inizia

A che punto siamo

Benvenuti alla prima pubblicazione ufficiale del notiziario del Movimento Zeitgeist. Vorrei rivedere brevemente gli sviluppi del Movimento dalla sua nascita avvenuta alla fine del 2008.

Come la maggior parte dei lettori già saprà, il Movimento Zeitgeist è un’organizzazione per la difesa della sostenibilità, costruita fondamentalmente ispirandosi alle idee sociali del Venus Project di Jacque Fresco. Non è nell’intento di questo articolo spiegare i numerosi e talvolta complessi principi del Movimento. Tuttavia, vorrei dare una panoramica di base. Se questi concetti non vi risultano familiari potete trovare approfondimenti e critiche accessibili gratuitamente nel nostro sito web.

Il Movimento Zeitgeist propone la transizione verso un nuovo sistema sociale chiamato “Economia Basata sulle Risorse”, la quale prevede di incentrare l’organizzazione sociale sulla gestione e sulla preservazione delle risorse come punto di partenza per tutte le possibili decisioni importanti. Inoltre auspichiamo di vedere la scienza e la tecnologia applicate liberamente per il benessere sociale, compreso l’impiego della scienza nella riprogettazione del lavoro, la produzione e la distribuzione, cioè dell’intera industria in generale. Questo può essere fatto attraverso un’approccio della “Teoria dei Sistemi” alla gestione tecnologica globale delle infrastrutture. La “politica”, come la concepiamo oggi, è considerata dal Movimento come obsoleta, nient’altro che un sottoprodotto istituzionale, di usi e costumi delle relazioni umane, che precede l’avvento delle comprensioni scientifiche moderne. La politica preferisce per sua natura le “opinioni” ai “fatti”. In altre parole, il governo odierno agisce sulla base degli interessi aquisiti, non secondo il ragionamento scientifico oggettivo. Ciò è dovuto in gran parte alla natura del sistema monetario e di come esso si è evoluto dalla sua concezione iniziale.

Il Movimento Zeitgeist considera la competizione del libero mercato come la causa fondamentale della maggior parte dei problemi sociali che esistono oggi nel mondo, inclusi guerre, povertà, crimini, disturbi della personalità, inquinamento e violenza. Sebbene il sistema monetario e di mercato abbia svolto un’importante ed evolutivo ruolo storico, la nostra organizzazione non riconosce più alcun merito in queste antiche tradizioni provabilmente insostenibili. La realtà nascosta del sistema di mercato si basa in parte su due correnti fondamentali.

  1. Il presupposto di risorse infinite e perciò di un sistema spinto dal consumo distruttivo piuttosto che della conservazione, e
  2. l’idea che l’impiego lavorativo (lavoro per reddito) per ogni essere umano sia una possibilità empirica, mentre la crescita esponenziale della tecnologia sta sistematicamente sostituendo il lavoro umano attraverso la meccanizzazione, guidata dalla necessità dei datori di lavoro di ridurre i costi per rimanere competitivi sul mercato. Per ulteriori dettagli su questo problema rimando all’articolo “Il problema del profitto” più avanti su questa newsletter. In conclusione, l’attuale sistema economico di produzione e di distribuzione non solo pone limitazioni riguardo alla nostra capacità di creare “abbondanza” per tutte le persone del mondo ma ci sta portando al fallimento della società, prefigurando una serie di crisi che risultano inevitabili qualora il modello attuale non venisse corretto.

Alla fine del giugno 2010 il sito web del movimento è stato visitato da decine di milioni di persone, oltre 412,000 membri registrati da quasi ogni paese, oltre 43,500 utenti nel forum del sito internazionale, 46 capitoli nazionali riconosciuti e oltre 200 sottocapitoli. I nostri due eventi annuali precedenti (Zeitgeist Day), svoltisi a metà marzo, sono stati seguiti in tutto il mondo e nel giorno dell’evento principale ci sono stati oltre 330 eventi in 70 paesi (per ulteriori informazioni visita zday2010.org). Abbiamo avuto riconoscimenti internazionali sia sui media tradizionali che su quelli indipendenti, incluso il New York Times statunitense.

Inutile dire che stiamo progredendo molto bene. Recentemente abbiamo lanciato un progetto curato esteticamente che presenta materiale multimediale di coscienza sociale chiamato Zeitgeist Media Project (zeitgeistmediaproject.com). Similmente abbiamo numerosi altri progetti in corso, tutti orientati alla diffusione della conoscenza di questa nuova direzione sociale. Dev’essere ben noto che il Movimento è in una fase preliminare e il passo più importante per ora è aumentare la consapevolezza. Una volta che ciò sarà fatto si potranno intraprendere progetti pratici più estesi e attuare azioni più mirate.

Riteniamo che gli attuali problemi di inquinamento, disoccupazione, sfruttamento intensivo, crimine, povertà e l’instabilità sociale in generale, probabilmente continueranno e cresceranno a causa della natura del sistema che li rinforza. Il Movimento auspica con sincerità la possibilità di uscire dal nostro modello attuale prima che sia troppo tardi, e questo è il suo ruolo principale.
Il primo passo quindi è la consapevolezza globale dell’esistenza di un’alternativa. Ci auguriamo che vogliate unirvi a noi, se non l’avete già fatto.

Peter Joseph

5
Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (6 voti)

Opzioni visualizzazione commenti

Seleziona il tuo modo preferito per visualizzare i commenti e premi "Salva impostazioni" per attivare i cambiamenti.

Commenti recenti

Chi è on-line

Ci sono attualmente 2 utenti e 24 visitatori collegati.

Utenti on-line

  • TheArt
  • Aldo Salvatore ...

Nuovi utenti

  • Andrea_Keats
  • Pio Giovanni
  • Cristian Diotallevi
  • Rino
  • federico piccin
Condividi contenuti