vp. Non ci sono risposte che io devo darti , ti ho mostrato delle cose ora se vuoi verificale oppure no. Mi domando se gli scienziati saranno accademicamente corretti nel dirigere il vp oppure ognuno vorra imporre la sua idea agli altri. Useranno il metodo scientifico oppure semi scientifico. La cosa strana è che vi sentite dei risvegliati solo per aver visto un paio di filmati e letta una guida di dieci pagine , ma non state verificando più. Io voglio continuare a ricercare e se possibile a informare mettendomi in discussione ogni giorno. In fondo sono e rimarro sempre una persona che viene influenzata da agenti esterni propio come voi , propio come fresco e company. Se invece ritenete di essere liberi dalle influeze di una vita allora non so propio cosa dire. Alberto dovè il problema ? faccio perdere l'esclusiva al pv quando affermo che è simile al comunismo? è questo il problema ? preferiresti che la gente leggesse nient'altro che la guida? Vedi come sei influezato e non stai usando il metodo scientifico di cui vi vantate di avere. Come si fa a capire che le banche ci fregano , o che i politici fanno i loro interessi ? Mettendoli in discussione e cercando di capire i meccanismi vari e non leggendo il contratto della stipula del mutuo. Tu stai leggendo la guida come unica verità , e arrivi infine a dire che non ti fidi di wiki su un tema che non è affatto attuale. SINCERAMENTE , NON SONO IN GRADO DI DARTI RISPOSTE
La cosa migliore è leggere direttamente i testi di Marx ed Engels tenendo in considerazione il contesto storico in cui sono stati scritti (purtroppo il leninismo oltre ad essere dogmatico è una profonda distorsione del pensiero marxiano e ha avuto una notevole diffusione con la rivoluzione bolscevica in Russia).
Noi qui non ci sentiamo proprio nulla; siamo qui per crescere e per cooperare alla realizzazione di una società sostenibile.
Qui sei tu che sbandieri il tuo presunto risveglio solo per essere a conoscenza dell'esistenza del potere.
Se pensi che il Movimento Zeitgeist sarà un fallimento senza la tua illuminazione, vienilo a dire di persona ai coordinatori. Io con l'argomento ho chiusto.
Non viviamo in una dimensione assoluta
La verità è una sola? Si, ma verità e realtà sono cose tanto fragili da mutare nel solo modo di percepirle.
Se si apprendesse questo, sarebbe più semplice comunicare, ma
tanto prima o poi ci arriveremo tutti.
P.S.:era giusto per rompere un po' i OO ^-^
Quell’articolo fa un’accurata descrizione di quello che Marx pensava. Se noi, dopo 150 anni, dovremmo pensare esattamente la stessa cosa su alcuni punti, è un’altra questione. Per esempio, non penso che abbiamo ancora bisogno di pensare in termini di un lungo “periodo politico di transizione” tra la cattura del potere politico da parte della classe lavoratrice di mentalità socialista e l’istituzione della “prima fase” della società socialista/comunista; né che abbiamo bisogno di pensare di dover usare i “buoni lavoro” in questa prima fase. Entrambi sono stati resi non necessari dal tremendo sviluppo delle forze di produzione (tecnologie) dai tempi di Marx; il che significa che il socialismo/comunismo può essere istituito molto rapidamente dopo la cattura del potere politico e che possiamo far ricorso abbastanza velocemente al pieno libero accesso secondo i bisogni autodeterminati.
Sono d'accordo su tutto ciò che dici gian maria. Il mio accenno a una rivoluzione violenta era solo per non omettere delle contraddizioni del comunismo o prese di coscienza in quel preciso momento storico. Come tu dici basta leggere. Ammiro il tuo stare con i piedi per terra.
Alberto io non faccio parte del movimento contro zeitgeist ammesso che esista. Guardi la pagliuzza nell'occhio di tuo fratello e non ti accorgi della trave che sta nel tuo. Dici che ti sei informato ma almeno ti sei accorto che hai affermato che il marxismo non fa cenni all'abolizione della propietà privata? Ti ho detto che dovevi cercare ma tu insisti col dire che non è vero , ti faccio un copia e incolla e mi accusi di postare cose di cui c'è poco da fidarsi. Se vuoi informarti lo fai altrimenti fai altro , che problema hai? Ti ho rotto il giocattolo? Quando l'uomo si sente insicuro di quello che dice tende a diventare aggressivo , ma lasciami dire che non posso essere tuo nemico.
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Non voglio scatenare una flamebait, anzi, per cercare di evitarla ti suggerisco proprio di leggerla.
Perchè non so cosa pensino gli altri utenti, ma a mio avviso con questa frase stai assumendo un'atteggiamento un po' arrogante del tipo "son appena arrivato ma ho già capito tutto, quindi non mi serve informarmi di più".
Per carità, non voglio che questo generi flamebait, questa è solo la mia personalissima opinione basata solo su pochi fatti e quindi, per sua natura, approssimativa.
Peace :)
Paolo Posocco :: skype: time4juggling :: www.facebook.com/paolo.posocco :: www.twitter.com/pappemat