La posizione del Movimento Zeitgeist sulle religioni
Molti hanno speculato sul rapporto tra il Movimento Zeitgeist e le religioni. Questo video dovrebbe finalmente chiarire a tutti cosa ne pensiamo.
Molte religioni desiderano portare pace e unità nel mondo, eppure il mondo ha avuto la religione da millenni, e l'umanità non ha ancora visto questi obiettivi realizzati. Tutte le religioni del mondo hanno fallito ad unire le persone e ci hanno invece diviso e perpetuato violenza, intolleranza e crudeltà. In collaborazione con il Venus Project, il Movimento Zeitgeist offre un metodo per avvicinare le persone, terminare le guerre e eliminare la povertà attraverso l'utilizzo di un'economia basata sulle risorse. Per la realizzazione degli ideali del Movimento è necessario realizzare che tutte le religioni tendono alla pace sulla terra e ad una fratellanza degli uomini.
Many religions wish to bring peace and unity to the world, yet the world has had religion for millenia, and humanity has yet to see these aims realized. The religions of the world have all equally failed to unite us and have instead divided us and further perpetuated violence, intolerance, and cruelty. Working together with the Venus Project, the Zeitgeist Movement offers a method of finally bringing people together, ending war, and eliminating poverty through utilizing a resource-based economy. To realize the ideals of the Movement is to realize what all religions strive for: peace on earth and a brotherhood of man.
Grazie a sharemind per la segnalazione.
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Scusate, una trascrizione si riuscirebbe a fare magari con l'aiuto del trascrittore automatico di YouTube?
devo guardare, e riguardare il filmato prima di esprimere un giudizio obbiettivo (causa scarso inglese!) anche se penso d'averne capito il senso a grandi linee.
i desideri delle persone religiose, non coincidono con i reali desideri
delle istituzioni religiose, compresi gli "specchietti per le allodole" inseriti all'interno dei testi "sacri".
i testi sacri sono un mix di visioni mistiche sincere, e di forzature introdotte da FALSI profeti con chiare mire di potere.
quindi, la "tendenza alla pace" appartiene più alle persone religiose che alle religioni.
tuttavia non vorrei tediare con ricerche di peli nell'uovo!
quindi reputo il post sostanzialmente corretto, anche se devo dare un quotone a Gian_Maria, che ci ricorda quale sia l'amara realtà e triste finalità in gran parte delle religioni.
ricordiamoci tutti che le religioni in quanto tali sono un istituzione di POTERE AUTO-CONSERVATIVO E REAZIONARIO!
i DOGMI religiosi mal si conciliano con la visione olistica ed evolutiva di una società moderna.
quindi, BEN VENGANO le persone religiose e credenti, ma che siano pronte ad evolvere e mettere in discussione i dogmi delle loro istituzioni religiose.
Personalmente (ma non credo di essere il solo... anzi!) considero questo punto molto importante, ed è l'unica cosa che mi frena dall'unirmi al gruppo.
Vi prego perciò, di avere pazienza per quelli che come me ignorano l'inglese, di tradurre questo video.
Il titolo del video però, non sembra rispecchiare la logica zeitgeist che è basata sul confronto delle idee attraverso il "metodo scientifico". Una posizione può essere presa solo dopo aver considerato tutti i punti di vista, pertanto il titolo "La posizione del Movimento Zeitgeist sulle religioni" mi sembra fuori luogo (ma non ho capito le parole quindi mi riservo la critica).
Io stesso ho messo in discussione quello che è stato detto nei video in merito alle religioni... considerazioni basate sull'osservazione di una religione già degradata e su somiglianze dei personaggi storici/mistici. Considerazioni che dal punto di vista di chi ha avuto esperienze mistiche, grazie alle dottrine religiose, sembrano banali e poco meditate (ovviamente ciò mette molti punti interrogativi sul "metodo scientifico", o meglio, sulla reale capacità degli uomini di usarlo... IMHO
Comunque... anche senza capire la lingua, dalle immagini percepisco tante cose... e sopratutto posizioni di parte e che non sono così diverse dagli altri video. Di "nuovo" in questo progetto non sembra esserci nulla (a parte la tecnologia)... anzi è tutto vecchio, vecchio come il mondo: presunzione, vanità, ipocrisia e non mi riferisco a J.Fresco che è convinto di quello che dice, ma a chi, preso dall'entusiasmo e dal desiderio di cambiamento, fa di tutto per autoconvicersi che se c'è qualcosa che non va, è in se stesso e non nel progetto. E con logica uroborica si convince di ciò e due gorni dopo lo vedi dare consigli nel forum.... su dubbi che lui stesso aveva. Finchè ognuno di noi non curerà questi mali individualmente, non ci sarà cambiamento.
Ancora una volta si parla di religione osservando quello che l'uomo ha già degenerato e non per quello che veramente è.
i testi sacri sono un mix di visioni mistiche sincere, e di forzature introdotte da FALSI profeti con chiare mire di potere.
quindi, la "tendenza alla pace" appartiene più alle persone religiose che alle religioni.
Sicuramente i testi sacri sono stati storpiati dai vari papi vogliosi di potere e denaro. Non so cosa intendi con falsi profeti e spero proprio non ti riferisca alla storiella Cristo/Horus ecc ecc.
Se tu non riesci a capire i vangeli, o i testi religiosi, quello è un problema tuo e non del testo.
La vera religione non ha mai professato la pace (Dai un occhiata alla bhagavad gita... la storia si svolge durante una battaglia e Krisna "dialoga" con Arjiuna inducendolo alla battaglia)
i DOGMI religiosi mal si conciliano con la visione olistica ed evolutiva di una società moderna.
Questo si che è usare il "metodo scientifico"... dov'è il metodo? dov'è la scienza?
Se zeitgeist continua così... ma dove vuole arrivare?! Considerazioni approssimative e prive di metodo (e come voler insegnare al proprio figlio di non fumare... con la sigaretta in bocca!
si analizzano gli effetti che questa "cosa" chiamata religione ha!
se poi la vera essenza delle questioni religiose è esoterica, vabbeh sarà vero ma io quel che vedo e tocco con mano deriva da l'essoterico della religione, e dagli effetti che questo ha sulla società.
trip mentali in inaccessibili questioni spirituali esoteriche non sono il punto della discussione.
PS. la citazione a cui risp è di gian, usa il tag quote=utente correttamente per non creare confusione!
e specialmente in questi casi di "toni alti" è auspicabile non creare equivoci.
guida all'uso del sito
Sicuramente i testi sacri sono stati storpiati dai vari papi vogliosi di potere e denaro. Non so cosa intendi con falsi profeti e spero proprio non ti riferisca alla storiella Cristo/Horus ecc ecc.
NO mi riferivo ai "padri della chiesa"
Se tu non riesci a capire i vangeli, o i testi religiosi, quello è un problema tuo e non del testo.
questa tua, è provocatoria ed in-commentabile!
medita meglio prima di dgt.
La vera religione non ha mai professato la pace (Dai un occhiata alla bhagavad gita... la storia si svolge durante una battaglia e Krisna "dialoga" con Arjiuna inducendolo alla battaglia)
ed infatti io scrissi
quindi, la "tendenza alla pace" appartiene più alle persone religiose che alle religioni.
quindi se diciamo la stessa cosa da due posizioni diverse, a cosa serve la tua forzata vena polemica?
leggi i post prima di dgt.
Questo si che è usare il "metodo scientifico"... dov'è il metodo? dov'è la scienza?
questo è usare il metodo empirico, l'osservazione delle vicende umane contemporanee e del passato formandosi un opinione nulla più!
se per te le religioni non sono "un istituzione di POTERE AUTO-CONSERVATIVO E REAZIONARIO!" argomenta il perché!
non voglio prove, ma anche semplici opinioni che non siano insulse provocazioni come quella da te appena fatta!
pensa al TUO metodo prima di dgt.
Se zeitgeist continua così... ma dove vuole arrivare?! Considerazioni approssimative e prive di metodo (e come voler insegnare al proprio figlio di non fumare... con la sigaretta in bocca!
- io non sono zeitgeist!
- il filmato non l'hai capito a causa dell'inglese, tant'è che ne chiedi la traduzione.
- questa tua considerazione nulla ha a che fare con la citazione (mia) a cui rispondevi
allora com'è che arrivi così "di piatto"?
non ti sembra di essere un po troppo irragionevole e precipitoso?
esprimi giudizi facile, ma non mediti sui TUOI problemi di comunicazione!
Non intendevo essere "aggressivo"... avrei dovuto usare le faccine per esprimere meglio i miei sentimenti e chiedo scusa per questo.
Allora, ricapitoliamo e con calma:
1 - Innanzitutto ti chiedo di rileggere la risposta che hai dato a gian_maria e di darti un giudizio. (non mi interessa la risposta che ti dai, ma prova a capire se nelle tue parole c'è un seme di distruzione o di armonia)
Quì non avrei dovuto usare "tu" (e di nuovo mi scuso). Mi riferivo a tutti, compreso me stesso. Ci sono molte cose che non possono essere capite nei testi sacri, ma questo è un problema di chi "non comprende" e non dei testi.
La kabala ebraica è forse il metodo più chiaro che è stato scritto per esprimere questo concetto... infatti essa dichiara subito la sua "incomprensibilità" o meglio "comprensibilità solo a chi è capace di comprenderla"
Questo commento vale meno di zero
E' vero, ma rispondendo su questo forum inevitabilmente prendi le sembianze di un attivista zeitgeist. Quì la gente (compreso me) che fa le domande, vuole risposte da ""zeitgeist"". Ed il movimento, deve preoccuparsi di essere in armonia con quanto detto da quelle persone... altrimeenti quì stiamo solo perdendo tempo.
non ti sembra di essere un po troppo irragionevole e precipitoso?
esprimi giudizi facile, ma non mediti sui TUOI problemi di comunicazione!
I problemi di comunicazione ce li ho... e si vede! Se dovessi rispondere a tutte le risposte sulla religione meditando e non sbagliando ad esprimermi... dovrei lasciare il lavoro e stare sul forum 24/24.
Giusto per chiarire la mia "aggressività", vorrei fare notare l'aggressività che ha zeitgeist verso la religione. Oltre ad essere aggressiva, è poco riflessiva e questo mi fa girare veramente le ... (e mi colpisce personalmente).
Vedo utenti che pongono domande sincere sull'argomento: Il movimento è invitato a prendere tutte le risposte che sono state date in merito e ad esaminarle col "metodo scientifico".
accetto di buon grado le tue scuse, scivolare in basso è molto facile su qst temi. (eccessivo coinvolgimento emotivo)
Questo commento vale meno di zero
prova a fare tu quello che hai chiesto a me!
beh! il semplice fatto di trovarsi qui non implica necessariamente l'essere attivista!(anche se io lo sono) e tu stesso ne sei l'esempio più vicino!
anch'io faccio parte della categoria "gente", ed anche se detesto questa parola alla quale preferirei "persone".
quindi anch'io sono una persona che fa domande, ma non m'aspetto risposte da un entità misteriosa chiamata zeitgeist, piuttosto mi aspetto risposte da parte di altre persone, attivisti e non.
i documenti ufficiali vengono mantenuti quanto più armoniosi e coerenti possibile, ma le persone conservano la loro individualità ed opinioni specifiche(me compreso)!
d'altronde al contrario del catechismo qui NON SI INDOTTRINANO LE PERSONE!
quindi se cerchi risposte da zeitgeist ed invece ti rispondono delle persone, fattene una ragione, il movimento è fatto di persone e sui forum non ti potrà certo rispondere zeitgeist in persona!
non è corretto insinuare che le persone stiano qui a perder tempo!
Farmene un ragione...
Il movimento sta cercando di espandersi? SI... devo presumere quindi che è il movimento che è attivo nel divulgare nozioni si sua invenzione.
...ebbene la ragione me la sto facendo. Finchè Fresco ha parlato di tecnologia, architettura, scienza, mi sono brillati gli occhi dalla gioia, ma quando ha cominciato ad occuparsi di etica e di religione ha fatto il pasticcio.
Per quanto riguarda delle tue parole che non ho citato:
i DOGMI religiosi mal si conciliano con la visione olistica ed evolutiva di una società moderna.
Questa affermazione è a dir poco assurda. ed in particolar modo questa:
La Vera Religione è quanto di più moderno ed evolutivo possa esserci, perchè è basata sulla "presenza del quì e dell'ora".
Altro non posso dire, perchè effettivamente come dici tu, rispondendoti rischierei di fare danni. Se sei davvero interessato a scoprire i nocciolo della questione leggiti i libri che ho suggerito quì (#129)
Karnhack, non farti un'opinione del movimento sulla base delle sole risposte di due o tre dei suoi membri che conosci appena. Non è detto che tutti i membri del movimento abbiano assimilato e criticato per bene tutti i suoi insegnamenti (con questo non mi voglio riferire a nessuno in particolare perchè sulle religioni non ho ancora avuto modo di farmi un'opinione precisa). Quindi, se vuoi sapere cosa il movimento promuove, attieniti al solo materiale di sua produzione o alle persone che si sono dimostrate esperte a riguardo.
Come è scritto nella pagina di benvenuto: "Probabilmente hai visto uno dei film Zeitgeist The Movie o Zeitgeist Addendum. Dato che cerchiamo di migliorare continuamente il nostro modo di pensare e di agire, abbiamo revisionato ed ampliato alcuni dei concetti esposti nei film.".
Quindi ti ripeto: per capire come il movimento considera attualmente le religioni, aspetta la traduzione del video linkato in questo thread.
Quoto in pieno.
Il movimento sta cercando di espandersi? SI... devo presumere quindi che è il movimento che è attivo nel divulgare nozioni si sua invenzione.
come hai detto tu e come hanno detto molti altri me compreso, quello che vogliamo divulgare sono in gran parte concetti già visti da molto tempo.
la differenza sostanziale sta nella ricomposizione ed aggiornamento di questi in una visone olistica appunto.
...ebbene la ragione me la sto facendo. Finchè Fresco ha parlato di tecnologia, architettura, scienza, mi sono brillati gli occhi dalla gioia, ma quando ha cominciato ad occuparsi di etica e di religione ha fatto il pasticcio.
vabbeh io parlo di mele e tu mi rispondi di pere!
io parlavo di persone, e tu parli di fresco in qualità di ideologo del movimento.
non ci siamo!
Per quanto riguarda delle tue parole che non ho citato:
le già avevi citate al post #5 oltre ad averle autocitate in un mio post, rischiamo di diventare ridondanti e noiosi cosi!
Questa affermazione è a dir poco assurda. ed in particolar modo questa:
La Vera Religione è quanto di più moderno ed evolutivo possa esserci, perchè è basata sulla "presenza del quì e dell'ora".
parti da considerazioni di parte che implicano la conoscenza della tua cultura personale come se fosse una cultura di massa, ma questo NON è.
la vera religione, la MASSA non la comprende e non la conosce, ed è per questo che la ritengo ininfluente, sebbene sia un tema interessante è e rimane un argomentazione di nicchia.
l' eSSoterico (religione di massa) invece e quello di cui ci troviamo a combattere le degenerazioni.
inoltre la parola "DOGMI" ha una definizione ben chiara, che mal si concilia con quello da te appena affermato.
dogma m (pl: dogmi)
- (teologia) nella religione cattolica, verità presente nella rivelazione in modo esplicito o implicito e dichiarata tale dal Magistero della Chiesa e proposta ai fedeli quale principio di fede immutabile da credersi come tale
- (per estensione) principio fondato su teorie considerate reali e di estrema importanza
- (per estensione) principio non discutibile o modificabile
tu puoi continuare a rispondermi di pere quando io parlavo di mele, ma questo non porterà alla comprensione ne tra noi ne di chi legge.
Lasciamo stare pere e mele... non riesco bene ad afferrare cosa mi stai chiedendo.
Dunque, se vuoi una risposta, per favore, formula la domanda.
In ogni caso, sarebbe stato meglio se invece di buttare sterco sulle religioni di massa, si fosse parlato direttamente della religione esoterica non credi?
Il problema è che non si può infangare l'una senza toccare l'altra, ecco perchè sono quà.
L'esoterico si serve degli stessi strumenti dell'essoterico, ma li usa in modo diverso.
Dunque il problema è: Vogliamo parlare di come si utilizzano questi strumenti invece di dare la colpa allo strumento in se?
Ecco... forse questo è il modo giusto per continuare questa discussione senza degenerare.
OK... stasera ho preparato la crostata di albicocche :-P...
In ogni caso, sarebbe stato meglio se invece di buttare sterco sulle religioni di massa, si fosse parlato direttamente della religione esoterica non credi?
poc'anzi ti lamentavi di questo sottolineando l'aggressività dello ZM nei confronti della religione, e adducendolo come scusante per la tua.
vorrei invitarti a riflettere sul fatto che le cose sono scollegate sul piano della logica, ed è pur vero che applicando lo stesso ragionamento mi sentirei autorizzato a torturare e mettere al rogo tutti i preti che incontro!
occhio x occhio...
ma non è così che funziona...
però almeno il giusto peso alle MALEFATTE delle religioni sarebbe giusto considerarlo!
o dovremmo santificare l'essoterico per non sporcare l'esoterico?
Il problema è che non si può infangare l'una senza toccare l'altra, ecco perchè sono quà.
L'esoterico si serve degli stessi strumenti dell'essoterico, ma li usa in modo diverso.
Dunque il problema è: Vogliamo parlare di come si utilizzano questi strumenti invece di dare la colpa allo strumento in se?
vedi, lo strumento di cui parli si presta a questi equivoci perché è uno strumento profondamente malato ed imho irreparabile.
se l'essoterico infanga l'esoterico sono c...i vostri (delle persone religiose). :-P
a mio parere difendendo l'indifendibile ci sarà ben poco da discutere (ed evolvere).
purtroppo quando si affrontano questi temi risulta sempre difficile interagire a causa della marcata differenza di prospettiva, il credente/religioso pensa di parlare di cose SACRE mentre l'ateo ne parla liberamente senza quel ossequioso rispetto che non ritiene dovuto.
lo sforzo da parte dei credenti di estraniarsi dalle loro posizioni e di guardare le faccende religiose con occhio obbiettivo e disincantato, e quasi sempre disatteso!
eppure questi problemi appartengono ai credenti non certo agli atei!
chi è causa del suo mal, pianga se stesso!
... e se smettessimo di usare la parola "religione" perchè in natura non esiste niente di simile? se vogliamo mettere in atto il "quì ed ora" proviamo ad usare parole di cose che esistono realmente,quì ed ora, non solo nella fantasia di alcuni umani, comprese le cose esoteriche, il significato di esoterico è sostanzialmente "nascosto". se esiste qualcosa di nascosto è sufficiente portarlo allo scoperto, considerarlo dal punto di vista scientifico ed ecco che il gioco è fatto, si avrebbero molte meno discussioni e molte più soluzioni. il mio non è un attacco, piuttosto è uno stimolo ad usate la mente in maniera più pratica.
Ottimo stefan... il punto è sempre quello: capirsi!
Quando Gurdjieff spiegò per la prima volta il pensieroo esoterico, dovette impostare un nuovo linguaggio, proprio per non creare incomprensioni.
Anche io fin'ora ho usato a malavoglia questa parola "religione" perchè non rispecchia assolutamente il mio concetto di spiritualità.
Anzi, sono molto severo con le religioni, perchè esprimono ignoranza e ottusità (quindi capisco perfettamente l'astio ed il risentimento verso di esse).
Il discorso questo... Io ritengo valido l'approccio esoterico perchè l'ho verificato personalmente e vorrei che venisse preso in considerazione dal movimento perchè mi piace il movimento. Come mi suggerite di procedere?
Il mio consiglio personale è di proseguire con un linguaggio più attuale possibile, possibilmente più scientifico possibile, e anche nel metodo. Capisco cosa hai inteso con l'approccio all'esoterismo, e allora porta le tue testimonianze, ma trattiamole come dati scientifici, non come storie occulte a cui credere a priori, tanto c'è uno spirito dietro che ci penserà, niente del genere ! Vogliamo soddisfare completamente le nostre curiosità!
Una volta c'era l'alchimia, ora c'è la meccanica, la chimica e la fisica. Credo che hai capito che voglio intendere.
Fai benissimo a sottolineare queste cose visto le dicerie sull'esoterismo, cambierei anche questa parola a sto punto, ma non ho più parole in mente.
Niente storie occulte e sfere di cristallo.
A sto punto lo chiamerò come lo nominò Gurdjeff: "Grande Conoscenza" o "Sistema".
«Nell'universo tutto è materiale e per questo motivo la Grande Conoscenza è più materialista del materialismo....» Gurdjieff
Addirittura, attualmente non abbiamo ancora gli strumenti per poter misurare la materia che tratta il sistema, per quanto è sottile. Il nostro sistema solare si trova in un punto molto denso dell'universo.
Dai un'occhiata a questa pagina
L'argomento è molto vasto e meriterebbe una sezione apposta, anche se non saprei come catalogarla (e come chiamarla). Ma di sicuro, come ho già detto, non va ignorata o paragonata alle sciocchezze della New Age. E' una cosa molto seria... e la scienza non riuscirà mai a smentirla.
Mi piacerebbe tu vedessi come uno definisce Gurdjieff, io non l'ho mai seguito, come non ho mai seguito nessuno tranne in casi particolari dove volevo documentarmi su un determinato argomento. Se ti interessa ho un DVD in alta definizione da un altro punto di vista(videocamera) dello stesso evento.
http://www.youtube.com/watch?v=M3fc_qpMHKc
Inoltre vorrei dire la mia sulle troppe cose dette sul movimento New Age, innanzitutto non c'entriamo niente ma credo sia inutile dirlo. Credo che sia nato come un tentativo di portare l'umanità su un piano più elevato, che abbia usato il metodo buono non lo so perchè non mi sono documentato , ma siceramente non mi serve per ora. Sicuramente tutto ciò che di cattivo si dice di questo movimento è nato dal sistema che non vuole essere cambiato.
Mi fa anche piacere che si inizia a trattare l'universo paragonandolo alla musica e le regole che la governano, però a questo punto mi chiedo, non è sufficiente parlare di fisica e meccanica quantistica? Non vedo l'utilità di portare tecniche di considerazione della realtà dal passato per cercare di adattarli a noi, piuttosto se potessi, personalmente, sepellirei tutto e ricomincerei da capo senza il bisogno impellente di trovare le risposte alle domande che sono state poste troppo tempo fa. Forse erano sbagliate quelle domande, forse era troppo arcaico il modo di concepire la realtà, anche se quella maniera permetteva una sopravvivenza migliore. Oggi non dobbiamo tanto pensare a sopravvivere, piuttosto pensiamo ad evolvere.
Quindi, ripeto, se vogliamo proprio entrare nei dettagli della natura, perchè non utilizzare l'ultimo e più evoluto studio su di essa, ovvero la meccanica e fisica quantistica, piuttosto di scavare nel passato?
Vedi Stefan... mi rendo conto che per te il "Sistema" è una cosa nuova, e non ne percepisci la grandiosità.
Per tramandarci il "Sistema", i nostri antenati da tutte le parti del mondo, hanno costruito piramidi, cattedrali ecc.. Tutte queste grandi opere sono delle enciclopedie che ci hanno lasciato perchè queste informazioni non vanno perse. In esse è contenuta l'unica possibilità che ha l'uomo per creare una civiltà valida.
Da dove pensi che arrivi la tua e la mia individualità? Pensi che se l'uomo nascesse in una giungla senza nessun contatto possa dire "io sono"?
La nostra individualità, il nostro intelletto sono solo il frutto di un debito generazionale che va avanti da quando esiste l'uomo.
Non puoi seppellire tutto, perchè tu stesso (io, tutti) sei il risultato di guerre, invenzioni, ecc.
Gli uomini sono grandi, quando riescono a dare strumenti ai propri successori... noi.
Da quando l'uomo ha cominciato a parlare... ed attraverso il linguaggio a comunicare, ha capito che poteva tramandarsi le informazioni, ed ha fatto di tutto per tramandarcele.
Se ci fosse ua guerra atomica e tutto verrebbe distrutto, un bel giorno la scimmia/uomo potrebbe scoprire le piramidi e aprendole aprirebbe la sua mente... proprio come è successo a noi (lasciando stare che sono state svuotate da noi uomini intelligenti, e gli oggetti contenuti sono stati spostati nelle città dove c'è il maggiore rischio di distruzione). Le cattedrali gotiche sono vere e proprie enciclopedie (calcolo dei pesi, stabilità ecc)... da dove pensi che abbiamo appreso quello che sappiamo?
Ora che l'uomo ha in mano la bomba atomica, la situazione dell'uomo è diventata molto più critica... perchè potremmo davvero distruggere tutto. E poi si che si ricomincia daccapo... dalla scimmia!
Nella memoria dell'uomo, risiede l'immortalità e la cultura dell'uomo. Risiede l'uomo, che altrimenti sarebbe come una scimmia.
condivido la tua linea!
restiamo con i piedi a terra, e non infervoriamoci su questioni quantomeno dubbie.
proprio per questo insisto sul fatto che sono i credenti che devono fare un passo indietro e guardare le questioni con altri occhi.
mettere avanti la spiritualità è controproducente alla reciproca comprensione.
Non sono daccordo, non ho mai esperesso un mio parere sul sistema, e pur sapendo quanto esso sia grande, mi rendo conto che più che grande è vecchio e obsoleto. Sto forse mettendo piede in testa al sistema dicendo così? se si, ne sono contento !
Dall'ambiente che ci circonda, le piramidi non c'entrano proprio niente. Non voglio considerare i vecchi simboli di religioni di popoli che non sapevano che esistono gli atomi. Gente che venerava il Dio Sole non mi ha mai dato il minimo pezzo di individualità che mi trovo, ne tantomeno i religiosi moderni, semmai me la vogliono togliere. E non ci sto ! Rimango sul mio punto fermo, cioè fisica, chimica, scienze e le ultimissime scoperte scientifiche. Tutto il resto del passato lo posso solo considerare come passato, modi di esistere che schiavizzavano le menti umane, perpetrato fino ad oggi, me ne voglio liberare del tutto, non esiste niente di occulto ed esoterico quando mi viene presentato davanti con spiegazione scientifica adeguata.
Ma è pur sempre un mio modo di vedere la realtà, non sto dicendo che tu lo devi assumere. Fai bene ad immagazzinare le conoscenze del passato, è un tuo interesse che non è mio, tutto quì.
Le persone saggie ed intelligenti studiano prima di contestare una teoria... hai letto almeno tre righe della pagina che ho linkato? o la pigrizia ha avuto la meglio?
Appena ho scritto il post dove c'è il link alla pagina mi stavo rileggendo anch'io il contenuto del link.... ed ecco che arivano le risposte tue e di stefan. O siete velocissimi a leggere o non avete letto affatto... in questo modo non si può discutere, nè applicare il metodo scientifico.
No, non l'ho letta tutta, ma essendo anche musicista ho capito in 2+2=4 di che parlava, tra l'altro il sistema mi lascia poco tempo per diventare saggio come tu intendi, mi tocca andare a lavorare !! Alla prossima !
Non credo di avere altre motivazioni per ritornare su questo sito.
A quanto pare il movimento Zeitgest è più preoccupato alla quantità delle persone che alla qualità.
questa volta quoto pure te!!
le argomentazioni da te esposte sono largamente condivisibili, sono cose che sostengo anch'io.
questo tipo i posizioni sono anche perfettamente conciliabili con lo ZM/VP come per altro anche quelle dei credenti più "tradizionali".
le incomprensioni nascono quando i credenti PRETENDONO di essere in possesso di verità inemandabili, ed il rifiuto di ogni discussione revisionista.
quindi tutto sta all'apertura mentale del singolo credente.
lo ZM NON rifiuta le religioni e/o i credenti ma mette in discussione le degenerazioni delle stesse!
ed è per questo non capisco il livore nei confronti del movimento da te espresso in più commenti.
figurati che siamo accusati da alcuni con identico livore di diffondere idee new-age ed esoteriche, siamo veramente all'assurdo!!!
le infinite polemiche sulla blavatsky e l'esteriorizzazione della gerarchia (A. Bailey)ecc..ecc..
a me sembra che veramente non si sa più a cosa attaccarsi per criticare il movimento.
capirai che queste roventi polemiche ci hanno portato ad aumentare le già presenti distanze da queste posizioni per evitare polemiche, d'altronde NON è la nostra missione trattare queste questioni ed i credenti/teosofi/atei/massoni litigano furiosamente ed inutilmente!
no grazie! parliamo d'altro questo non è un sito di religione/esoterismo/ateismo/framassoneria.
non chiedete TROPPO al movimento, per me la posizione resterà neutra e materialista!
Grazie masma... mi hai fatto riflettere su tante cose...
A quanto pare la cosa andrà sempre così, ed è sempre andata così, dall'inizio dei tempi. Siamo opposti e miriamo a cose diverse.
Agli inizi delle nuove civiltà non è stato mai accettato il "Sistema" e forse non lo sarà mai.
E noi saremo costretti a trasmettere questo tipo di conoscienza in modo velato (con nuove bibbie, nuovi horus ecc) in modo che si insinui nel linguaggio creato dalla nuova civiltà (destinata a crollare).
E poi vi lamentate che la gente capisce male le religioni ed in modo essoterico...
Questa è la vita!
PS per favore non datevi attibuti che non avete: siamo più materialisti noi
A quanto pare il movimento Zeitgest è più preoccupato alla quantità delle persone che alla qualità.
ciao a tutti...leggevo le vostre opinioni sulle religioni e benchè condivida gran parte di ciò che viene detto nei documentari ho qualche dubbio su questo punto.
sostanzialmente la religione fa parte della natura umana, è l'astrazione del nostro processo di costruzione di una narrazione che risponda ai basilari quesiti esistenziali. Bisogna smetterla di schierarsi contro, fingere che sia una qualcosa di estranea all'uomo perchè che lo vogliate o no la maggior parte delle persone consciamente o incosciamente è credente, perchè essere atei crea un vuoto incolmabile e non da alcuna risposta. non essendo in grado di comprendere l'infinito diviene necessario anche razionalmente credere in qualcosa, quindi condivido l'abbattimento della dottrina cattolica a favore di un apliamento storicocritico che proviene innegabilmente dall'astrologia/nomia, ma come son contro le false verità che ogni credo a questo mondo ha inventato per reclutar fedeli, sono anche a favore di una spiritualismo universale e di una religione basata sulla ricerca della verità.
Io sono un universalista unitariano, se non conoscete questa chiesa vi consiglio di dare un occhiata a ciò che professa.Sostanzialmente si predica l'esser razionali e il porsi delle domande, eliminare dogmi e fantasie in favore di una ricerca della verità plurale che metta in accordo ogni religione sulla terra. E' l'unica strada possibile per laicizzare la wsocietà e al contempo non contrastare il bisogno di spiritualità che l'uomo ha e avrà per sempre. Senza dogmi, senza la pretesa di verità assolute,senza paradiso inferno e puttanate simili: solo un'accettazione universale di un "qualcosa" di divino(o di cmq più grande di noi), che può essere qualsiasi cosa, anche solo energià incosciente, una chiesa aperta senza gerarchie ecclesiastica gestita come una rete di centri sociali o di comunità indipendenti. A mio avviso è il modo migliore per il movimento di porsi nei confronti dell'eterno problema religioso.
Non solo il movimento considera irrilevante qualunque forma di credenza, ma neanche si pronuncia su come ciascuno di noi deve coltivare la propria spiritualità. Il movimento ha il solo obiettivo di divulgare la coscienza della possibilità che abbiamo di creare una società dove tutte le persone vivono in tranquillità e dove tutti i problemi vengono risolti senza logiche strane come quella del profitto a distorcere i risultati.
Che documentari hai visto? L'hai visto il video di questo thread?
i primi due zeitgeist il video del 3d e video vari su youtube
Il movimento si schiera contro tutte le forme di distorsione della realtà, e tramandare dogmi che danno una risposta sull'origine della vita quando non è attualmente possibile farlo, è una distorsione.A parte che non sono nè ateo nè altro, ma non sono d'accordo sul discorso del vuoto incolmabile. Si può convivere con il mistero; anzi, si dice sia quasi un bisogno./em>
appunto.so contro cosa si schiera e per questo ho scritto quello che ho scritto. Ma probabilmente nn sai di cosa sto parlando io, anche se credi di saperlo. Sei solo influenzato dalla definizione"religione" e le consideri dogmatiche a priori, perchè finora hai avuto solo l'esperienza di religioni dogmatiche. Il vuoto è appunto un bisogno, un bisogno con cui siamo costretti a convivere ma che non va chiuso dentro di se ma condiviso. Le chiese servono a condividere questo bisogno, e a cercare di trovarne una via di uscita. Le religioni han sempre creato favole per giustificare questa condivisione e affermare il loro potere. Bisogna abbatterle, ma applicarsi nella ricerca delle risposte non chiuderle dentro di se. Ignorare il vuoto non è una soluzione a lungo termine
E' vero anche che la maggior parte delle persone segue la logica del profitto, e credo sai ormai che è completamente deleterio. Quindi che la maggior parte delle persone pensino o facciano una cosa, non implica che questa sia giusta.
un conto è seguire una logica, un conto è parlare di bisogni umani.Non riesci a distinguere le due cose? La spiritualità è inscindibile dall'umanità, perchè nasce con la nostra capacità di astrazione. Se noi siamo in grado di concepire noi stessi come esseri limitati, ci scontriamo inevitabilmente con la coscienza dell'infinito.
Per ricercare la verità non c'è bisogno di una religione "materializzata" in un organo sociale, basta il metodo scientifico ed un sano sistema di valori. Chi sente il bisogno di credere in qualcosa, se lo dovrebbe tenere per sè, perchè è per sola propria utilità. Cercare di imporre ad altri il proprio credo è come cercare di imporre di mangiare pasta in bianco solo perchè non ci piace il sugo.
continui a scrivere cose scontate ma nn sai di cosa sto parlando. Se nn sai cos'è l'universalismo unitariano come puoi pretendere di giudicarlo? Non lasciarti influenzare dal termine "religione" perchè non ha dottrine ne altro. Non ha una storia che non sia quella delle persone (inizialmente protestanti) che son stati tacciati di ateismo ed eresia e son stati bruciati. Le definizione servono per comprendersi, fan parte del linguaggio. Se hai delle idee ma non sai definirle è perchè son confuse, se hai delle idee chiare e definite (che possono comprendere anche la consapevolezza della non conoscenza) esisterà sempre una definizione.
Non vedo che senso abbia più di una comunità indipendente quando il movimento mira alla formazione di un'unica comunità mondiale.
L'unico scopo delle comunità è condividere il bisogno di riempire il vuoto.Non deve esistere alcuna imposizione gerarchica che ti dica cosa devi credere e come devi pregare, devi sentirti libero di vivere il tuo rapporto con il "divino" nella maniera che vuoi. Ma per poter condividere questo bisogno servono degi luoghi adibiti a questo, in cui appunto ritrovarsi e parlare di temi che vanno oltre la trascendenza. Questi luoghi vanno gestiti in maniera totalmente indipendente proprio perchè questo bisogno dev'essere vissuto con totale libertà. Se Invece di criticare cercassi di capire, capiresti che diciamo le stesse cose; solo che io penso che questo bisogno vada condiviso, perchè è impossibile non farlo, tu lo eclissi all'interno delle singole persone come se la dimensione spirituale fosse un "di più",qualcosa da poter sostanzialmente ignorare.
stefanomoxa
anzitutto ti do un caloroso benvenuto!
visto che sei appena arrivato vorrei consigliarti la lettura della
Guida Orientamento Attivista
per approfondire le posizioni del movimento...
ed anche la... guida all'uso del sito
che ti può aiutare a comprendere meglio il funzionamento del sito. (ho notato che non sai usare le citazioni :-) )
tornando al post:
sebbene le tue posizioni sono in gran parte condivisibili, QUESTA NON LO È!
affermi che altri non sono in grado di capirti perché non conoscono i dettagli del tuo credo, ma "SPARI" sentenze nei confronti dell'ateismo, dando per scontato che gli ateisti siano "vuoti" e privi di spiritualità!
mi spiace ma così non va.
questa è una pia illusione dei credenti, che pensano con questo tipo di ragionamenti di porsi un gradino sopra all'ateo e sostanzialmente sentirsi superiori.
niente di più falso!
gli atei sono fatti esattamente come te, ed hanno la stessa capacità di astrarre concetti spirituali o di "pregare" e "meditare" anche se questo ti può far crollare delle insulse certezze.
io sono ateo, e trovo estremamente irritante che mi si venga a dire che sono vuoto o privo di spiritualità.
tutto ciò non corrisponde al vero, ed è pure offensivo!
e sempre qui si torna alla LOTTA di posizione tra atei e credenti...
hai fatto dei discorsi ottimi e cerchi la conciliazione e la sintesi tra le religioni, ma se vuoi essere inclusivo fino in fondo devi considerare anche gli atei senza inserire queste "BUTTATE" pessime, che sono tutt'altro che inclusive o concilianti ma piuttosto creano ulteriore divisione ed astio!
la ricerca dello spirituale e del se, sono percorsi molto personali ed inesplicabili, ma l'ateismo non è affatto un freno, ANZI!
il movimento zeitgeist propugna una società libera dalle "distorsioni" delle religioni NON l'eliminazione d'ogni credenza o forma di spiritualità!
d'altronde sarebbe assurdo ed illogico pretenderlo.
PS.
vorrei precisare che il mov. non intende porre qualunque forma coercitiva per ottenere questo, ma afferma che certe tendenze si ESTINGUERANNO per EVOLUZIONE naturale della società.
ergo...
gran parte delle considerazioni fatte nei 3D sulle religioni sono aria fritta, puri esercizi intellettuali, che seppur interessanti dal punto di vista della crescita personale non costituiscono il focus del movimento.
eh no nn ci capiamo. una grandissima parte degli universalisti è atea. Io personalmente mi son considerato ateo per tanto tempo, ora potrei definirmi agnostico, più che altro perchè per ateo considero il materialista puro, cioè colui che non accetta neppure la possibilità che esista qualcos'altro. Se già accetti la dimensione spirituale come un qualcosa che ci può essere per me non sei ateo. e sottolineo che io non sono un credente in senso stretto anzi,per qualcos'altro intendo qualsiasi cosa... una forma di energia che ancora non è stata scoperta che avvolge tutto, un disegno divino, uno schema geocentrico che mette la terra al centro di tutto...qualsiasi cosa, ma personalmente non riesco a considerare il mondo come puro materiale. Ciò che intendo è che se per ateo intendi solo chi non crede in dio benissimo, lo sono anch'io, se per ateo intendi chi è contro l'idea di ogni credo a priori perchè è convinto che tutto si riconduca esclusivamente all'esperienza sensibile va bene comunque ma io nn credo sia sufficente. Il fatto è che l'universalismo non è una religione, è un'associazione che raduna chiunque creda che la strada per le religioni sia di cercare di incorporare tutta la teologia e stimolare il confronto, riunire sotto una unica "chiesa" tutte le fede. Per me è molto significativo che in americano ci siano queste comunità interreligiose in cui trovi cristiani buddhisti ebrei mussulmani atei agnostici etc a confrontarsi in base a principi etici comuni.
dunque per ateo intendo questo: (definizione da dizionario)
1. persona che non crede nell’esistenza di una - o più - divinità o che di tali divinità afferma positivamente l’inesistenza
agg.; anche s. m. (f. -a)
Che (o chi) nega l'esistenza di Dio.
presumo che la tua definizione di ateo sia da riconsiderare :-P
il "soprasensibile" è un fatto!
chi lo nega non è un ateo ma un materialista dogmatico.
la scienza, attraverso la meccanica quantistica, la psicologia, l'antropologia e tutte le discipline che studiano la materia dell'immateriale lo confermano.
e poi lo ZM propone una visione olistica della natura, che è ben altro rispetto alla "TUA" definizione di "ateo"
ribadisco che devi rettificare la tua definizione di ateo, e pensar bene prima di dire che taluni sono vuoti ecc. ecc.
praticamente ti sei contraddetto da solo affermando che gran parte degli universalisti sono atei.
per il resto tutto bene, scusami se non ho approfondito il discorso dell'universalismo prima di rispondere, ma come vedi il discorso non cambia.
PEACE!
a me sembra che cambi tantissimo e che tu abbia totalmente frainteso quello che ho scritto: non ho detto che gli atei sono vuoti ma che la gente avrà sempre bisogno di credere in qualcosa perchè il rifiuto a priori di qualsiasi credo è impossibile da ottenere ne tantomeno auspicabile. ciò che nn capisco è perchè scrivete senza aver letto bene quello che un altro scrive, come se deste per scontato che dovete trovare degli errori in quello che gli altri dicono. ciò che dici tu è lo stesso di ciò che dico io, diamo solo al termine ateo un significato differente. Ma ricorda che il temine ateo non ha un significato univoco, può indicare differenti posizioni più o meno radicali. Non c'è nulla di contradditorio nell'essere ateo e universalista, si chiama apposta "chiesa dalla mente aperte" ed è razionalista per definizione.
L'estinguersi delle religioni è inevitabile, troppe verità relative spacciate per assolute. Io credo che basterebbe insegnare religioni comparate come materia obbligatoria e nel giro di un paio di generazioni avremmmo debellato il morbo della credenza cieca.
In un 3d che parla di spiritualità le discussioni sono sempre positive, mai "aria fritta", anche perchè un progetto come questo si basa sempre sul confronto. Poi il primo Zeitgest dedicava tanto di quello spazio alla religione che considerarla un qualcosa di non troppo rilevante nel dibattito interno del movimento mi sembra assurdo.
Io personalmente credo che il venus project sia utopico, auspicabile ma sostanzialmente irrealizzabile. L'unica vera utilità pratica che possiede è creare una rete di persone che hanno lo stesso obbiettivo, ma diviene necessario fare rete appoggiandosi anche a ciò che condivide tali obbiettivi. Altrimenti l'intero movimento diventa pura speculazione esoterica.
la questione di cui ci troviamo a discutere ha vita propria aldilà dell'universalismo.
il fraintendimento c'è stato ma ti invito ha riflettere su chi l'abbia generato.
hai la memoria corta, tu dicesti proprio che "essere atei crea un vuoto incolmabile e non da alcuna risposta", ora non so come tu sia arrivato a formulare questa frase ma quando scrivi non puoi dare per scontati i tuoi percorsi mentali, ma piuttosto pensare a chi poi ti verrà a leggere.
se tu insisti a non ammettere di aver usato un espressione infelice e foriera di fraintendimento vabbeh!
pace!
[...] Ma ricorda che il temine ateo non ha un significato univoco, può indicare differenti posizioni più o meno radicali.
non sono d'accordo... e neanche il dizionario lo è.
il fatto che non sia tutto bianco o nero e una verità ovvia, ma è pur vero che il termine ateo ha un etimologia ben chiara, e tu con la tua affermazione hai incluso tutta la categoria "ateo" comprese le varie sfumature di grigio!
Comunque sia, se proprio vorrete dei luoghi appositi per i vostri rapporti, saranno costruiti (a meno che le risorse per costruirli non siano urgentemente necessarie per fare qualcosa di più indispensabile).
Dì, piuttosto, cos'è che ti fa pensare che sia utopico.
Scusate se mi intrometto, poi me ne vado a ninna che domani mi alzo alle 5:20...
Non è che per caso quel vuoto di cui parlare si viene a creare perchè si crea prima un posto con qualcosa dentro, poi quel qualcosa se ne va e rimane quel vuoto?? Voglio dire, da piccoli abbiamo i genitori che ci guidano e quando qualcosa va storto andiamo piangendo e pregando da loro, pregando anche in maniera diversa dal dire "ti prego". Un bel giorno diventiamo adulti ma quel posto che loro avevano preso nella nostra mente rimane di fatto vuoto, non seguiamo più nessuno, non c'è più nessuno che ci ami davvero con la stessa intensità, che ci porti sempre la soluzione quando abbiamo un problema... non è che per sopperire a questa mancanza la gente comune nei secoli ha imparato a metterci una o più divinità e idoli religiosi??
Questo è un meccanismo che fa parte dell'inconscio, e non dovreste pensare che siccome uno è adulto certi bisogni non vengono più fuori. Infatti se vedete che uno succhia o deglutisce insistentemente quando dorme, anche un nonno, non solo i ragazzini, è un riflesso innato dei neonati che succhiano la mammella, lo fanno anche quando dormono altrimenti si strozzerebbero col latte che rimane in bocca. Questa cosa la si sà, non me la sto inventando io, ho solo paragonato le due situazioni e secondo me ci calzano a pennello!!!
vabbè ... vi ho dato uno spunto, ora me ne vo a ninna !
EDIT:
infatti ora mi viene da pensare anche ad un'altra cosa che mi conferma la mia ipotesi:
da piccoli ce ne sbattiamo della religione, se esiste o no non ci frega più di tanto, tanto abbiamo mamma e papà che ci salvano sempre le chiappe. da più grandicelli iniziamo a riflettere sull'argomento, mamma e papà si sono un pò rotti le scatole di averci tra i piedi. da adulti 40enni mamma e papà stanno per andarsene se non se ne sono già andati, la fede nelle persone di quell'età è forte e vigorosa (se c'è). da vecchi ormai i genitori non ci sono più nell'aldiquà, sono nell'aldilà che ci aspettano!!! ecco perchè quasi tutti i vecchi vanno in chiesa !! è sempre stato così, non è perchè quando erano giovani sono stati educati con più religione di come vengono indottrinati adesso, ma anche quello ha dato una buona spinta.
ciao
io onestamente non credo che si crei per quello. O meglio molti arriveranno alla fede per quei motivi il fantomatico senso di "vuoto" secondo me si crea quando ti rendi veramente conto che hai una vita sola e che è destinata a finire. Quando sei piccolo giochi a ricoprire mille ruoli e incosciamente pensi che prima o poi sarai tutti i personaggi..quando sarai grande.... Quando ti rendi conto che dovrai morire inizi a ragionare sul perchè hai una vita sola, perchè devi morire, chi siamo e da dove veniamo e tutte le altre domande che non credo sia possibile non essersi mai fatte. e accade di solito durante l'adolescenza. Poi ad alcuni se ne va, altri imparano a convincerci, altri si logorano la mente... La religione arriva a dare due risposte inventate a questi quesiti così nn ci pensi più e ti convinci di aver trovato la soluzione. Se non credi ti poni le tue domande, c'è chi diventa ateo, chi va in cerca dei vari gurdjeff e chi trova altre strade. Da vecchi però, quando viene a mancare la dimensione progettuale rivolta a futuro e l'orizzonte della vita si accorcia ritornan i vecchi pensieri sulla morte ma se non ti sei posto il problema per tutta la vita accetti a braccia aperte il conforto della religione.
Già, il credere in una divinità forse è derivato dal bisogno di essere amati, dal bisogno di un rifiugio per il nostro animo. Però ciò non spiega l'esatta origine delle religioni dogmatiche, cioè se sono nate dalla gratitudine nei confronti della natura o da questo bisogno di avere sempre qualcuno che ci ami.
Il vuoto di cui parlava stefanomoxa, però, è il vuoto dell'impossibilità di avere una risposta su quali sono le nostre origini (se ho capito bene); quindi non so quanto può essere il vuoto che intendi tu.
Già, son d'accordo.
E aggiungo, ripetendo, che il metodo scientifico è la migliore cosa di cui disponiamo per affrontare tutti i problemi.
Il vuoto di stefanomoxa infatti non è il vuoto che dico io, però io e te abbiamo usato parole diverse per esprimere lo stesso concetto.
EDIT
secondo me le religioni dogmatiche sono principalmente una lontana conseguenza dell'essere amati, non credo che siano derivate dall'essere grati alla natura. questo lo dico perchè penso che prima di essere intelligenti ed arrivare a capire cosa sia la gratitudine, le persone si sono da sempre dovute adeguare per sopravvivere. parlo del passato ma non è molto differente anche il presente. pensiamo sempre a quale era l'ambiente di una volta e realmente quale tipo di comportamento prevedeva una maggiore possibilità di sopravvivenza, e non solo circostritto in "riuscire a vivere" ma anche "vivere meglio", senza stress.
forse si potrebbero mettere insieme i due fattori, cioè essere amati ed essere grati ma strettamente inerente all'ambiente che circonda l'individuo, non alla natura inteso come universo per intero, le persone una volta non sarebbero nemmeno riuscite ad arrivare a comprendere il concetto di "tutto" .... molti non ci arrivano tuttora!
beh il primo non riguarda direttamente il vp ma penso che il filo conduttore fra i due sia comunque molto significativo per comprender il percorso logico che porta al movimento. e del resto il pensiero olistico del vp, e la teoria dei sistemi in particolare, inserisce noi come elementi di un sistema naturale da cui scaturisce poi il credo nel sole evoluto fino a noi con le figure mitologiche religiose. io nell'uso delle risorse in pieno rispetto dell'uomo e della natura inserendoci finalmente in armonia con questo sistema ci vedo un che di spirituale se devo essere sincero.
Certo i credo personali son fini a se stessi ma le opinioni ce le avremmo sempre. ecco questo è uno dei motivi che mi fa dubitare della fattibilità per intero del vp. Se fossimo in un racconto di asimov in cui le macchine ci dicono che fare forse sarebbe possibile, ma l'uomo è litigioso davvero per natura perchè è un animale. Qualsiasi animale ha i comportamenti emotivi, spesso negativi...oltre alla necessità di eliminare la "scarisità" per rendere furti e corruzione impensabili, ci sono altre cose che non sarà mai possibile eliminare come il desiderio sessuale. E senza leggi di alcun tipo, senza denaro ne prigione, come ti comporti con chi stupra, o con chi fa vandalismo e danneggia le tecnologie (anche solo per bravata, per uscire dall'anonimato). Non fraintedere. la visione del vp è esattamente quella che sognerei ma alcuni limiti purtroppo ci sono. Io penso che l'abolizione totale del denaro sia un utopia, ma credo anche che un uso limitato di esso renderebbe ancora più fattibile l'obiettivo finale. Ad esempio iniziare a eliminare tutto il sistema bancario e il debito accumulato, riportare il conio agli stati senza signoraggio, abolire l'intero sistema finanziario virtuale...ritornare cioè alla misura umana dello scambio in denaro...sono passaggi intermedi ma che il movimento deve prendere in considerazione altrimenti se non ha una progettualità ma solo un obiettivo e non si potrà mai realizzare il fine ultimo. Anche perchè per poter liberare le risorse è necessario che ci creda prima di tutto chi le risorse le possiede, almeno finchè il denaro esiste, altrimenti l'unica strada è la rivoluzione violenta.
Questi sono sostanzialmente i motivi per cui ritengo sia utopico, almeno nella sua visione integrale: non credo che la natura umana non esista e credo che sia necessaria e inevitabile una limitata forma di astrazione delle risorse (chiamalo denaro o come vuoi) ma in modo tatalmente differente da quello che siamo abituati a subire. E comunque le risorse, compresa casa educazione sanità etc, DEVONO esser gratuite e ricavate dall'automazione,al servizio della scienza e tecnologia, del progresso in generale. il denaro deve servire solo per il "di più" ma senza come riesci a conciliare anche solo la dimensione umana del comprarsi una maglietta?
no. cercati ateismo (su un enciclopedia però su un dizionario cosa ci vuoi trovare?)e guardati la storia e le varie interpretazioni. l'ateismo resta una corrente di pensiero e come tuttte le correnti di pensiero non è univoca, può essere per lo meno debole o forte. oppure pensala come vuoi, ma io se devo essere sincero non credo di essermi espresso male. Puoi non condividere se vuoi, per il resto che vuoi che ti dica?
Ma considera che l'esempio che hai fatto non ha molto senso dal momento che una persone che abbraccia il VP mai concepirà il danneggiare le tecnologie che gli permettono di vivere in pace.
Considera, comunque, che il VP non è un qualconsa che ha la presunzione di risolvere tutto; altre cose scopriremo strada facendo.
Invece di comprarla, la ricevi a casa automaticamente. Non è una dimensione difficile da superare.
mah come ti ho detto sono dubbioso su questo punto. Quando gli hippy predicavano new age e ritorno alla natura col conseguente rifiuto della tecnologia sbagliavano, perchè consideravano la tecnologia il massimo problema solo perchè fino a quel momento avevano ricevuto un immagine distruttiva di essa. Col danaro è lo stesso, il sistema capitalistico è sbagliato ma non in se l'uso del denaro ad ogni livello: è sbagliato l'uso del denaro al fine di accumulare capitali e al fine di monopolizzare risorse. basterebbe liberarsi di questo punto e la società potrebbe funzionare. Ma io non posso immaginare (ne tantomeno auspicare) una società in cui non posso neanche andare al bar a bermi un caffè o a far due passi per le vetrine perchè il denaro nn si usa più e qulsiasi cosa è prodotta da una macchina a gratis.Se io volessi aprire un locale e creare uno spazio culturale in cui la gente si ritrovi a bere e chiaccherare deve poter esistere, e io devo esser sostanzialmente pagato per questo. Cioè una cosa è rendere tutto gratuito eliminando alla radice qualsiasi possibilità di scambio, un altro è che una volta che ho la casa, il cibo e sto bene perchè il sistema produce in abbondanza queste cose per tutti, io possa godere del surplus dato dal mio lavoro volontario per migliorare la condizione e differenziarmi. Cioè una volta che con l'automazione e la tecnologia si produce in eccesso, il lavoro diventa facoltativo perchè le risorse le da lo stato, banche e corporation non esistono più perchè l'accumulo di capitali e la burocrazia d'azienda diviene superata, a livello di vita quotidiana deve esistere un corrispettivo che vada oltre il baratto per poter continuare a vivere in una dimensione di scambio fra gli uomini.
So bene cosa intende il vp, solo che questo punto lo trovo molto lacunoso, così come il discorso sulla natura umana, perchè puoi spiegargli quante volte vuoi che è sbagliato ma in una società che non prevede punizioni radicali ci sarà sempre chi si violenterà una ragazza diversa ogni giorno: l'unica soluzione diverrebbe la pena di morte. Pensare a una società in cui tutti credono nel vp è utopico, perchè ci saran sempre opposizioni,persone disinteressate a studiare, che si ritroverebbero con un sacco di tempo libero e una vita agiata e sostanzialmente ben poco di costruttivo da fare che rientri nelle loro possibilità intellettuali.
Un semplice tetto ai capitali accumulabili, con il surplus che finanzia l'innovazione, una visione della giustizia differente, che data la mancanza di furti etc si occupi solo della riabilitazione dei violenti e l'assoluta estraneità della dimensione mercantilistica dalla produzione di ogni risorsa tecnologica e naturale sono a mio avviso l'obbiettivo vero da porsi.
Restano opinioni, nn voglio convincerti ma solo spiegarmi. ciao!
Ok, è giusto, però intendo prima di essere grati al sole. La prima espressione di gratitudine di qualsiasi essere verso qualcun altro è sempre verso i propri genitori, così come il gattino si struscia e lecca la madre. Tutti gli animali lo fanno e credo che prima che l'uomo abbia gesticolato con inchino verso la nostra stella, abbia avuto gratitudine verso i propri genitori, .. io rimango di questa opinione ... sono sempre loro l'inizio di ogni religione, e loro possono influenzare maggiormente i nostri credi in maniera positiva se c'è un ottimo rapporto tra genitori e figli o in maniera negativa se il rapporto è pessimo.
Sarebbe da informarsi sui ragazzi orfani che rimangono tali a vita (ovviamente distinguerli da quelli che trovano la famiglia nella chiesa), quale è la percentuale di credenti e in cosa, per poterli confrontare con i ragazzi che crescono dentro le famiglie naturali.
Su tutti i punti che hai elencato avrei da ridire, fai l'esempio degli hippies che in realtà sono stati spazzati via dalla mano invisibile tramite le droghe che hanno introdotto all'interno della comunità, non sono scomparsi perchè hanno sbagliato a non considerare le tecnologie, li hanno sparpagliati e mandati a lavorare o in galera. Guarda gli Elfi in Toscana, sono anni che non usano ne elettricità ne alcun tipo di tecnologia moderna eppure vanno avanti, non condivido questo modo di vivere ma non vuoldire che siccome non mi va bene allora loro non soppravvivranno, magari l'opposto ... diciamo piuttosto che non danno fastidio al sistema, che è la realtà dei fatti sulla loro sopravvivenza.
Poi quando fai l'esempio di aprire un locale ... stai con immerso nel sistema attuale fino al collo, io non lo aprirei un locale perchè "nessuno aprirebe un locale" , verrà aperto un locale dove c'è bisogno. Il locale, inteso come "il luogo" verrebbe stabilito in base alle necessità e alle risorse. Se stiamo a pensare al "locale dove posso rimorchiare perchè la figa accanto mi ha visto il portafogli gonfio" siamo completamente fuori strada. Non credo che esisterebbero più locali del genere, però se proprio a qualcuno mancano se li può aprire per conto proprio e far finta di stare nell'attuale sistema con i soldi del monopoli. Scusa, non è un'offesa, stavo solo facendo un esempio esagerato. Lo stesso è per il caffè, ti faccio un esempio lampante già esistente : Tutti i posti di lavoro hanno un bar automatico all'interno, macchinette del caffè, macchinette per le merendine ecc ecc ... non mi sembra che i miei colleghi operai si siano mai lamentati perchè il caffè non era abbastanza macchiato con la schiumina, però se proprio uno vuole si può provvedere a robotizzare anche questo.
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C'è da dire un'ultima cosa sull'argomento, c'è gente che non vuole rinunciare ad essere servita da un essere umano, è un atteggiamento stramaledettamente egoista ma esiste e bisogna prenderne atto. Credo a questo punto che se uno non riesce proprio ad immaginare un luogo completamente diverso dai luoghi attuali, con valori e metodi completamente diversi, o se anche li immagina non li condivide e non li vuole, allora la soluzione è a dir poco semplice .... che non ci vada !!
1 non ho mai detto che gli hippies son stati spazzati via dal loro fraintendimento a riguardo della tecnologia, ho detto solo che su quel punto sbagliavano. Gli hippi si son trasformati com'è mutata la società, son diventati tutto quello spettro di controculture che van dai traveller agli squatter a chi vive nelle comuni come anche a chi organizza i freeparty. il ramo parte dal beat e muta. Sul fatto delle droghe io non sono assolutamente d'accordo, l'eroina non circola "perchè il sistema ci vuole rincoglioniti" ma solo perchè il sitema ci fa un sacco di soldi. Fra la vendita dell'ero, i servizi di recupero, la pubblicità politica etc c'è un mercato grossissimo dietro un bene che sostanzialmente piace. Ma l'ero ha iniziato a diffondersi ben prima, così come prima lo avevan fatto l'oppio e la morfina. E' un discorso lungo offtopic in cui non ha senso addentrarsi. Resta che zonka, gli elfi e tutta la scena che gira va ai rainbow e ai festival, non voglion cambiare la società ma abbandonarla, che è diverso da quello che vuol fare il vp.
Non ho mai parlato neanche di aprire un locale con figa e portafogli pieno ma di un luogo adibito alla cultura in cui puoi berti un caffè e parlare d'arte. Un luogo di questo tipo automatizzato sarebbe uno scempio a livello umanistico, e non perchè non è un umano a servire ma perchè sarebbe davvero alienante. La scienza e la tecnica van bene per creare un sistema efficente e sostenibile, ma non potranno mai sostituire la cultura. Estremizzate un concetto di fondo, l'automazione e la teoria olistica, in maniera ingenua e per nulla auspicabile. Inoltre tendete a mettere il lavoro intellettuale e quello manuale come se uno dovesse essere eliminato, ma dimenticate che molta gente vuol fare proprio quello. Un mondo descritto come nei vostri discorsi, sarebbe inumano,e chi non ha una figlia con cui giocare ne interesse a leggere e studiare si sparerebbe in testa dopo un mese.
Un ultima cosa in risposta alla tua ultima cosa; il vp non vuole creare un locale automatizzato ma vuol cambiare la società: se la società cambia in un modo diverso da quello che uno vuole o che non condivide come fa a non andarci? dove va?
la gratitudine verso i genitori è il primo esempio di relazione da umano a umano. La reazione verso il sole e i 4 elementi è invece a livello trascendente e si sviluppa con la presa di coscienza di essa. Colmare un vuoto delle relazioni umane con il trascendente è abitudine diffusa, ma non è la causa della sua formazione. secondo le mitologie dio da la vita per mezzo dei genitori, ma i genitori si fan sempre da parte e lascian libero di esprimersi il rapporto con dio. Inoltre l'istituzione familiare è spesso sotto critica, viene da molti considerati sorpassata, non è nemmeno uguale in ogni cultura. Il prodotto sociale del vp non so quanto riuscirebbe a mantenere invariata l'istituzione familiare, molte situazioni diverrebero comuni con harem di donne e harem di uomini.
non so che dirti, bisognerebe provare per vedere se si separeranno gli uomini dalle donne oppure succederà il contrario, non possiamo saperlo perchè mai c'è stata una situazione simile ad un VP.
per quanto mi riguarda, parlando del mio rapporto con Dio e la famiglia, i miei genitori mi hanno sempre lasciato fare ciò che volevo sin da piccolo. il risultato è che ora avete uno che non ha mai nemmeno lontanamente sentito alcuna presenza divina, eppure i miei nonni e bisnonna sembrava che in casa avessero una chiesa, crocifissi, madonne, santi e incensi appesi ovunque. quando ero piccolo in chiesa ci ero andato solo una volta e non ricordo nemmeno il perchè, mi sa che era morto qualcuno. il fatto che mi lasciassero libero di "fare" e andare dove mi pareva ha però provocato da una parte un danno, perchè nel tempo sono stato molto meno conformato dal sistema, a scuola andavo male perchè odiavo la scuola, quando studiavo e mi ci mettevo ero sempre il migliore in qualsiasi materia.. bastava che mi ci mettevo, però ora mi ritrovo con la terza media. da un altro lato invece questa troppa libertà ha dato i suoi buoni frutti, avendo fatto tante esperienze in molti campi, soprattutto manuali e artistici, ora so di essere capace ad arrangiarmi sempre e comunque, lo possono confermare i miei amici più stretti che ho a Roma, basta chiedere di me che ti diranno "dagli qualcosa di rotto che te lo sistema lui"... e la religione non ha dato nemmeno un briciolo di suo !
Il VP non vuole cambiare tutto il mondo, vuole dare l'esempio di un posto dove la gente ci vuole andare, no di un posto dove la gente non ci vuole andare .. però visto che già prima di iniziare a mettere il primo mattone c'è qualcuno che vuole rimanere in un sistema nel quale IO sono costretto a vivere allora che rimanga quì lui. se vuole (ma meglio se non abbia scelta), possibilmente a lavorare al posto mio, ad alzarsi alle 4:20 in pieno agosto e fare straordinari fino alle 16, con la solita tonnellata e mezza di roba da 12 chili a pezzo che passa tra le mani .. così forse se non entra in testa entra da qualche altra parte ... poi vedi come costui lo inizia a desiderare un cambiamento !!!! soprattutto dopo che passa l'ingegnere che deve occuparsi del miglioramento dei posti di lavoro, tu gli parli di robotizzare il più possibile e ti risponde "MA SAI, ... IO NON CREDO CHE LA ROBOTIZZAZIONE RISOLVA I PROBLEMI DEGLI OPERAI ... " .. "MA LI MORTACCI TUA !!!" (se solo potessi dirglielo senza rischiare il posto di lavoro) altro che problemi di religione e stupidaggini varie !!
Mi dimostri di non aver letto la Guida d'Orientamento, passo necessario prima di poter fare qualunque critica al movimento.
Se non l'hai ancora fatto, inizia a leggerti la pagina di benvenuto.
Con un totale accesso all'informazione e con la totale possibilità di proporre nuove idee, ci saranno quasi solo cose costruttive da fare.
Da bambino ti pagavano per giocare? ^^
Come ti ho già detto, segui quello che è scritto nella pagina di benvenuto.
Probabilmente, il primo essere umano non ha avuto dei genitori dal momento che è nato per evoluzione. Mi vien da chiedere se già da allora è riuscito ad osservare la sua dipendenza dalla natura ed a provare gratitudine; in questo caso la prima espressione di gratitudine non sarebbe verso i genitori.
Non stiamo parlando di essere umano allora, quello è un ameba con due cellule di cervello hahahahhaa... scusa ... mi viene da ridere perchè immagino sempre che prima di diventare minimamente intelligente l'uomosia stato un animale come gli altri, anche gli opossum provano gratitudine verso i propri genitori ma non credo riescano a comprendere la gratitudine verso la natura intera. questo è un concetto da esseri intelligenti molto evoluti.
bravissimo. questo concetto è fondamentale. Finchè ha prevalso il lato animale dell'uomo opussum i genitori sono visti con primo oggetto di gratudine. Quando arriva l'uomo evoluto sviluppa un livello aggiuntivo di comprensione del mondo, grazie alla presa di coscienza della natura intera e all'astrazione. La capacità di astrazione crea concetti astratti come Dei per interpretare la natura intera. E così nascono le religioni
Il "Dio" religioso, probabilmente, è una proiezione emotiva scaturita dal senso di devozione e protezione che si prova verso i propri genitori (un dio può anche essere come un genitore superiore, il genitore di tutte le cose) che, tramite l'astrazione, viene associato alla natura dopo la presa di coscienza del nostro legame con essa.
L'astrazione, assieme al ragionamento (nel quale potremo infiliarci l'intuito), all'osservazione ed alla sperimentazione, ovvero tutto ciò fin'ora è rientrato nelle nostre capacità, non porta a concetti come "Dio", perchè un essere che "crea tutto" è illogico dal momento che esso sarebbe anche il creatore di se stesso, che è appunto un assurdo.
Il "Dio" religioso, probabilmente, è una proiezione emotiva scaturita dal senso di devozione e protezione che si prova verso i propri genitori
I genitori non centrano nulla.la dimensione familiare è presente in tutti gli animali, che siano dotati o no di intelletto razionale come noi.
(un dio può anche essere come un genitore superiore, il genitore di tutte le cose)
Questo avviene dopo. Il primo passo per le religioni è dire "dio tempesta" "dio sole" "dio mare" "dio fuoco" etc...Ogni elemento naturale acquista un proprio "tutore". Cosa centra coi genitori? Se la religione fosse nata nella forma monoteistica potrei anche prendere in considerazione che abbia una radice nel rapporto genitoriale, ma non è così. Il monoteismo e il dio genitore nasce solo migliaia di anni dopo, per motivi storici abbastanza palesi.
L'astrazione, assieme al ragionamento (nel quale potremo infiliarci l'intuito), all'osservazione ed alla sperimentazione
Stai mettendo insieme troppe cose: l'astrazione è solo la capacità di creare concetti astratti in riferimento a un qualcosa di sensibile. E' alla base di tutte le capacità umane, dalla creazione del linguaggio alla religione, alla capacità di ragionamento che però viene dopo. Nel momento in cui diventiamo capaci di astrarre possiamo interrogarci usando come dati ciò che abbiamo osservato e reso concetti astratti: la formazione religiosa primordiale non è data da ragionamento e sperimentazione ma semplice formazione di immagini mentali riferite ai grandi misteri della vita. Il ragionamento porta in tutt'altra direzione, e la sperimentazione a volte anche a una sbagliata.(sto male, prego e domani sto meglio. E' stato dio?)
un essere che "crea tutto" è illogico dal momento che esso sarebbe anche il creatore di se stesso, che è appunto un assurdo.
E' assurdo ed inspiegabile e per questo è stato da sempre causa di mitologie. Ma del resto se il sole era li "da sempre",non puoi guardarlo o ti bruci gli occhi, da calore luce e vita, quando non c'è fa freddo ed è buio, per una persona intellettualmente ancora limitata è ovvio pensare che sia un dio. TUtto nasce dalla natura, e in particolar modo dal sole. Non è che c'è stato particolarmente bisogno di inventarlo era li davanti a te, ti vedeva ovunque andavi e sarebbe stato li fino alla morte. E' stato sufficente astrarlo a qualcosa di divino. I genitori erano animali come te, tutta la costruzione dell'istituzione familiare non esisteva, eran semplicemente altri umani.
Mi dimostri di non aver letto la Guida d'Orientamento, passo necessario prima di poter fare qualunque critica al movimento.
l'ho letta in inglese prima di iscrivermi al sito, l'ho riscaricata in italiano l'altro giorno e la sto rileggendo per trovare una qualche illuminazione che però non trovo. La guida è interessante per chi non si è mai posto queste domande, io saran dieci anni che mi interrogo sull'automazione e creazione del surplus di risorse e sul superamento di ideologie politiche e mitologie religiose. Attento a non fraintendere le obiezioni con la mancanza di conoscienza: come ti ho detto so cosa pensa il vp, ma io non sono d'accordo fino in fondo. E i motivi come ti ho detto sono "la natura animale dell'uomo" che è un dato rilevante che non può essere ignorato, e l'annientamento del valore attribuito alla manualità e allo scambio. E non mi dire "come fai a sapere che..." perchè non lo so, ma mi interrogo. Il metodo scientifico consiste in un ragionamento che parte da un tesi e delle variabili: il vp ne omette diverse sminuendone l'importanza.
Vi consiglio solo di interrogarvi di più su questi aspetti, perchè concludere che automazione ed eliminazione dell'economia monetaria risolverebbero i problemi del mondo è riduttivo, sono solo alcuni elementi del sistema. Inoltre il settarismo con cui vi ponete già in partenza nel forum (guardavo un po di risposte agli altri utenti) è completamente sbagliato: risolvete tutto citando la guida come fosse un testo sacro, e così facendo il vostro diventa un credo non un ragionamento, perchè credete in un ragionamento altrui senza senso critico. Non vi interrogate realmente sugli effetti sociali di questo progetto, sognate di non lavorare, di vivere in un mondo pieno di risorse in cui far ciò che volete perchè gli sbatti se li fanno interamente le macchine, e in un mare di tempo per la ricerca e lo sviluppo. Gran bel progetto, a mio avviso anche fattibile, ma richiede comunque una qualche forma di monetarizzazione a basso livello e una struttura politica, filosofica e sociale non retribuita per poter funzionare. Finchè non iniziate a ragionare in maniera critica invece che a fantasticare sembrerà tutto limitato e utopico. Ve lo consiglio perchè, ripeto, io credo nel fine del vp, ma ha dei grossi limiti di formulazione che van rivisti.
"dio tempesta" mi piace, credo che ne farò un uso cadenzato e pinguo :-D
lol ma nn nominarlo invano o ti ritrovi i monsoni! I russi ultimamente han detto troppe volte dio fuoco e hai visto cos'è successo?
dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project dio Venus Project
ahahahahhahahaaa !!!
A parte gli scherzi, ora non dico più di quello che sto dicendo, anche perchè sinceramente non ne so, ma mi è stato riferito da una fonte ufficiale che il Venus Project è in fase di preparazione. Non so chi, ne dove, ne quando, ma stanno progettando la città ! Quindi teniamo duro, non sarà nell'immediato futuro ma prima o poi lo vedremo !
(un dio può anche essere come un genitore superiore, il genitore di tutte le cose)
Questo avviene dopo. Il primo passo per le religioni è dire "dio tempesta" "dio sole" "dio mare" "dio fuoco" etc...Ogni elemento naturale acquista un proprio "tutore". Cosa centra coi genitori? Se la religione fosse nata nella forma monoteistica potrei anche prendere in considerazione che abbia una radice nel rapporto genitoriale, ma non è così. Il monoteismo e il dio genitore nasce solo migliaia di anni dopo, per motivi storici abbastanza palesi.
Quali sarebbero questi motivi storici palesi? Manipolazione a fini di potere?
L'esempio che hai fatto "sto male, prego e domani sto meglio. E' stato dio?" non è sperimentazione, ma osservazione seguita da un'ipotesi (che un'eventuale sperimentazione dimostrerebbe errata).
Insomma, la personificazione non mi sembra un passaggio così ovvio; e se è andato per la maggiore, come possiamo escludere che sia avvenuto per solo indottrinamento?
E i motivi come ti ho detto sono "la natura animale dell'uomo" che è un dato rilevante che non può essere ignorato, e l'annientamento del valore attribuito alla manualità e allo scambio.
Fraintendimento di obiezioni con la mancanza di conoscenza un corno.
Inoltre, non stai mettendo in pratica una lucida osservazione se affermi che io non ti ho dato una risposta nell'invitarti a leggere la guida e se pensi che basti leggere quattro post su un forum per farsi un idea dell'atteggiamento di un movimento che è nella sua primissima fase di concepimento (ovvero, non siamo ancora in numero sufficiente e tutti con una decente maturazione degli argomenti).
Ciò, comunque, non vuol dire che il modello che proponi non sia meglio di quello che abbiamo adesso.
Ottimo, sono d'accordo. Il progetto implica NECESSARIAMENTE un'espansione di coscienza (se no rimane una idea e non una possibilità) che deve per forza passare attraverso TUTTO il campo della manifestazione umana, non quindi solo scienza, ma anche spiritualità, e psicologia. ritengo scienza, psicologia e spiritualità, come tre grandi dimensioni che si occupano rispettivamente del mondo materiale, psicologico e spirituale. sul primo ok (e questo unico approfondimento sinceramente mi sembra che rispecchi proprio il materialismo attuale), ma gli altri? la vera rivoluzione è di tutto l'essere, della sua coscienza, non solo della sua mente, che è solo un'aspetto. Bellissimo il monito saggio e necessario di usare il cervello (vedi maglietta), ma l'uomo ha anche un cuore (bellissimo il video sull'empatia, ma bisogna approfondire) e un'anima. cos'è quest'anima? cosa può dirci? quali sono i suoi valori, i valori che porta con sè? Non è un discorso religioso, ma puramente e veramente umano.
Grazie.
Si aprono ormai a pioggia 'discussioni' sulle tematiche religione, spiritualità, misticismo, esoterismo e altre simili, per muovere critiche fittizie al Venus Project e al Movimento Zeitgeist.
Sembra, che non si farà mai un passo avanti se prima non chiariamo ogni singolo dubbio.
Mi chiedo quale 'dio' presumiamo essere noi che ci possiamo permettere di disquisire e non agire per settimane, mesi ed anni... cose così 'profonde', pur sapendo che abbiamo tutte le condizioni necessarie per porre fine alla stragi di vite umane e di sofferenza che plagano la stragrande maggioranza delle persone del pianeta. E pur sapendo che sono arrivati al pettine anche tutti i nodi a cui è legata la sopravvivenza dell'intero ecosistema e quindi della vita in generale.
Sappiamo per esempio che muore inutilmente di fame un bambino ogni 5 secondi. Ebbene sono convintissimo che il bambino, che sta morendo in questo momento, avrebbe desiderato poter partecipare a questa discussione. Che avrebbe voluto esprimere la sua idea di religione e quant'altro.
Trovo vile, il volere noi pochi privilegiati di questo mondo, trovare prima il “senso dell'universo... del tutto” per poter fare quello che sappiamo già di poter fare... che scusatemi non è affatto poco rispetto alle miserie che abbiamo adesso.
Poi... dopo, avremo ancor più tempo (e soprattutto la collaborazione di chi ora è escluso) per 'disquisire', approfondire e/o esplorare l'esplorabile e anche il non esplorabile (se è quello che vi interessa).
Trovo vile, il volere noi pochi privilegiati di questo mondo, trovare prima il “senso dell'universo... del tutto” per poter fare quello che sappiamo già di poter fare... che scusatemi non è affatto poco rispetto alle miserie che abbiamo adesso.
Poi... dopo, avremo ancor più tempo (e soprattutto la collaborazione di chi ora è escluso) per 'disquisire', approfondire e/o esplorare l'esplorabile e anche il non esplorabile (se è quello che vi interessa).
Straquotissimo Adriano!
Qua mentre chiacchieriamo e disquisiamo, la gente nel mondo, che non ha meno diritti di noi, (mai!!! nessuno!!!), combatte con fame, malattie, ignoranza (che è la piaga peggiore di tutte, visto che è a causa di essa che il mondo va così male!!!), bombe che gli cadono sulla testa, radiazioni di impianti nucleari scassati che nessuno gli ha chiesto se erano d'accordo di costruire..e non vado avanti che ho già il mal di pancia!!!
Prima aggiustiamo il pianeta da un punto di vista pratico (tetto e pappa per tutti), poi hai voglia ad esplorare l'universo interiore ed esteriore a forza di chiacchierate interminabili e soprattutto quando tutti avranno la possibilità di farlo..
Uffa: ci stiamo mettendo così tanto che tra un pò mi uccido per impazienza..
:-D
buondì!
Avere una visione spirituale della vita non significa non averne una materiale. D'accordissimo sul "curare" i mali che stanno facendo marcire questo pianeta, subito, e iniziare a usare in modo saggio le risorse umane e della natura, senza perdersi in divagazioni mentali sul rapporto tra uomo e Dio. Ma un fondamentale bisogno umano è anche quello di trascendenza, così come il bisogno di chi muore di fame è avere cibo.
se uno non è sensibile al rapporto tra uomo e Dio, non significa che questo non sia importante in assoluto.
Se tale problematica non è di interesse per il gruppo, vorrei saperlo. Non trovo importante per quel che mi riguarda partecipare ad un gruppo in cui si abbia una visione separativa dei fenomeni della natura.
Spero che qualcuno però possa aver ricevuto uno stimolo per poter lavorare per includere in questo grande progetto anche una vera e umana visione e azione spirituale.
Rispondo con discussioni già presenti sia sul Blog che sul Forum
A cui adesso ci aggiungo anche "La Speranza"
Come vedi se ne parla e ci si confronta su questo tema, e in maniera molto civile.
grazie, leggerò...appena ho tempo.
però si esprimo anche giudizi su temi di cui è difficile avere reale conoscenza anche da chi ci si dedica. Ciò mi dispiace, ma sono contento di partecipare. Saluti!
tu sei coscente del fatto che ciò che hai detto sulla new age può valere nello stesso ed identico modo per una miriade di altre religioni? cristianesimo compreso?
[...]
Prima aggiustiamo il pianeta da un punto di vista pratico (tetto e pappa per tutti), poi hai voglia ad esplorare l'universo interiore ed esteriore a forza di chiacchierate interminabili e soprattutto quando tutti avranno la possibilità di farlo..
Condivido totalmente! Aggiungo, come se non bastassero quelle che già ci sono :) la mia idea sulla religione. Inizio definendo il significato che attribuirò ad alcune parole, per evitare fraintendimenti: magari la scelta delle parole non è la più felice, ma quel che conta è il significato dei concetti (per cui: definisco cosa intendo).
Spiritualità
Tutto ciò che uno sente internamente, le domande interiori e le relative risposte: "Amo quella persona", "Mi manca la mia dolce nonnina morta", "Chi sono?", "Il mondo in cui vivo è tutto ciò che esiste, o esiste un altro mondo di cui non potrò mai provare o smentire l'esistenza in questa vita?", etc.
Tutte questi sentimenti, domande e le relative risposte sono soggettivi. Le risposte che ognuno si dà possono essere "vere" per lei/lui e qualcun altro potrebbe anche condividerle, ma si tratta sempre di affermazioni, opinioni e idee soggettive e quindi, in quanto soggettive, la loro verità è sempre relativa al soggetto che le valuta.
Etica
Il comportamento e l'atteggiamento che vorremmo che gli altri tenessero: rispetto per gli altri, aiutare il prossimo, non essere egoisti, rispettare e difendere la libertà altrui (purché non leda la libertà, i diritti o la dignità di qualcun altro) etc. È strettamente legata alle leggi, perché questi sono i comportamenti che ognuno dovrebbe tenere: quando qualcuno non li rispetta, la società degenera. Si può scegliere un sistema di leggi piuttosto che un altro ma, purché la società non crolli, è importante che tutti rispettino le leggi, "giuste" o "sbagliate" che siano. Perché le leggi siano rispettate più facilmente, quindi, si rende necessario che esse siano sentite da tutti come "giuste", ovvero rispondano a un'etica comune, e quindi condivisa da tutti e da tutti ritenuta "giusta". Quindi serve prima ancora un'etica comune e condivisa da tutti.
Conoscenza
Intendo la conoscenza obiettiva, basata su fatti ed evidenze. Solo di recente, nella storia dell'Uomo, è nato poco alla volta uno straordinario strumento di produzione di conoscenza oggettiva, chiamato metodo scientifico. Solo 500 anni fa iniziavano a comparirne alcuni abbozzi, 10'000 anni fa non c'era quasi nulla. Il metodo scientifico, oggigiorno, si basa sull'onesta ed umiltà di ammettere la propria ignoranza: nessuno ha la verità intasca né l'avrà mai, la conoscenza scientifica è dunque in continua evoluzione proprio per incorporare le nuove scoperte ed essere quindi sempre aggiornata ai tempi. "Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione; un unico esperimento potrà dimostrare che ho sbagliato" (Albert Einstein).
Il metodo scientifico riconosce che non esiste un sistema per giungere ad una verità assoluta (se anche ne esistesse una) e quindi misura la plausibilità di ogni affermazione con esperimenti, strumenti statistici, prove e contro-prove. Le verità a cui giunge il metodo scientifico sono dunque relative (non assolute), ma almeno sono obiettive e quindi il più condivisibili possibile. Per questo la scienza non può, non deve e non vuole intromettersi in questioni spirituali, per le quali non esiste per definizione un modo obiettivo di entrare le merito.
La mia idea sulle religioni
Definito ciò, il problema principale delle religioni è che esse sono nate diverse migliaia di anni fa nel tentativo di mantenere coese comunità di individui sempre più grandi: si rendeva quindi necessario un sistema di leggi basato su un'etica/morale a cui le persone credessero. Purtroppo, all'epoca, le uniche "verità" disponibili erano quelle spirituali, quindi soggettive per definizione: di conseguenza il requisito di condivisibilità necessario all'etica per tenere assieme la società veniva automaticamente a mancare. Le religioni hanno fallito il loro compito e non potranno mai raggiungerlo. Un'etica condivisa non sarà mai raggiungibile tramite verità soggettive.
Oggi esiste però un sistema di verità oggettive (scienza), sulla cui base è quindi possibile costruire un'etica che abbia la speranza di essere anch'essa oggettiva, e quindi condivisa. Ciò non significa che la spiritualità debba essere bandita né segregata nel privato: significa semplicemente che essa non può e non deve più essere usata come base per la coesione della società. La spiritualità può essere condivisa, ma non può essere imposta; può entrare nel merito delle scelte personali, ma non deve entrare nel merito di quelle della comunità. Questo è, in parole diverse, l'obiettivo finale del MZ e della RBE: scelte comunitarie basate sul metodo scientifico, diffuso e aperto a tutti.
Tra parentesi, visti gli obiettivi del MZ, credo che condividere la propria visione spirituale, per quanto interessante, sia fuori luogo in questo forum. Io per primo ho la mia personalissima visione, ma mi rendo conto che questo non è il luogo adatto per esporla. Credo che questo andrebbe ribadito ulteriormente nel sito, in qualche posto ben visibile a tutti. Il MZ non si occupa di credenze religiose, spiritualismo, misticismo.
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Solo all'apparenza. In realtà sono profondamente antiumane, perché mirano al totale assoggettamento e asservimento della grande maggioranza della popolazione. Le religioni sono contro l’emancipazione della popolazione.
Nel Movimento Zeitgeist manca ancora la garanzia che elimina ogni rischio di realizzare una società distopica: la democrazia diretta/partecipativa.